28 ottobre 2009 - Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo, Sanità

Influenza suina, cresce il numero dei contagiati

Ecco le nuove disposizioni per il vaccino. Picco nelle ultime settimane, i più colpiti sono i bambini e i giovani

Prosegue la campagna di vaccinazione contro l’influenza A H1N1, secondo le modalità e le priorità stabilite dal Ministero della salute che, ieri, ha comunicato che il vaccino può essere somministrato in una sola dose anche alle persone di età compresa tra i 10 e i 60 anni.

La vaccinazione contro l’influenza A H1N1, fa sapere la Regione, è fortemente raccomandata a specifici gruppi di persone (o perché a rischio di complicanze in caso di infezione o perché impegnati in servizi di pubblica utilità) non per la pericolosità di questa influenza, i cui sintomi sono sovrapponibili a quelli della normale influenza stagionale, ma per la grande capacità di diffusione che il virus ha dimostrato.

In questi giorni prosegue la proposta della vaccinazione, direttamente nei loro luoghi di lavoro, agli operatori sanitari e socio-sanitari, ma nelle prossime settimane la vaccinazione sarà proposta ai diversi gruppi di persone con queste modalità:
· donne al 2° e 3° trimestre di gravidanza;
· bimbi e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni di età con patologie croniche o disturbi del sistema immunitario (con priorità ai più piccoli) e bimbi nati pretermine di età compresa tra i 6 e i 24 mesi;
· tutte le persone con patologie croniche o disturbi del sistema immunitario fino ai 65 anni di età: la vaccinazione sarà effettuata dai medici di famiglia e dai Servizi dell’Azienda Usl;
· operatori di servizi essenziali (operatori di servizi pubblici, personale della scuola e dei trasporti, vigili del fuoco…).

Gli over65enni non sono coinvolti dalla vaccinazione contro l’influenza A H1N1 poiché, in tutti i Paesi dove si sono sviluppate epidemie da A H1N1, le persone anziane sono risultate poco colpite, molto probabilmente perché hanno “una memoria immunitaria” rispetto a virus analoghi, anche se non identici, circolati in epidemie verificatesi nella prima metà del secolo scorso.

L’organizzazione delle due campagne vaccinali è gestita a livello locale dalle Aziende Usl (Dipartimenti di sanità pubblica in collaborazione con i Dipartimenti di cure primarie).
Per informazioni è possibile telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033 tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30 e il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.

Nelle ultime due settimane si è assistito ad un incremento notevole della diffusione del virus, a un livello che, con l’influenza stagionale, si raggiunge solitamente nel periodo compreso tra Natale e Capodanno. Considerando i nuovi casi segnalati dai medici sentinella (124 medici e pediatri di famiglia che monitorano l’infezione tra i loro assistiti) nell’ultima settimana, si stima che il 3,5 per mille della popolazione regionale sia stato colpito dall’influenza A H1N1.

I più colpiti sono i bambini e i giovani. Le assenze registrate nell’ultima settimana nelle 200 scuole "sentinella", ovvero tenute sotto osservazione, riguardano l’11,1% della popolazione scolastica (l’8,8% la precedente settimana).

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