17 novembre 2009 - Ravenna, Cronaca

Accordi economici tra Ravenna e il Brasile

Risultati positivi per il viaggio a Laguna e Florianopolis nel nome di Anita Garibaldi

Nella seduta del Consiglio comunale di ieri sera il presidente Valter Fabbri e il vicesindaco Giannantonio Mingozzi hanno fatto un resoconto del loro viaggio in Brasile avvenuto dal 31 ottobre all’8 novembre, a Laguna e a Florianopolis, in occasione del 160° della morte di Anita Garibaldi. E’stata l’occasione per stringere rapporti di collaborazione sul piano economico e turistico. La delegazione ravennate era composta da esponenti istituzionali, del mondo dell’economia, dell’università e della cultura. In rappresentanza del Comune anche il capogruppo Eugenio Costa, Noemia Piolanti per le relazioni internazionali e  - a titolo personale - il consigliere Alberto Fussi che ha fatto alcuni incontri con la realtà sanitaria di quel paese.

“Due sono stati gli obiettivi che ci eravamo prefissi e che possiamo dire raggiunti: rendere omaggio alla memoria risorgimentale e garibaldina che lega Ravenna alla città di Anita Garibaldi per tanti motivi di attualità museale (due musei e due sculture in piazza a Laguna, portano il nome di Ravenna) anche ripetendo, come è ormai consuetudine ogni sei o sette anni, quella cerimonia del cambio della terra che gli italiani portano in Brasile da Mandriole, e che fu avviata nel 1954 dall’allora sindaco Cicognani.

Sei anni or sono si è ripetuta per la prima volta con i consiglieri Pasini e Cortesi Siboni. Questo ricordo, nell’anno del 160° anniversario di Anita è stato ulteriormente avvalorato dalla prima recita dello spettacolo teatrale "Tu sarai mia" che la Fondazione Museo del Risorgimento di Ravenna ha prodotto e che è andato in scena sia a Laguna che a Florianopolis, con un ottimo successo di interpretazione, di pubblico, di critica e di mezzi radio televisivi presenti".

“Abbiamo sottoscritto impegni con una delle regioni più ricche del Brasile, con il suo Governatore che rappresenta famiglie e cittadini che in sempre maggior numero vogliono vistare Ravenna, ed in questo abbiamo concorrenti in Emilia Romagna che da alcuni anni hanno tentato questa strada con minori risultati: la ricchezza di quella regione ci ha consentito si sottoscrivere altresì un impegno dell’Università, in particolare Scienze Ambientali e Beni Culturali, che intende formare alcuni tecnici che dal Brasile verranno a Ravenna per esaminare alcuni aspetti dell’itticoltura e delle coste marine, con possibilità di lavoro anche per i nostri docenti sulla base di accordi successivi sulle esigenze ambientali.

Ci ha consentito di rispondere positivamente all’impegno sul mosaico, che abbiamo illustrato in due iniziative con gli studenti e i docenti di quella regione, interessante anche per la iniziativa privata che alcuni mosaicisti volessero assumere, ci ha consentito inoltre di esaminare (come faremo in questi giorni con le associazioni degli imprenditori agricoli, di confindustria, delle centrali cooperative e delle associazioni turistiche , nonché del mondo del commercio) opportunità che ci sono state offerte nel settore della frutta secca, della carne e dei prodotti del mare ai quali non può rispondere il Comune bensì chi ha esperienza in materia ed è interessato a promuovere relazioni economiche .
 

Assieme a questi vari aspetti concordati sia a Laguna (e sottoscritti in una cerimonia) nonché nella sede del Governatore dello Stato di Santa Catarina, possiamo aggiugere altri due elementi positivi: dedicare a quelle realtà così attive e ben disposte verso Ravenna, nella nostra città tre giorni di esposizione delle loro offerte economiche, ambientali, di prodotti tipici tali da sostenere sia interessi turistici che imprenditoriali, ad esempio fornendo formazione (che c’è stata richiesta più volte) di cuochi, dirigenti di albergo e operatori dell’ospitalità verso i quali quella parte del Brasile guarda a Ravenna ed all’Emilia Romagna; un secondo elemento che dobbiamo considerare utile alla nostra città è quello di aver presentato Ravenna in una trasmissione televisiva in diretta, su Rete Globo alle 21,30 di sera, all’interno del telegiornale brasiliano che conta su 150 milioni di ascoltatori: 14 minuti di Ravenna in tutto il Brasile probabilmente qualche interesse verso l’Italia e verso la nostra città avrà suscitato e dobbiamo essere pronti a raccoglierne quanto ne verrà in termini di conoscenza ulteriore e di relazioni.

Voglio aggiungere, infine, ringraziando il Consiglio di Amministrazione della Fondazione del Museo del Risorgimento di Ravenna, i complimenti alle protagoniste delle spettacolo di prosa e lirica che abbiamo portato in prima assoluta Manuela Tesch, Francesca Mazzoni e Aurora Bedeschi, spettacolo i cui diritti appartengono alla Fondazione (e ci è stato richiesto in altre piazze).
 

Di tutto questo la nostra delegazione ringrazia le istituzioni brasiliane che hanno sostenuto in parte i costi dell’ospitalità, vogliamo ringraziare le linee brasiliane TAM che hanno sostenuto in parte il costo del viaggio proprio al fine di rendere più continuati ed interessante la relazione tra Ravenna e lo Stato di Santa Catarina, nonché Marco Tasca e l’Agenzia Chiocciola legata in esclusiva alla Suntour che ci ha seguito in tutto il percorso. Nel mese di dicembre tre sindaci di quei Comuni e il presidente dell’Azienda nazionale di Turismo e soggiorno saranno a Ravenna, mentre a Febbraio è previsto l’arrivo di tecnici della produzione ittica che visiteranno l’Università, e prenderanno contatti con il settore della pesca, a marzo altrettanto si farà a Ravenna per quello frutticolo".

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.