14 settembre 2015 - Massa Lombarda, Cronaca

Big Delta, a Massa Lombarda la stampante 3D più alta del mondo

La presentazione in occasione del raduno “La realtà del sogno”

La Big Delta di 12 metri è nata e al momento attuale è la stampante 3D più grande del mondo. Wasp, l'azienda di Massa Lombarda, in viale Zaganelli, che da tre anni aveva lanciato la sfida, la presenterà in anteprima mondiale venerdì, sabato e domenica prossimi durante un Raduno intitolato “La realtà del sogno”.

L'iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa a cui è intervenuto il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi.

Massimo Moretti, il creatore di WASP, ha esordito parlando di un “momento di grande gioia. Abbiamo dimostrato che il nostro non era solo un sogno, che le case a basso costo si possono fare e si possono costruire con una stampante 3D. E abbiamo anche sviluppato un modello di sostenibilità. WASP è una realtà per certi versi unica. Non accede ad alcun finanziamento e reinveste gli utili in ricerca. La vendita delle stampanti già ora in commercio, più piccole, è il mezzo per giungere al coronamento del sogno di una mega stampante in grado di aiutare a risolvere un gravissimo problema del mondo, quello della casa. E in poco tempo l'azienda è cresciuta in modo esponenziale. Ora il fatturato si avvicina a due milioni di euro e dà lavoro, tra dipendenti e collaboratori, a una quarantina di persone. E a breve l'azienda si aprirà anche al mercato negli Stati Uniti".

Al centro della tre giorni, organizzata a pochi passi dall'azienda Wasp, ci sarà anche uno spettacolo curato dalla Compagnia Teatro Rigodon, guidata da Alessandro Cavoli. La BigDelta di 12 metri sarà, insieme, macchina teatrale e parte della scenografia. “Il teatro è fatto di relazioni, non lo concepisco come uno spazio fisico. L'utopia è necessaria. La nostra è una visione, una ricerca. Non è detto che saremo noi a completarla, potranno essere anche altri”.

Alla conferenza stampa era presente anche Giorgio Noera, presidente dell'Healt R&S, collegata al ministero della Difesa. Ha spiegato che con WASP si sta mettendo a punto un progetto per la ricerca sanitaria avanzata per eventi critici di massa. “Si tratta di far confluire due gruppi di ricerca per dare vita a case con pareti repellenti agli insetti. Un progetto ambizioso ma non lontano dalla prossima realtà. Questa tecnologia potrà essere importante da utilizzare in aree di disastro dove la popolazione civile dovrà combattere le infezioni per la sopravvivenza” ha detto Noera.

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