2 novembre 2009 - Ravenna, Politica

"Promuovere l'uso delle bici elettriche"

Per il consigliere Spadoni "Blocco del traffico e Ztl sono soluzioni inefficaci e dannose per l'economia"

Il consigliere comunale Gianfranco Spadoni è critico nei confronti dell'accordo per il blocco del traffico per il miglioramento della qualità dell'aria: "Si tratta di un provvedimento del 2002 che si ripete ogni anno, ma sulla cui efficacia obiettivamente permangono forti perplessità proprio riguardo ai risultati ottenuti". Meglio, secondo lui, incentivare l'acquisto delle bici a pedalata assistita (o "pedalec").

"Fra le varie iniziative adottate dal governo in materia di sostenibilità ambientale, merita di essere richiamata quella promossa dal ministero dell’Ambiente con la quale sono stati stanziati oltre 7 milioni di Euro per l’acquisto di biciclette normali ed elettriche a pedalata assistita per l’incentivazione e la diffusione di veicoli a basso impatto ambientale". Secondo Spadoni, anche il Comune ravennate dovrebbe istituire un fondo per la promozione dell'acquisto di biciclette.

Per quanto riguarda il blocco del traffico, "In particolare si contesta l’ applicazione indistintamente applicata in tutti i territori compresi quelli come il nostro che non ha fornito dati allarmanti né sforamenti pericolosi.
I provvedimenti, dunque, andrebbero realizzati sulla base dei dati e dei monitoraggi, tenendo conto delle singole realtà, e non, come sta avvenendo, attraverso un’ impostazione centralista estesa indifferentemente a macchia d’ olio sul territorio regionale".

"L’impostazione è assolutamente sbagliata e va a colpire anche quelle città in cui le situazioni, tutto sommato, sono ancora sotto controllo. D’altra parte non esiste solo un problema legato al traffico veicolare. Servirebbero, infatti, altre misure più attente nel settore industriale, interventi strutturali in grado di incidere sulla riduzione dell’inquinamento ed una serie di incentivi reali per i filtri antiparticolato utilizzati dai mezzi pesanti. Soprattutto occorre perseguire l’obiettivo atteso attraverso strategie più aderenti alla valutazione dei piani per l’abbattimento degli inquinanti. Il principio guida dovrebbe essere quello del risultato".

"Ancora, sul versante delle iniziative, occorre insistere sul completo adeguamento del parco mezzi del trasporto pubblico, ma contemporaneamente andrebbero posti seri controlli anche agli autobus turistici e a quelli extra urbani che transitano nelle vie cittadine".

Per Spadoni l'accordo è dannoso anche per l'economia: "In questo momento di particolare crisi economica che condiziona pesantemente la redditività delle imprese, il blocco della circolazione porterà ad un ulteriore aggravamento della situazione per le attività commerciali del centro cittadino, così com’ è avvenuto negli anni precedenti, oltretutto, senza incidere realmente sulla riduzione dell’inquinamento atmosferico".

"I commercianti del centro storico si chiedono a quale altro flagellamento dovranno sottoporsi, se si considera la serie smisurata di dannosi ed iniqui provvedimenti così sfavorevoli per la loro sopravvivenza. Basti pensare a Sirio, all’estensione delle zone a traffico limitato, alle misure antismog, ai provvedimenti restrittivi della circolazione, alla carenza cronica di parcheggi, ed altre ancora".

 

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