13 novembre 2009 - Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo, Cronaca

Giornata mondiale del diabete

Esami e consigli sulla prevenzione nelle piazze della provincia

Il 14 novembre, come ogni anno, si celebra in tutto il mondo la campagna per la prevenzione e la diffusione delle informazioni sul diabete: “Diventiamo più forti con il diabete: una dieta equilibrata e una regolare attività fisica aiutano a prevenire i rischi del diabete”, è lo slogan della manifestazione 2009.

In diverse piazze delle principali città italiane (53 in Emilia Romagna) saranno allestiti dei presidi diabetologici dove medici, infermieri e volontari eseguiranno gratuitamente l’esame della glicemia. Si tratta di un’analisi (una semplice puntura sul dito) e un questionario diagnostico per la rilevazione del rischio diabete. I medici forniranno anche consulenze qualificate sulla malattia e distribuiranno materiale informativo.

Nella provincia di Ravenna, la giornata sarà celebrata, grazie alla collaborazione dell’Associazione dei diabetici, delle Unità operative di Diabetologia dell’Ausl, dei medici dei Club Lions di Bagnacavallo e Valle del Senio, nelle seguenti piazze:

Ravenna: Piazza XX Settembre
sabato 14 novembre, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18
domenica 15 novembre dalle 9 alle 12.30
 
Lugo: Largo della Repubblica
sabato 14 novembre dalle 8.30 alle 12.30
 
Faenza: Piazza del Popolo
domenica 15 novembre dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17

Bagnacavallo: Piazza della Libertà,
domenica 15 novembre dalle 9 alle 11

Casola Valsenio:Piazza Municipio
domenica 8 novembre dalle 9.30 alle 13

Bagnara: Piazza Marconi
domenica 15 novembre dalle 8.30 alle 13

In tutto il mondo sono circa 230 milioni le persone malate di diabete, un numero che è destinato a crescere in modo esponenziale nei prossimi anni, soprattutto fra la popolazione con oltre 40 anni. In Italia sono 3 milioni ed almeno altrettante ne soffrono o stanno per soffrirne senza saperlo. Infatti, è possibile essere diabetici per anni senza accorgersene perché una glicemia alta può non manifestare sintomi evidenti, non dare né dolori né disturbi, mentre gli zuccheri alti danneggiano i reni, gli occhi, le arterie, i nervi, il cuore. Bisogna, perciò, prevenire e curare il diabete: tenere sotto controllo il tasso glicemico, adottare un corretto stile di vita o agire con semplici interventi farmacologici.
Il 2007 e il 2008 sono stati identificati, a livello internazionale, come gli anni del bambino e dell’adolescente con il diabete.
Il diabete, per più del 90% dei casi interessa la popolazione adulta e si associa al sovrappeso e all’obesità, cosiddetto diabete tipo 2, controllabile con dieta, attività fisica e ipoglicemizzanti orali, mentre la restante parte, che necessita di insulina, cosiddetto diabete tipo 1, riguarda i bambini, gli adolescenti o anche gli adulti.
Ogni anno circa 7 su 100.000 bambini diventano diabetici tipo 1, in alcune regioni come la Sardegna il numero sale a 30 su 100.000.

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