Cotignola, l'Arena di paglia apre con Marco Paolini

Questa sera
23 luglio 2012 |  Lugo | Agenda | Cotignola |

E’ questa sera, lunedì 23 luglio, il primo appuntamento con l’Arena delle balle di paglia di Primola. L’anfiteatro prende forma, con numerose installazioni ancora in fase di costruzione, in attesa della grande apertura affidata quest’anno a Marco Paolini.
I trecentocinquanta biglietti in prevendita sono andati esauriti in poco tempo, ma gli avventori non hanno di che preoccuparsi: la sera dell’evento sarà possibile acquistare i biglietti direttamente all’ingresso dell’Arena. Unica clausola, presentarsi con un po’ di anticipo per assicurarsi i posti (anzi, le balle) migliori.
In caso di maltempo, è necessario controllare il sito internet di Primola (www.primolacotignola.it), dove lunedì pomeriggio verranno fornite tutte le indicazioni sulle modalità di svolgimento dello spettacolo.
Il drammaturgo porterà in scena il suo nuovo racconto “Uomini e cani - dedicato a Jack London”, che vede come protagonisti un uomo, un cane e il grande Nord. Il progetto è ispirato e dedicato all’opera dello scrittore e giornalista americano Jack London, e vuole raccontare il rapporto tra uomo e natura, parlare del senso del limite oggi. I testi sono tratti da vari racconti, tra questi il più conosciuto è sicuramente “To build a fire”, pubblicato nel 1910 nella versione divenuta famosa nel mondo, dove si affronta uno dei temi più cari a London: la lotta per la sopravvivenza. Ad accompagnare Paolini ci saranno le musiche originali composte ed eseguite da Lorenzo Monguzzi.
Lo spettacolo inizierà alle 21.30; ingresso 12 euro (gratis fino a 10 anni).

Di seguito, il programma completo delle serate successive.

Martedì 24 luglio – Null’altro che l’Arena di notte
Una serata senza niente in calendario: martedì ci saranno solo la paglia, il fiume e le acacie. Nessun appuntamento, nessun orario da rispettare. Una notte “nera”, dove lo spazio dell’Arena diventa di tutti, per riscoprire la voglia di stare insieme “per stare insieme”, senza altri scopi, per un trebbo notturno con gli amici. Il bar delle canne sarà aperto. A notte fonda il gruppo astrofili “Antares” porterà i suoi telescopi per osservare il cielo.

Mercoledì 25 luglio – Con la luna, qualche volta mi trovo bene
Alle 21.30 inizierà un concerto da ascoltare sdraiati sull’erba, “con lo sguardo all’insù”.
Suoneranno Stefano Savini e il Quartetto cosmico, e lo spettacolo terminerà con il recital “Che fai tu luna in ciel” / “Gli affari miei, burdèl”. L’evento è organizzato in collaborazione con Caffè Letterario ed è a offerta libera.
Alle 22.45 inizierà il “Mercoledì nero”, una selezione musicale funk/soul a cura di dj Nersone.

Giovedì 26 luglio – Contro il PIL dell’infelicità e dell’inutile
Il giovedì sarà ricco di appuntamenti per combattere l’infelicità e l’insoddisfazione. Si inizia alle 20, con una danza nel tramonto della golena a cura di “Ecco la danza!” di Ravenna.
Alle 21 il “giocattoliere” Roberto Papetti presenterà il libro “La vita segreta dei giocattoli” (edizioni Artebambini), una raccolta fotografica di Stefano Tedioli, mentre alle 22 salirà sul palco Elena Bucci per lo spettacolo “Autobiografie di ignoti”. Di cosa si tratta? L’autrice lo lancia così: “Dal mio anonimo bar, terrazza affacciata sul disgregarsi del potente mondo d’Occidente ormai privo di una visibile traiettoria, assediato da dentro e da fuori dalla necessità di ricreare i riti del sentimento e i riti della socialità, tento un mio personalissimo racconto di naufragio e salvezza, ridicolo quanto basta e serve”.
Alle 23.30 ci sarà nuovamente spazio per una selezione musicale che accompagnerà fino alle ore piccole, Groove Selecta a cura di Sistema Assonnato.

