13 settembre 2011 - Ravenna, Eventi

Ravenna, il Settembre Dantesco fra trekking e letture

Il programma della manifestazione

A dieci anni dal 700° Anniversario della morte di Dante Alighieri, la città di Ravenna,  le sue istituzioni culturali, le scuole, le associazioni, gli studiosi,  come da tradizione, presentano un ricco calendario di iniziative per restituire l’attualità e la ricchezza del messaggio poetico dantesco, nel quotidiano della nostra comunità e di coloro che visitano Ravenna. Dantisti, professori, registi, artisti, attori, religiosi, comunicatori, e soprattutto appassionati e amici di Dante, si alterneranno per quasi due mesi in conferenze, dibattiti, mostre, spettacoli, passeggiate a tema e animazioni nei tanti spazi del centro storico della città e dintorni intrisi di memoria dantesca: gli Antichi Chiostri Francescani, recentemente restituiti alla fruizione dopo lo straordinario intervento di restauro, la Biblioteca Classense, depositaria dell'immenso repertorio bibliografico, la Chiesa di San Domenico, prestigioso studio medievale e innovativa sede espositiva, la Basilica di San Francesco dove ebbero luogo le esequie del Poeta, il suo Sepolcro nella suggestiva zona del silenzio, fino alla Pineta di Classe, metafora del paradiso terrestre nel Purgatorio.

 

La "Commedia dipinta" alla Chiesa di San Domenico

Dopo il restauro, finanziato dall'Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, saranno per la prima volta esposti al pubblico tutti i cartoni dei mosaici a soggetto dantesco,  custoditi dal Museo d'Arte della Città di Ravenna, che raccontano la Divina Commedia: vizi, virtù, ricerca della verità e della felicità, una summa della vita umana. I cartoni sono stati realizzati nel 1965 per iniziativa di Giuseppe Bovini, in occasione del VII centenario della nascita del Poeta  da un gruppo selezionato di artisti contemporanei per essere poi tradotti a mosaico da sensibili mosaicisti ravennati. La mostra dei cartoni, che si inserisce negli eventi del Settembre Dantesco 2011, si compone di diciotto opere, differenti per dimensioni, tecnica e supporti, realizzate da artisti di fama quali Bertoni, Bianchi Bariviera, Brancaccio, Cantatore, Ceracchini, Costa, Ferrazzi, Gentilini, Guzzi, Lazzaro, Mattioli, Migneco, Purificato, Ruffini, Saetti, Sassu, Tamburi e Vistoli. Sarà presente in mostra anche un'opera di Eugen Ciuca: un Ritratto di Dante, realizzato nel 1976 dall’artista rumeno che illustrò la Commedia per il Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali. La mostra sarà aperta dall'8 settembre al 2 ottobre.

Trekking dantesco al parco 1 maggio

Domenica 18 settembre alle 9.30 l’Opera di Dante, l’Istituzione Biblioteca Classense in collaborazione con Trail Romagna e i lettori volontari Nati per Leggere organizzano un percorso trekking per genitori e bambini all’interno della pineta di Classe. I lettori volontari Nati per Leggere accompagneranno le famiglie e leggeranno storie e racconti lungo il percorso. Presso il Parco I Maggio di Fosso Ghiaia sarà allestito il Punto prestito libri Leggiamo la Natura, libri per ragazzi da Casa Vignuzzi, dove potranno essere presi a prestito libri di narrativa, di divulgazione e letture per i piccoli. Per partecipare la prenotazione è obbligatoria su www.trailromagna.eu

Settembre Dantesco

Giovedì 15 settembre
Biblioteca Classense / Sala Muratori ore 21.00
Il Dante degli altri
DANTE MARIANACCI

