16 maggio 2019 - Conselice, Cronaca

Schiaffi e percosse ai bambini, indagata una maestra

Dopo le denunce dei genitori, le forze dell'ordine hanno messo le telecamere nell'aula

57enne accusata di maltrattamenti aggravati

Maltrattamenti aggravati nei confronti di una decina di bambini dell’età compresa tra i 3 e i 4 anni, è questo ciò per cui è indagata una maestra di 57 anni di una scuola materna a Conselice.

A parlarne sono i quotidiani in edicola oggi i quali riportano che la donna è accusata non solo di aver avuto degli atteggiamenti autoritari nei confronti dei bambini sgridandoli eccessivamente e senza motivo, ma anche di degenerare in veri e propri insulti che si trasformavano poi in schiaffi e percosse.

A far sì che cominciassero le indagini sono state le denunce pervenute alle forze dell'ordine da alcuni genitori allarmati dai racconti o dagli atteggiamenti dei loro figli, sono quindi state messe delle telecamere all'interno dell'aula.

è accusata non solo di aver rimproverato i bambini più volte eccessivamente e senza motivo, ma di e di un comportamento eccessivamente autoritario che avrebbe portato anche a strattonare e trascinare i bambini.

Il Resto del Carlino riporta che dall’indagine è emerso che fosse in cura al Sert per problemi di alcolismo.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.