23 marzo 2011 - Ravenna, Cronaca

Pala De Andrè, nessun offerente per il parco fotovoltaico

Gli assessori Dradi e Corsini "Non è colpa nostra"

“Il taglio del governo agli incentivi alle imprese per le energie rinnovabili penalizza lo sviluppo della nostra città” – affermano gli assessori ai lavori pubblici Andrea Corsini e all’ambiente Gianluca Dradi. E’ il commento degli assessori al fatto che nessuna impresa abbia partecipato al bando pubblico per avere la concessione d’uso di una parte del parcheggio del Pala De Andrè dove realizzare un parco fotovoltaico con pannelli integrati, in un sistema di pensiline copri auto per 480 spazi di sosta.

“E’ evidente – continuano Corsini e Dradi – che questa decisione del Governo abbia fatto svanire quei requisiti di appetibilità basati sugli incentivi che il progetto prometteva, scoraggiando così i potenziali soggetti gestori.
Registriamo ancora una volta l’inadeguatezza delle scelte del ministro Romani che, con il blocco agli incentivi, non solo impedisce lo sviluppo dell’economia nazionale su larga scala e delle energie di basso impatto, ma penalizza ancora di più, se possibile, quei Comuni come il nostro che si sforzano di trovare alternative per continuare ad investire sul territorio per migliorare i servizi rispettando l’ambiente.

Ci auguriamo che il dibattito in corso, che vede in prima fila anche Confindustria nella difesa degli incentivi per il fotovoltaico, faccia cambiare definitivamente rotta al Governo. Nel frattempo però non possiamo che registrare un flop. Non per colpa nostra”.
 

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