Poeta, narratore e saggista, tradotto in diverse lingue, Dante Marianacci ha pubblicato due romanzi (I cloni di Mr. Bond, 2004; I fiori del Tibisco, 2006) e le seguenti raccolte di poesie: Come il gabbiano (1970), Un viaggio per Tiresia (1975), Isolette sulla terra (1977), Graffiti (1980), Maschere e fortilizi (1985), Cronachette praghesi (1990), I ritorni di Odysseus (1997) Signori del vento (2002), Lettere da Ulcisia (2008), Sconfinamenti (2010). Ha inoltre pubblicato due volumi di interviste a personalità del mondo della cultura italiana e straniera: (La cultura degli anni '80, 1984; La cultura italiana alle soglie del Duemila, 1995). Ha poi curato diversi volumi di saggistica, antologie europee di poesia, narrativa e teatro e atti di convegni, alcuni dei quali dedicati a Dante Alighieri. Molti dei suoi libri sono stati pubblicati all’estero.
Giornalista pubblicista, ha condotto inchieste e servizi collaborando ai programmi culturali della Rai e a diversi giornali e riviste, tra cui "II Messaggero", “Il Centro”, "Oggi e Domani". Ha fondato e dirige la rivista culturale itinerante "Italia & Italy", che si pubblica dal 1999.
Come funzionario e dirigente dell'Area della Promozione Culturale del Ministero degli Affari Esteri, dal 1984 lavora negli Istituti Italiani di Cultura. E' stato due volte a Praga, prima e dopo la Rivoluzione di velluto, a Dublino, a Edimburgo, a Budapest, a Vienna. Attualmente presta servizio presso l’Amministrazione centrale in attesa di una imminente nuova destinazione.

Giovedì 22 settembre
Biblioteca Classense / Sala Muratori ore 21.00
Il mosaico ravennate nella Commedia: itinerario dantesco
LAURA PASQUINI

Storica dell’arte dell’Università di Bologna, ha affrontato in varie pubblicazioni temi attinenti all’Archeologia cristiana (Ravenna, Costantinopoli), in parte confluiti nel suo primo volume sulla Decorazione a stucco in Italia fra Tardo Antico e Alto Medioevo (Longo,2002). Si è quindi orientata più decisamente verso tematiche di iconografia medievale, in prospettiva iconologica, con particolare riguardo all’immagine musiva, ovvero al pavimento medievale di XI e XII secolo (Bobbio, Cremona, Aosta, Venezia, Pavia e Otranto in particolare) inteso come veicolo di motivi simbolici. Diverse sue pubblicazioni sono edite negli Atti dei Colloqui dell’Associazione italiana per lo studio e la conservazione del mosaico (AISCOM). È del 2008 la monografia intitolata Iconografie dantesche, Ravenna, Longo; del 2009 il volume dal titolo Otranto, il mosaico, il viaggio di Seth, (coautori M. Fasano e G. Barba).

Letture classensi

Sabato 24 settembre
Biblioteca Classense / Sala Muratori ore 17.30
Mazzini e l’amor patrio di Dante
ALFREDO COTTIGNOLI

Ordinario di Letteratura italiana presso l'Università di Bologna (Sede di Ravenna). I suoi interessi di ricerca, che sulla scia dei suoi maestri (Raffaele Spongano, Fiorenzo Forti, Emilio Pasquini) si dividono equamente tra filologia e critica, tra restauro testuale e storia delle idee, vanno dalla letteratura antica alla moderna: da Dante a Muratori, da Manzoni  a Tenca, sino a Carduci ed agli autori del primo Novecento. In particolare, in ambito dantesco, ha tenuto più volte lecturae Dantis: dalla prima lectura fiorentina, del marzo 1980, su Inferno XXVII, alle più recenti lecturae ravennati, del maggio 2005, su Pascoli e il mito della Commedia ravennate, e del settembre 2006, su "Auctor" e "lector" in Benvenuto lettore di Dante (nel Convegno internazionale di studi su Dante e la fabbrica della Commedia, dei cui Atti, editi da Longo nel luglio 2008, è stato altresì curatore, con D. Domini e G. Gruppioni); sino alla lectura bolognese di Inferno VIII, tenuta nell'aprile 2010 nell'ambito della Lectura Dantis Bononiensis. Quanto all'area moderna, si è occupato del Muratori storico e teorico, della nostra letteratura risorgimentale (suo il volume Fratelli d'Italia.Tra le fonti letterarie del canone risorgimentale, edito da Franco Angeli nel luglio 2011), della storia della critica manzoniana  fra Otto e Novecento, del Tenca critico e artista, nonché del Carducci critico, e dei carteggi letterari di primo Novecento. Alfredo Cottignoli è condirettore di "Studi e Problemi di Critica Testuale", consigliere dell'Opera di Dante del Comune di Ravenna, socio effettivo del Centro di Studi Muratoriani di Modena e socio residente della Commissione per i Testi di Lingua di Bologna.

