27 ottobre 2009 - Ravenna, Economia & Lavoro

Confindustria in Libia a caccia di affari

In missione per controllare l'area di Zawia, dove molte aziende italiane potrebbero operare

Una delegazione dell’Associazione degli Industriali di Ravenna, (unica sede territoriale di Confindustria invitata) guidata dal Vice Presidente per l’internazionalizzazione Andrea Farina ha preso parte alla delegazione che ha accompagnato la missione ufficiale in Libia del Vice Ministro per lo Sviluppo Economico Adolfo Urso.

La missione, che si è svolta nei giorni scorsi a Tripoli, aveva lo scopo di consolidare le condizioni necessarie per agevolare la presenza in Libia delle aziende italiane ed in particolare di accertare e verificare la disponibilità di aree idonee ad insediamenti industriali.

E' stata visitata l’area industriale di Zawia (70 km a sud-ovest di Tripoli) e si sono svolti incontri con il Ministro del Turismo libico e il Governatore della Banca Centrale libica. La delegazione ha infine preso parte all’inaugurazione dell’ufficio di rappresentanza di Unicredit a Tripoli.

“Si è trattato di una visita molto proficua per le aziende italiane e ravennati in particolare” commenta il Vice Presidente di Confindustria Ravenna, Andrea Farina. “Il Governatore della Banca Centrale, Farhat Ben Gdara, - aggiunge Farina - ci ha presentato la zona di Misurata (città costiera a 210 km a est di Tripoli) come area industriale per le aziende italiane e zona franca. Quest’area, a differenza di Zawia visitata dalla delegazione, si presenta interessante perché dotata di porto e aeroporto".

Aggiunge il presidente Giovanni Tampieri: "I settori più interessanti per le aziende italiane appaiono essere oli & gas, le infrastrutture, Informatica, Telecomunicazioni e Sicurezza (in primis l’autostrada Tripoli-Bengasi), alberghi, centri direzionali, arredo casa. Tra l’altro il Ministro del Turismo ha dichiarato di voler avviare un piano pluriannuale per edificare 100.000 camere d’albergo ed elevare il peso del settore turismo sul PIL dall’attuale 0,5% al 7%".

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