La mia "orda" suona il rock
Il weekend d Fusignano si prepara ad accogliere due serate dedicate alla contaminazione tra musica tradizionale e rock metal. Sabato 13 marzo alle 22 e domenica 14 marzo alle 20 si esibiranno al Brainstorm di piazza Corelli i Diabula Rasa, un gruppo emergente che suona musiche medievali e tradizionali rivisitate in chiave rock-metal.
Di ispirazione tedesca, questa sperimentazione è nuova nel panorama musicale italiano.
Il gruppo si propone di ricreare nell'uomo di oggi le stesse emozioni che potevano provare gli antichi al suono di una cornamusa, o di un gruppo di cornamuse e tamburi. In un mondo come quello medievale, in cui l'orecchio era abituato ai soli rumori della natura, e in cui, per la povera gente, l'occasione di ascoltare musica poteva ridursi anche ad un'unica volta nella vita, questa emozione doveva essere veramente grande: un misto tra stupore, coinvolgimento ed entusiasmo.
Gli uomini di oggi hanno invece perso parte delle loro capacità uditive, sottoposti a stimoli acustici di ogni genere, come pure hanno perso la capacità e la libertà di lasciarsi andare agli impulsi primordiali, come quello del ballo e della danza: da qui il motto dei Diabula "risveglia il barbaro che è in te", come pure la necessità di amplificare e di elettrificare i suoni degli strumenti antichi, in modo da tradurli in un suono che possa ricreare la stessa emozione che gli antichi provavano davanti a quelle stesse melodie. Melodie e testi antichissimi, dunque, tratti dal "Livre Vermell" e dalle "Cantigas de Sancta Maria" (XIII sec.), con un ritmo e un suono del tutto nuovo e contemporaneo.
In più i Diabula Rasa non sono solo da ascoltare, ma anche vedere: il gruppo si presenta con una scenografia fatta da un organo a canne sul palco e da tralicci di legno a cui sono appesi tamburi e gong di varie dimensioni, suonati da un batterista scatenato che esegue tutto il concerto in piedi.
Gli strumenti sono strumenti medievali elettrificati: cornamuse, liuti con i pick-up, una chitarra con corna di mucca, tutti ricostruiti e ideati dal direttore Artistico e Leader del Gruppo Luca Veroli cosi come i costumi e l’impianto scenico del palco.
Originale anche il modo in cui i musicisti si presentano: tutti sono infatti vestiti con costumi medievali rielaborati in chiave Fantasy (abiti in pelle con applicazioni in metallo, corna di animali e il viso truccato di blu, con simboli barbarici propiziatori alla battaglia).
Il gruppo si presenta in una rinnovata versione:
Luca Veroli: Direttore Artistico ed Esecutivo, Compositore, Cornamuse e Voce.
Daniela Taglioni: Organo, tastiere, percussioni e voce.
Samantha Bevoni: voce e basso.
Moreno Boscherini: batteria.
Stefano Clò: chitarre con corna, liuti elettrificati, saz.
Muce (mustafà Cengic) in regia, Ingegnere del suono.
Commenti recenti
- Ma che parcheggiare. Lei non
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse - scuole chiuse .. e il Sig. Sindaco...
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse - raccolta rifiuti
in"Invece di raddoppiare il servizio Hera... - Ma leggete quello che scrivono negli...
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse - chiusura scuole
inScuole chiuse per neve, arriva lo sconto... - Evidentemente lei non ha il
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse - Concordo che i bambini non
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse - Secondo me già dal titolo, è
in"Bus gratuiti per la neve, un... - Mah molto scettica su quello
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse - Per Eugenio:
Sig. Eugenio, mi
inEmergenza neve, gli autobus diventano... - Egregio sig. Battafaramo non
in"Bus gratuiti per la neve, un... -
D'accordo con la decisione,
in"Bus gratuiti per la neve, un... - basta pagare pasti non consumati
inNeve, a Ravenna le scuole restano chiuse


Cerca







Commenti
Invia nuovo commento