Giovedì 6 ottobre
Biblioteca Classense / Sala Muratori ore 17.30
Presentazione del volume La Commedia di Dante Alighieri con il commento di Robert Hollander  e  introduzione al volume 39° delle Letture Classensi
ROBERT HOLLANDER

Professore emerito di Letteratura Europea presso il dipartimento di francese ed italiano  dell’Università di Princeton.  I suoi interessi di ricerca si focalizzano sulla Letteratura medievale  italiana, in particolare sulle opere di Dante e Boccaccio.  Autore e traduttore di numerose opere e centinaia di articoli, tra i suoi ultimi lavori si segnala La Commedia di Dante Alighieri. Con il commento di Robert Hollander (Olschki ,2011), Dante: a life in works (Yale University press, 2001); Boccaccio’s Dante and the shaping force of satire ( The University of Michigan press, 1997), Dante’s Epistle to Cangrande, (The University of Michigan press, 1993).
Dal 1979 al 1985 è stato Presidente della Dante Society of America e dal 1992 al 2003 è stato Presidente dell’International Dante Seminar.
E’ fondatore e direttore di due tra i più importanti siti internet dedicati interamente alle opere di Dante: il Dartmouth Dante Project che include il testo integrale della Divina Commedia e raccoglie e indicizza ad oggi settanta-tre commenti, comprendendo sia testi antichi che moderni) e il Princeton Dante Project in cui oltre alla Commedia si trovano i testi delle opere minori.

Sabato 22 ottobre
Biblioteca Classense / Sala Muratori ore 17.30
Aspetti del dantismo risorgimentale italiano: i commenti alla Commedia da Baldassarre Lombardi a Niccolò Tommaseo
ANGELO ROMANO

Professore ordinario di Letteratura italiana nell’Università del Salento. È stato borsista CNR-NATO a Londra, dove ha studiato con Giovanni Aquilecchia, specializzandosi sulla letteratura italiana del secolo XVI.
Le sue indagini interessano prevalentemente il Cinquecento (Pietro Aretino, Giovanni Giustiniani da Candia, Michelangelo Biondo) e il Sette-Ottocento (Vincenzo Monti, Luigi Capranica e Ippolito Nievo).
In ambito cinquecentesco ha curato l’edizione delle opere poetiche e di parte del teatro dell’Aretino,  tra cui l’edizione della commedia Cortigiana (Milano, Rizzoli, 1989), e ha studiato la lingua dei Comici dell’Arte. In ambito settecentesco e montiano ha pubblicato l’edizione dell’Iliade di Omero (2001), e due monografie dedicate al soggiorno romano di Monti (Vincenzo Monti a Roma, 2001; Le polemiche romane di Vincenzo Monti, 2005).

Sabato 29 ottobre
Biblioteca Classense / Sala Muratori ore 17.30
La prima prosa severa che vanti la lingua illustre italiana. Il  Convivio di Dante negli ultimi anni di Vincenzo Monti
ANGELO COLOMBO

Professore ordinario di Letteratura italiana all'Università di Besançon (Université de Franche-Comté). Si occupa  principalmente di cultura letteraria e storia della filologia del  primo Ottocento; ha inoltre al suo attivo svariate indagini sulla  poesia del primo Seicento e sulla narrativa di Buzzati. E' membro del  comitato scientifico delle riviste "Seicento e Settecento" (Firenze),  "Otto/Novecento" (Milano) e "Bollettino del Museo Bodoniano" (Parma).  Collabora con le principali riviste di filologia e critica letteraria,inoltre con il "Dizionario biografico degli Italiani" (Istituto della  Enciclopedia Italiana, Roma).

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