Memoriale di campagna per la Sagra “Civiltà delle erbe palustri”
Molte saranno le mostre allestite in occasione della 26a Sagra “Civiltà delle erbe palustri” in programma dal 10 al 13 settembre a Villanova di Bagnacavallo. Filo conduttore delle diverse esposizioni sarà il tema “Memoriale di campagna”.
Presso la sede dell’Ecomuseo della Civiltà Palustre, la mostra "Servizi della corte rurale" sarà dedicata a documenti e testimonianze di architettura rurale del primo Novecento della Bassa Romagna, ed è organizzata in collaborazione con il “Club Cine Foto Amatori” di Bagnacavallo e il “Foto Club il Forno” di Villanova. Nella Sala azzurra del Palazzone si potrà ammirare la mostra Battana, trabaccolo e marotta, dedicata ai trasporti del mondo palustre e marinaro dell’Adriatico; oltre all’angolo del maestro d’ascia del calafato (operaio specializzato che si occupava dell’impermeabilizzazione degli scafi in legno), si troverà una ricca esposizione di modelli tipici di imbarcazioni e documenti grafici e fotografici sulle vele romagnole.
All’Etnoparco “Villanova delle capanne” saranno allestite per tutta la durata della manifestazione quattro mostre: Carretti, carrozze, landò, attacchi e finimenti del primo Novecento arricchiranno l’atrio dell’edificio; un’importante esposizione di intrecci andalusi, catalani e italiani, realizzati primariamente col salice accostato a vegetazioni spontanee; Il Museo della scuola; infine, all’interno del capanno classico si potrà visitare la mostra Ladri d’erba: Pecore e uomini per antiche vie, con i giochi del prato incolto della tradizione locale.
A Casa Pilotti (via Superiore) sarà in esposizione la collezione d’arte Donne d’autore e presso l’azienda Siso (via della Chiesa) sarà allestita una mostra di lavori creativi realizzati dalla scuola con ritagli di legno. Infine nella sala della Casa del Popolo Ambiente e tradizione mostrerà i risultati dei progetti di continuità didattica svolti durante il precedente anno scolastico con la scuola dell’infanzia “G. Rodari” di Ravenna, la scuola elementare “G. Rodari” di Villanova e la scuola dell’infanzia “Arcobaleno” di Borgo Tuliero (Faenza).
La manifestazione proporrà inoltre laboratori degli antichi mestieri etnici italiani, animazioni, canti e balli popolari, il teatro dei burattini tradizionali di Monticelli, spettacoli serali di teatro dialettale e operetta.
Sabato 11 e domenica 12 ci saranno La Soffitta in Piazza, mostra mercato dell’usato, dell’arte, della natura, e Villanova Express, trenino navetta di servizio. Ampio spazio sarà riservato al gusto e ai sapori alla “Vecchia Osteria della Bassa Romagna” con strozzapreti e strozzasindaci, in compagnia delle allegre “cante e zirudelle” della tradizione.
Questi gli orari di apertura delle mostre: venerdì 10 e lunedì 13 dalle 19 alle 23, sabato 11 dalle 15 alle 23 e domenica 12 dalle 10 alle 23. L’ingresso alla manifestazione, al museo, alle mostre e agli spettacoli è gratuito.
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