11 febbraio 2011 - Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo, Cronaca

Hera, educazione ambientale per oltre 5.100 studenti

Al via il progetto "La grande macchina del mondo"

Saranno oltre 5.100 i ragazzi e le ragazze che parteciperanno nel corso di quest’anno scolastico ai percorsi educativi che Hera promuove ormai da anni nelle scuole del ravennate.

La proposta formativa riscuote sempre un notevole successo nella popolazione scolastica e tra gli insegnanti, e anche quest’anno non ha fatto eccezioni. “La grande macchina del mondo”, titolo che caratterizza il progetto educativo di questa edizione 2010-2011, ha infatti segnato un boom di iscrizioni. Da Ravenna, Cervia, Russi e dai Comuni della Bassa Romagna, numerose sono state le scuole che hanno fatto richiesta tramite il sito internet di Hera per aderire alle attività.

Oltre 400 le richieste pervenute dal territorio servito dalla Struttura Operativa Territoriale Hera di Ravenna, per i laboratori dedicati all’acqua, all’energia e all’ambiente, che si svolgeranno direttamente all’interno delle classi, e il progetto “L’itinherario invisibile” che prevede una lezione preparatoria in aula seguita dalle visite guidate agli impianti di Hera.

Le attività proposte alle scuole sono completamente gratuite, grazie all’importante investimento che il Gruppo, anche quest’anno, ha dedicato alla divulgazione delle buone pratiche per salvaguardare l’ambiente, circa 480.000 euro su tutto il territorio servito dall’azienda.
Quest’anno sono state assegnate alla territorio di Ravenna 1.116 ore tra attività in aula e visite guidate: gli alunni e le alunne che parteciperanno ai percorsi saranno 5.102, distribuiti in 262 classi di tutto il territorio provinciale.
Un numero di alunni decisamente elevato mai raggiunto prima, grazie anche ad una riorganizzazione complessiva del progetto che ha visto l’omogeneizzazione delle attività e dell’offerta formativa su tutto il territorio distribuendole in maniera più capillare, riducendone la durata ma aumentandone il numero.

A partire dunque dalla fine del mese di febbraio, e fino a maggio, gli educatori della Cooperativa Atlantide di Cervia e dell’Associazione Fatabutega di Ravenna saranno presenti all’interno delle scuole e il tutto si concluderà, come di consueto, con una grande festa finale. I programmi dei percorsi sono differenziati a seconda della fascia scolastica, con incontri e lezioni animate per i più piccoli e laboratori didattici e visite agli impianti per i più grandi. ‘Le avventure di Skizzo’, ‘A tutta forza’, ‘Il viaggio di Buccia’, ‘Differenzaino’ sono solo alcuni dei tanti percorsi pensati per invitare i ragazzi a riflettere sulle risorse, portandoli a esplorare il mondo dell’acqua, dell’energia e dei rifiuti, insieme a ‘Un pozzo di scienza’, progetto che ha riscosso molto successo nelle passate edizioni.

All’incirca nello stesso periodo anche alcuni impianti, in particolare il potabilizzatore di Ravenna, la discarica di Ravenna, l’impianto di compostaggio di Voltana, l’impianto di recupero energetico e di produzione di combustibile da rifiuti di Ravenna, con il percorso “l’itinerhario invisibile” verranno visitati dai giovani alunni curiosi di scoprire il complesso mondo idrico ed ambientale.

Per Tiziano Mazzoni, direttore Hera Sot Ravenna “l’educazione ambientale è un’attività che di anno in anno continua a rinnovarsi e a migliorare ed è un importante messaggio rivolto ai cittadini di domani del nostro territorio”.
 

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