19 novembre 2009 - Ravenna, Politica

"Il Piano sulla sicurezza stradale va tradotto concretamente"

Per Gianfranco Spadoni è necessario "affrontare adeguatamente questa emergenza"

Dopo l'intervento di ieri della Cna anche il consigliere comunale Spadoni chiede di concentrarsi sul tema della sicurezza stradale: "Troppe le vite umane schiantate sull’asfalto. Si tratta di una vera e propria emergenza e, come tale, va affrontata adeguatamente e con ogni mezzo".

"Su tale tema così delicato, in questi giorni la Giunta ha presentato il Piano della sicurezza stradale urbana. Un lavoro preciso ed apprezzabile dal quale emergono monitoraggi, analisi, dati, statistiche ed altri elementi assolutamente utili ed indispensabili per individuare le criticità e conseguentemente agire con azioni mirate, anche se nel lavoro non mancano zone d’ombra".

"Non è in discussione il pregevole lavoro degli uffici, cui va un ringraziamento particolare, ma si teme che fra il Piano direttore, vale a dire l’articolato di indirizzo, ed il conseguente piano attuativo, si frappongano molte difficoltà, appunto, sul versante dell’attuazione concreta. Gli obiettivi sono giusti e condivisibili, ma poi le difficoltà sorgono nell’applicazione concreta".

"L’attività di vigilanza e di controllo e, ove serve, di ferma repressione, si rendono indispensabili - spiega Sapadoni - ma occorre partire sempre dalla prevenzione, che anche in questa materia, assume un’ importanza fondamentale. In materia di criticità, dunque, occorre un forte impegno sulla segnaletica, migliorare i percorsi, adeguare gli assi di attraversamento specie quelli a raso, una reale protezione delle utenze deboli, il potenziamento della rete infrastrutturale e dei sistemi della mobilità per assicurare maggiore accessibilità alle persone e alle merci".

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