Venerdì 27 luglio – Lingue d’incanto e di passioni
Si inizia alle 21.15 con “Vado dove arrivo”, racconti musicali del poeta-cantante Gianluca Viscuso, con accompagnamento musicale di Raphael Di Leo. Alle 22 ci sarà il concerto di “Lame a foglia d’oltremare”, vincitori del premio di critica e pubblico dell’edizione 2012 di Musica nelle Aie: dalla Sardegna verso il resto del mondo, e dal mondo verso la Sardegna, cinque musicisti sardi propongono un mix di poesia, lingue e musica, di ritmo e di passioni.
Alle 23.45 l’Arena ospiterà l’Organic Beats afterparty, una selezione musicale a cura di Lorenzo Nada, dj/produttore che negli ultimi anni ha prodotto numerosi album, fino ad approdare al suo progetto solista “godblesscomputers”, un contenitore di suoni, immagini e parole (www.godblesscomputers.com). In bilico tra hip hop, dub ed elettronica. Proporrà un lungo dj set danzereccio, miscelando afrobeat, groove ed elettronica.

Sabato 28 luglio – Nel Senio dell’America
Una serata dedicata al grande sogno americano, rivisitato e adattato al grande spirito della Romagna. Alle 21 inizierà “Easy Rider in bicicletta di Dalmon Tex”, una conferenza “con pedale”, perché le luci del palco saranno gentilmente offerte da dieci ciclisti che, con le bici su cavalletto e collegate a una dinamo, pedaleranno per tutta la durata dell’incontro. I  protagonisti saranno il dirigente giramondo della Commissione Europea Emilio Dalmonte e lo scrittore Gian Ruggiero Manzoni: due amici punk degli anni Settanta, convertiti al country, presentano con autoironia il libro del diario del viaggio americano in bici dalla California alla Florida “Costa quel che costa” di Emilio Dalmonte. Tutto il ricavato del libro è destinato all’associazione Ruvuma onlus, che gestisce un ospedale in Tanzania.
Alle 22 sarà ancora America con il concerto con Woody Jackson & Sacri Cuori (featuring Rico Farnedi): Jackson è un compositore della nuova scena di Los Angeles, capace di mescolare moderno e classico contemporaneo; all’Arena presenterà in anteprima europea “Dos Manos”, il nuovo disco in uscita nel prossimo autunno. Sul palco con lui i Sacri Cuori, il collettivo capitanato da Antonio Gramentieri e Diego Sapignoli. Special guest, Rico Farnedi, polistrumentista e apprezzato cantautore, perfettamente a suo agio nel jazz, nel blues e nel folk. Ha registrato il suo primo disco di canzoni “Ho lasciato tutto acceso” nel dicembre 2010, dopo avere scoperto la passione per l’ukulele, tanto da farlo diventare il protagonista dell’album. Il concerto è organizzato in collaborazione con Strade Blu.
Alle 23.45 suonerà infine il trio Cypher Beat, formato da Giovanni Minguzzi (batteria), Gian Maria Fano (piano, fender rhodes ed effettistica) e Davide Schipani (basso elettrico): jazz, hip-hop, funk e musica classica si intrecciano e si uniscono creando un sound che guarda al futuro.
Ancora musica all’una del mattino, con l’anfiteatro danzante a cura di Lorenzo Nada e Dj Click.

Domenica 29 luglio – Noche Flamenca
Il flamenco entra nell’Arena con Ramon Jaffé (violoncello), Arturo “El Polaco” (chitarra flamenca) e Miguelete (ballerino): tre grandi interpreti internazionali in una serata dedicata a una danza che mescola classico, tradizione popolare e improvvisazione. L’evento è organizzato in collaborazione con Emilia Romagna Festival e l’ingresso costa 12 euro (gratis fino ai 10 anni). E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita online al sito www.vivaticket.it, oppure all’ingresso dell’Arena a partire dalle 20. Come per lo spettacolo di Paolini, chi sceglie di acquistare il biglietto online avrà accesso privilegiato.
Alle 23.45 ci sarà “Expanded Archive Project”, la video-biografia di una città con incursioni sonore e visive nel cinema fatto in casa dai folignati tra gli anni Cinquanta e Ottanta; sonorizzazione dal vivo a cura di Micamat (Michele Giovannini). Seguirà una selezione musicale di Dj Click.

Lunedì 30 luglio – Aspettando la luna piena
L’ultima serata dell’Arena è in attesa della luna piena. Alle 21 lo scrittore Ermanno Cavazzoni darà vita ai “Sogni nella paglia con musica”, con letture di testi e accompagnamento del compositore Giorgio Casadei (chitarra/basso doppio manico, metallofono, tastiera, monotron) e Vincenzo Vasi, compositore versatile e dallo stile surreale che suona il theremin, il più antico strumento elettronico.
Alle 22 ci sarà il gran ballo finale “balcanico e zingaro”, sotto la “guida” musicale dell’Eusebio Martinelli & Gipsy Abarth Orkestar, un gran ballo finale balcanico e zingaro: un quintetto che ha suonato con tante band famose (non sappiamo quanto sia vero), un concerto senza palco al chiaro di luna.
Alle 23.45 arriverà il suono del duo Comaneci, con Francesca Amati (chitarra classica, voce) e Glauco Salvo (chitarra elettrica, banjo), tra folk-rock intimistico e atmosfere blues. I Comaneci hanno collaborato alla realizzazione della colonna sonora del film di Stefano Mordini “Provincia Meccanica”, presentato al Festival del Cinema di Berlino.
Seguirà in conclusione una selezione musicale a cura di Black Monday.

