30 dicembre 2010 - Ravenna, Cronaca

"Mobilità sostenibile, Ravenna precipita nella classifica delle città italiane"

L'analisi di Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna) sul rapporto di Euromobility

Il capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi commenta il quarto rapporto annuale sulla “Mobilità sostenibile in Italia”, elaborato da Euromobility (Associazione Mobility Manager), col patrocinio del Ministero dell’Ambiente e pubblicato lo scorso 28 dicembre. "Sono state monitorate e classificate le 50 maggiori città, cioè i capoluoghi di Regione e delle Province autonome e le città con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti. Gli indicatori di cui la classifica ha tenuto particolarmente conto sono stati le innovazioni introdotte per la gestione dei trasporti su strada e la loro efficacia; lo stato di salute delle città in relazione alla presenza delle auto; l'offerta di trasporto pubblico; le politiche per la ciclabilità; l' adozione di strumenti di gestione e di pianificazione del traffico - spiega Ancisi.
 

È stato enfatizzato al riguardo - del resto il rapporto si è avvalso del sostegno di Federchimica-Assogasliquidi e del Consorzio Ecogas - il primo posto ottenuto da Ravenna nella graduatoria dei veicoli a gas, ottenuto dalla somma delle percentuali dei veicoli a metano (8,58: primo posto) e di quelli a gpl (8,35: quarto posto), pari a 16,93.

La notizia va però completata, per correttezza di informazione, con una valutazione più generale dell’esito del rapporto, niente affatto esaltante per Ravenna, che è stata situata al 32° posto, cioè nella parte bassa della classifica, precipitandovi dal 16° dell’anno prima. Non ci meraviglia che l’amministrazione comunale, molto sollecita a pubblicizzare e ad amplificare le proprie posizioni nelle classifiche di vario genere della città italiane che le sembrano positive, non ne abbia fatto cenno. Ma questo significa che nella nostra città, per quanto dotata di un piano traffico, rinnovato appena nel 2007, e di un mobility manager, cioè di un dirigente addetto alla mobilità (provvedimenti apprezzati dal rapporto), il traffico su strada, nelle sue varie modalità e in relazione alla viabilità, produce disagi e sofferenze maggiori che nella media della città italiane, aumentati fortemente nel giro di un anno.
 

Naturalmente è apprezzabile che il 17% dei veicoli circolanti sia a gas e perciò più ecologici, dato su cui incidono peraltro il caro carburanti, che li rende sempre più convenienti per i cittadini, sia la presenza a Ravenna dei maggiori giacimenti di metano. Ma, nonostante questo, Ravenna è al 19° posto per il numero di giorni in cui è stato superato il livello d’inquinamento dalle micidiali polveri fini (PM10), fissato dall’Unione Europea in 35 l’anno, e al 14° come media annuale delle quantità di tali emissioni inquinanti. Ciò significa che gli altri fattori, come il traffico urbano, il riscaldamento domestico e le emissioni industriali e portuali, sono particolarmente negativi.

Sul traffico incide peraltro la debolezza dell’offerta e dell’uso del trasporto pubblico, che classifica Ravenna rispettivamente alla quart’ultima e alla 25.a posizione, e che, peraltro, conferma la contraddittorietà dell’aumento del prezzo dei biglietti degli autobus a decorrere dal prossimo gennaio. Il 14° posto nelle graduatorie, rapportate al numero degli abitanti, sia dell’estensione delle zone a traffico limitato, sia delle aree pedonali, unitamente alla non classificazione riguardo al bike sharing (biciclette pubbliche utilizzabili con tessera elettronica e con monitoraggio dell’uso e telediagnosi) e al car sharing (utilizzare un'automobile su prenotazione, prelevandola e riportandola in un parcheggio vicino al proprio domicilio, e pagando in ragione dell'utilizzo fatto), completano, in sostanza, la classificazione di Ravenna nel rapporto di Euromobility.
 

Ovviamente - conclude Ancisi - quanto sopra rafforza il giudizio di Lista per Ravenna, molte volte e motivatamente espresso, sull’insostenibilità del traffico su strada nel nostro comune e sui danni che ne derivano alla salute dei cittadini e dell’ambiente e alla qualità del vivere".
 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.