17 novembre 2009 - Ravenna, Cronaca

“La Mille Miglia ci ha traditi”

La storica rievocazione non passa più dalla città. Il vicesindaco Mingozzi: “Un’offesa alla storia”

Parla di "tradimento" il vicesindaco di Ravenna Giannantonio Mingozzi. Questa mattina ha ricevuto la conferma ufficiale dalla direzione del Comitato organizzatore di Brescia: nella prossima edizione 2010 la 1000 Miglia, la più importante rievocazione storica di auto d’epoca di tutto il mondo, non transiterà più per Ravenna.
 

“Dal 1947 Ravenna è stata sempre una tappa storica della 1000 Miglia, quella competitiva fino all’edizione del 1957, successivamente per la corsa che rievocava i grandi miti del passato: non conosco ancora il nuovo percorso ma immagino che Bologna abbia chiesto la tappa che da sempre seguiva il percorso Ferrara Ravenna Roma, vuoi per le pressioni del Motor Show, vuoi per il volere di alcune case costruttrici e probabilmente anche per il ruolo che offre lo stesso circuito di Imola”.
 

Il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci ha preso subito contatto con il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani che gli ha dichiarato la sua disponibilità a promuovere un incontro con i Comuni e le città che non vedranno più il passaggio della 1000 Miglia.
Sindaco e vicesindaco hanno chiesto poi al presidente dell’ACI di Ravenna, Gianni Pasini, di capire attraverso l’Automobil Club nazionale che è partner principale dell’organizzazione, le ragioni di questa modifica del percorso, che lascia francamente interdetti appassionati e quanti si sono sempre impegnati per organizzare gli arrivi e le punzonature.
 

Mingozzi, che negli ultimi anni ha partecipato a 4 edizioni della storica 1000 Miglia considera questa scelta un offesa alla storia ed un tradimento a quella parte della Romagna più competente ed appassionata di motori e di storia dell’automobile: “Pensare alla 1000 Miglia senza l’attraversamento di Ferrara, Ravenna, Gambettola ed altre frazioni che ne hanno costruito la storia è francamente impossibile: per questo motivo spero siamo ancora in tempo ad evitare questo errore, anche se temo che il peso di Bologna, che col nuovo percorso vedrebbe sostare e transitare la 1000 Miglia sia all’andata che al ritorno e le ragioni finanziarie e promozionali che ne sono alla base lascino poche speranze.

Per questo la delusione è ancora più forte perché la storia della 1000 Miglia non può essere consegnata alle ragioni di chi offre di più ma deve rimanere coerente con gli ultimi 60 anni di successo; mi viene di pensare, conclude Mingozzi, rifiutando di iscrivermi ad una gara che cancella Ravenna, con tutti gli amici appassionati di auto storiche e innamorati della 1000 Miglia potremmo addirittura decidere di transitare in quei giorni nel percorso storico romagnolo, da Ferrara, Ravenna e San Marino come manifestazione di fedeltà al percorso storico e in fondo di amore per una corsa che ormai è nella storia del Paese e delle nostre città”.
 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.