Il contesto di quest’anno
Ogni estate l’Arena cambia forma, e con lei cambia il contesto che accompagna le serate di festa. Quest’anno gli avventori troveranno la casa del Belvedere con la Galleria degli Animosi, un allestimento “zoografico” di Maruzio Gordini. Ci sarà la Luna di Primola, ancora più grande, questa volta con un diametro di tre metri. Ci sarà il “Lido Maginot - Bagno 62”, una spiaggia che si affaccia sul… Canale Emiliano Romagnolo. Ci saranno paesaggi con finestre e specchi di “Dabucbalicbu”, che non abbiamo capito bene cosa sia; ci sarà il nuovo ponticello Belvedere sul canale dei mulini di Cotignola e come sempre ci saranno tante altre sorprese lungo il percorso e all’interno dell’Arena.

Le balle possono essere apparecchiate pure per la cena: anche quest’anno infatti ci sarà il bar delle canne e dei sarmenti, con bevande, piadine fatte in casa, affettati e formaggi. Il bar, gestito dai volontari di Primola, sarà aperto ogni sera a partire dalle 19.30.

L’Arena darà posto anche ai bambini, con un vero e proprio Atelier delle canne di fiume: Roberto Papetti, costruttore di giocattoli e autore di libri per bambini, insegnerà come costruire giochi con le canne che crescono lungo il Senio. Appuntamento fisso tutte le sere, escluso venerdì 27 luglio.

E poi ancora un ospite particolare, ovvero il Drago Cotogno. Selvatica, l’associazione culturale della Scuola Arte e Mestieri di Cotignola, mette a disposizione dei bambini e di tutte le persone che passeranno dall’Arena un laboratorio di cartapesta estivo e all’aperto: carta di sacco e colla di farina per costruire il più grande drago mai visto lungo il Senio. Si lavorerà martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 18.30 alle 20.30.

Durante la settimana i fotografi amici di Primola scatteranno istantanee che potranno essere viste direttamente all’Arena, nella casa di paglia delle immagini.

Tutti gli appuntamenti dell’Arena sono a offerta libera (eccetto lo spettacolo di Marco Paolini e la “Noche Flamenca”, come indicato).

Come arrivare?
E’ possibile parcheggiare nei pressi del campo sportivo di Cotignola, in via Cenacchio. Da lì è possibile proseguire solamente a piedi o in bicicletta. Il tragitto è di circa 900 metri. Lo staff di Primola sarà presente al parcheggio per dare informazioni, mentre sarà installata un’apposita segnaletica per indicare il percorso tra i campi. Si consiglia di portare una torcia. E’ previsto un servizio navetta per persone con mobilità ridotta (prenotazione al 333.4183149, attivo tutti i giorni dell’Arena dalle 18).

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <p> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

You24
San Michele, rifiuti nel parco -
"Piazza Kennedy, perchè non dedicarla al Papa Corsini?" -
"Eliminare i black out a turnazione" -
arte
"Lavorare è un’Arte", una mostra inaugura il festival Opera -
'Senzatomica', in mostra un mondo libero da armi nucleari -
Ai chiostri della Classense arriva la mostra 'Senzatomica' -
24 Web TV
Le storie della città in "diretta" sullo schermo.
mammapapa
Regole e responsabilità dentro e fuori la famiglia, tre incontri -
Bebè in arrivo, un incontro per futuri genitori -
Casa Vignuzzi, il mese del gatto -
amarcord
Castel Bolognese, la tomba del guerriero -
Faenza, un anno di celebrazioni della Signoria dei Manfredi -
La storia di Milano Marittima, nata “a misura d’uomo e interamente immersa nel verde” -
marte24
Ruba dentro un'auto, ma ci lascia il telefonino -
Strade, le buche in Canada sono adesive -
Milano Marittima, lo 'sfogatoio' è online. Su “Spotted” pettegolezzi e commenti -

Iscriviti alla newsletter per essere sempre informato!