30 marzo 2011 - Ravenna, Cronaca

In possesso di un patentino rubato, denunciato un 20enne

Vicino alla stazione ferroviaria

Nel pomeriggio di ieri il personale dell’Ufficio Volanti della Questura con il concorso del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna ha svolto servizi di controllo del territorio allo scopo di contrastare il fenomeno dell’ambulantato abusivo, in particolare nelle zone del centro cittadino.

Nel corso del servizio sono state controllate 17 persone (di cui 7 di nazionalità straniera) e 10 veicoli e si è proceduto all’arresto per inosservanza delle norme in materia d’immigrazione di un tunisino di 42 anni, non in regola con le norme sul soggiorno.

L'uomo, portato in Questura e sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici volti ad accertarne l’esatta identità, è stato arrestato perché risultava essere già stato espulso dalla Questura di Enna lo scorso 21 marzo.

Nel corso dei servizi è stato poi indagato in stato di libertà per il reato di ricettazione un 20enne italiano residente in provincia di Ravenna e già noto alle forze dell'ordine. Nel corso di alcuni controlli vicino alla stazione ferroviaria, il giovane è stato trovato in possesso di un certificato di idoneità alla guida di ciclomotori intestato a un’altra persona e risultato rubato lo scorso ottobre.
Il ragazzo dapprima ha dichiarato di averlo in possesso “per conto” di un amico, poi ha invece ammesso di non sapere neanche di chi fosse.
Accompagnato in Questura e sottoposto ai rilievi foto dattiloscopici è stato quindi denunciato per il reato di ricettazione.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.