11 dicembre 2010 - Ravenna, Economia & Lavoro

Nuove tariffe per le mense scolastiche

Matteucci: "Equità e nessuna esclusione, le due caratteristiche di questa delibera"

"Equità e nessuna esclusione, sono le due caratteristiche di questa delibera". E’ il commento del sindaco Fabrizio Matteucci che questa mattina ha illustrato il nuovo sistema tariffario della ristorazione scolastico insieme con l’assessore infanzia e istruzione Elettra Stamboulis.

"Equità - ha aggiunto Matteucci - perchè ognuno è chiamato a contribuire al costo del servizio in modo progessivo rispetto al proprio reddito,con 7 scaglioni di reddito a cui corrispondono 7 tariffe diverse. Nessuna esclusione, perchè nessun bimbo deve essere lasciato fuori  dalla mensa perchè la propria famiglia non ha i soldi. Per questo sotto un certo reddito c'è l'esenzione. Daremo naturalnente ancora più vigore ai controlli per stanare chi,con false dichiarazioni,fa il furbo a spese degli altri."

"Con il nuovo sistema tariffario per le mense che coinvolge circa 9500 famiglie (interessa i bambini da 3 a 14 anni che frequentano dalla scuola dell’infanzia alla scuola media) si completa il percorso di riforma delle tariffe dei servizi a domanda individuale del Comune di Ravenna.
Basato sul principio della gradualità di partecipazione delle famiglie al costo complessivo dei servizi, vede alcuni fattori qualificanti tesi a portare maggiore giustizia ed equità sociale. Come negli altri servizi (nido, trasporto, prepost scuola, servizi estivi di nido e materna) si esonerano automaticamente i nuclei al di sotto dei 3.000 euro di ISEE e si gradua la quota fino ai 35.000 euro di ISEE, tetto individuato dal FSE per l’Emilia Romagna come indicatore di benessere. Rimangono inoltre invariati i sistemi di sconto per i fratelli (10%), la gratuità del servizio per il quarto figlio e i bambini in affido familiare o in struttura".

Rispetto agli altri Comuni capoluogo della Regione, Ravenna è l’ultimo ad allinearsi sulla scelta della tariffazione differenziata per la mensa, con alcune caratteristiche peculiari, secondo l'assessore Stamboulis, che contribuiscono a rendere il Comune particolarmente virtuoso per l’attenzione non solo agli strati più bassi, ma anche al ceto medio. “Sono particolarmente contenta di entrambi i risultati: non solo siamo riusciti ad esonerare chi non riusciva a pagare, ma anche ad alleggerire il carico della famiglia media che oggi spesso si trova stretta tra mutuo da pagare e costi in aumento”.

In allegato la tabella delle tariffe

 

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