20 agosto 2011 - Ravenna, Cronaca

Ferragosto, le forze dell'ordine non vanno in ferie

Il bilancio dei controlli dall'8 al 18 agosto

Questa mattina nel corso di una conferenza in stampa in Questura sono stati illustrati i risultati dei controlli effettuati dalle forze dell'ordine nel periodo di Ferragosto (tra l'8 e il 18 agosto). Oltre al personale della Questura, erano presenti il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Claudio Ramponi ed il Comandante della Polizia Municipale di Ravenna Stefano Rossi. 

 

 

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nel Comune di Ravenna, particolare attenzione è stata posta all’area dei giardini Speyer, Isola S.Giovanni e Rocca Brancaleone, zona che nel servizio operativo di contrasto alla criminalità diffusa, è assimilabile ad altre aree cittadine meritevoli di particolare interesse quali la zona S.Francesco – Tomba di Dante e Porta Serrata.
Nel periodo Ferragostano, ovvero dall'8 al 18 agosto, le volanti in tutto il territorio comunale hanno effettuato 170 interventi di cui 19 relativi a controlli presso i giardini Speyer.
Il dato è molto significativo circa l’attenzione posta dagli agenti che operano su quel territorio, ovvero:
· Volanti 113;
· Poliziotto di Quartiere;
· Reparto Prevenzione Crimine (dal 1° luglio al 31 agosto);
· Polizia Ferroviaria.

 

I primi tre reparti hanno proceduto alla notifica di 17 avvisi orali del Questore, di cui 5 sull’attività giardini Speyer, e di 19 fogli di via, di cui 4 nell’area in argomento.
Sono state denunciate 5 persone per possesso di stupefacenti, di cui 3 italiane e 2 straniere. Due persone, una italiana ed una straniera, sono state denunciate per invasione di edifici nell’adiacente via Monghini.
Le persone controllate sono 85, di cui 61 straniere.

 

La Polfer, nel periodo indicato, ha controllato 121 persone, di cui 87 straniere, denunciandone 7 all’Autorità Giudiziaria per furti di biciclette, detenzione di stupefacenti, ecc. (6 italiani e 1 straniero). Tutti e 6 gli italiani sono stati muniti di Foglio di Via Obbligatorio (F.V.O) con rimpatrio al Comune di residenza (Comuni delle Province di Ferrara e Forlì).

 

La Polizia Municipale e la Guardia di Finanza hanno identificato 114 persone (di queste solo 8 risultano essere sempre presenti), 20 delle quali sono state fotosegnalate e 23 denunciate per mancanza di documenti al seguito, clandestinità, inottemperanza all’obbligo di allontanamento con F.V.O. e porto di coltelli di genere proibito.

 

L’Ufficio Immigrazione ha provveduto ad emettere 7 provvedimenti di espulsione di persone straniere rintracciate nell’area di interesse, di cui 4 segnalate da altre forze di polizia.

 

L’area, per quanto concerne la presenza di cittadini italiani di interesse per i servizi di polizia, è marcatamente frequentata da persone provenienti dalle Province limitrofe che usano anche il mezzo ferroviario per spostarsi. Da qui l’uso del provvedimento del F.V.O. quando si è in presenza di elementi pregiudicati e che nessun interesse lecito hanno in questa città.
Alla medesima stregua sono trattati i cittadini stranieri pure in possesso del permesso di soggiorno, non residenti.

 

A differenza di altre zone della città ove i cittadini segnalano situazioni anomale nell’immediatezza dei fatti attraverso la linea 113, non risulta pervenuta alcuna chiamata dalla zona “Speyer”.

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