2 maggio 2011 - Ravenna, Cultura

Eraldo Baldini a Casa Melandri

Venerdì 6 maggio alle 18

Venerdì 6 maggio alle 18, la sala d'Attorre di Casa Melandri ospiterà lo scrittore ravennate Eraldo Baldini per la presentazione della sua opera "L'uomo nero e la bicicletta blu" (Einaudi). All'incontro parteciperà Giuseppe Bellosi.

Il libro
L’ambientazione ricorda quella degli “horror rurali” di Eraldo Baldini, quelli che hanno conquistato tanti lettori (italiani e non solo): un paesino immerso nella campagna romagnola. Siamo nel 1963, Gigi ha quasi undici anni e si inventa mille lavoretti per riuscire a comprare, entro l’estate successiva, la meravigliosa bicicletta blu con le finiture cromate che ha visto nella vetrina di un negozio. Gigi però non sa che quello è proprio l'anno che cambierà la sua vita, quello in cui scoprirà che l’Uomo Nero non esiste solo nelle favole della vecchia Tugnina. L’Uomo Nero e la bicicletta blu sono la paura e il desiderio, l’incubo e il sogno con cui il ragazzino dovrà fare i conti. Fino a rendersi conto che ciò che sembra vicinissimo può sparire da un giorno all’altro, e che la realtà può essere più dura della peggiore immaginazione.

Baldini ci conduce nell’Italia ancora povera degli anni Sessanta, in un microcosmo magico e crudele popolato di storie e personaggi memorabili, “folli di pianura” che inventano la propria epica al bar del paese, il regno dell’iperbole dove chiunque può vivere il suo momento di gloria, ma dove basta un niente per trasformare un emarginato in un mostro. Con una scrittura “viva” che sembra modellarsi sull’esperienza del protagonista, passando da una comicità leggera a toni cupi e dolorosi, Baldini ci regala un romanzo di formazione struggente, il racconto della perdita di un’innocenza individuale e collettiva che lega indissolubilmente la fine dell’infanzia alla scoperta di un male tutt’altro che metafisico.
 

L’autore

Eraldo Baldini è nato e vive a Ravenna. Nei suoi romanzi e racconti coniuga “gotico rurale”, noir e horror in una vena originale. Per Einaudi Stile libero ha pubblicato Medical Thriller (2002), con Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi (riedito nella collana “Super ET”, 2006), Bambini, ragni e altri predatori (2003), Nebbia e cenere (2004), Come il lupo (2006 e 2008), con Alessandro Fabbri, Quell'estate di sangue e di luna (2008) e L'uomo Nero e la bicicletta blu (2011). Con Giuseppe Bellosi ha scritto Halloween (2006). Ha partecipato inoltre all'antologia The Dark Side (2005). I suoi libri, ristampati più volte, sono tradotti in varie lingue.

Ingresso libero

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