27 ottobre 2009 - Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo, Economia & Lavoro

Crisi: verso un accordo provinciale con le banche

Gli enti locali hanno incontrato gli istituti di credito per trovare forme di sostegno a famiglie e imprese

Trovare un accordo per andare incontro alle famiglie e alle imprese, in modo da sostenere la competitività del territorio, con una particolare attenzione ai lavoratori atipici, che rischiano di perdere qualunque fonte di reddito. Questo lo scopo dell’incontro di ieri tra la Camera di commercio, la Provincia e gli istituti di credito, che si sono dati tempi piuttosto stretti per arrivare all’accordo definitivo.
Il presidente dell’ente camerale, Gianfranco Bessi, e l’assessore provinciale Germano Savorani hanno aperto i lavori: “Viviamo ancora una situazione eccezionale, la recessione pesa sui lavoratori e sulle imprese. E’ necessario che la nostra comunità rafforzi la propria coesione per consentirci di reggere oggi contenendo al massimo l’impatto economico e sociale per agganciarci alla ripresa nei tempi più rapidi possibile. Per questo il 22 luglio scorso abbiamo sottoscritto un patto tra istituzioni e le forze economiche e sociali che dobbiamo attuare integralmente”.

Fra gli impegni vi è la ricerca di un accordo con le banche per coinvolgerle in un impegno straordinario per tutelare il reddito dei lavoratori e garantire la liquidità e l’operatività delle piccole e medie imprese. “Su questo non partiamo da zero: vi sono accordi nazionali e regionali e vi sono stati accordi in alcuni territori e aree della nostra provincia, ad esempio nella Bassa Romagna. La Provincia ha promosso con alcuni istituti di credito e i consorzi fidi due importanti accordi per garantire ai lavoratori in cassa integrazione le necessarie anticipazioni creditizie a condizioni favorevoli. Ora è necessario cercare di definire un accordo a livello provinciale che uniformi i diritti e le garanzie per tutti i lavoratori e per tutte le imprese.”

Per questo è stata presentata e discussa una prima bozza di accordo che unifica i più importanti accordi sottoscritti finora con l’auspicio di ampliare il numero degli istituti di credito coinvolti e di estendere tali accordi a tutto il territorio provinciale.
Provincia e Camera di Commercio hanno posto un problema di grande rilievo: l’esigenza di sostenere anche mediante forme di prestito agevolato, i lavoratori para subordinati cui non viene rinnovato il contratto di lavoro e che perdono qualsiasi fonte di reddito.
Durante l’incontro, cui hanno partecipato i rappresentanti di tutti gli istituti di credito che operano in provincia,  si sono succeduti numerosi interventi che hanno evidenziato la sostanziale disponibilità delle banche a concorrere all’uscita dalla crisi anche mediante la sottoscrizione di un accordo provinciale.
Al termine dell’incontro si è convenuto che le banche invieranno le loro osservazioni e proposte di modifica al testo entro il 10 novembre, affinché Provincia, Camera di Commercio e Comuni, d’intesa con le forze economiche e sociali, possano formulare un testo definitivo con l’obiettivo di sottoscriverlo entro il mese di novembre.

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