27 maggio 2011 - Ravenna, Politica

"Piazza San Francesco e giardini Speyer: bivacchi all'aperto"

La segnalazione di Giulio Bazzocchi (LperRa)

"Se vi capita di passare per il centro in bicicletta o a piedi attorno alle 7-7,30 del mattino e fate il tragitto che va dalla Darsena a piazza dei Caduti, vi imbattete in due bivacchi all'aria aperta: piazza S. Francesco e i giardini Speyer". La segnalazione è di Giulio Bazzocchi, Lista per Ravenna.

"Nonostante le battute delle forze dell'Ordine, in entrambi la fanno da padrone bottiglie di birra vuote, cartacce, resti di pacchetti sigarette, ecc., lasciati lì dagli occupanti mattutini, pomeridiani e seral/notturni - spiega Bazzocchi. I Giardini Speyer sono poi diventati un dormitorio all'aria aperta, dove le ordinanze del sindaco non sono rispettate e dove ogni tipo di traffico è lecito.

L'impegno delle forze dell'Ordine è eccezionale e costante, non mi stancherò mai di dirlo: Polizia Muncipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, che presidiano la zona e che intervengono quando cittadini dall'alto senso civico segnalano. Ma da un anno in qua, pare che la situazione non sia migliorata.

E' chiaro che le ordinanze non hanno la bacchetta magica e che nemmeno è possibile avere 24 ore su 24 agenti, anche in borghese o fuori servizio che presidiano le zone. Il problema è un altro, problema segnalato in più di un'occasione: la mancanza di leggi severe, un codice di Procedura Penale blando, leggi sull'immigrazione smontate sistematicamente dai gradi più alti della Magistratura, magnanimità nell'accogliere clandestini da ogni dove e dulcis in fundo, avvocati che - è brutto ma vero - campano con le difese dei delinquenti, specie se extracomunitari e che dunque sono contenti se chi viene arrestato è poi rimesso in libertà. Il giro aumenta, i "clienti" salgono, si sparge la voce, i conti in banca crescono e chi ci rimette sono i citatdini per bene, è la città.

Prendiamo lo spaccio e la detenzione di stupefacenti: non passa giorno che le forze dell'ordine, in servizio o fuori servizio, non arrestino: e poi, quale seguito è dato all'impegno sul campo? Dunque, quali le soluzioni? Senz'altro prima su tutte leggi semplici, dure e definitive, che diano la possibilità all'accusa di potere rendere effettiva la pena, dando così corso naturale all'arresto in flagranza di reato.

Per quanto riguarda il bivaccare: censimento degli occupanti i giardini e le piazze, molti dei quali clandestini oppure extracomunitari, new entry, dotati di permesso di soggirono per motivi umanitari. Sappiamo per esempio che presso la sede dell'Asp in piazza dei Caduti n. 21 hanno la residenza più di 200 persone, fra cittadini extracomunitari, italiani e pochissimi (una decina) di comunitari: queste persone dove vivono, cosa fanno per mantenersi? Quanti di loro sono presenti in queste aree, perditempo oppure nei parcheggi a vendere fazzoletti, ben vestiti dalla testa ai piedi, con tanto di cellulare? Chi mantiene questi signori ed eventualmente le loro famiglie? Se passate a tutte le ore del giorno nei viali della stazione, potete contare un gran via vai di individui (una sera ne ho contati una cinquantina) a zonzo.

Ravenna non può più essere la patria del 'tutti fan quel che gli pare' e il sindaco deve, assumendosi le proprie responsabilità, porre fine a tutto questo, discutendone a 360 gradi con tutti i protagonisti della vita sociale e politica, partendo veramente dai cittadini. A disposizione come sempre".

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
Maratona di Ravenna Ravenna Città d'arte, edizione 2019