"Il progetto Bicisicura anche a Ravenna"
"Il fenomeno delle biciclette rubate è dilagato strepitosamente nella nostra città, nel litorale e non solo, a causa della presenza di immigrati, regolari o no, provenienti dal magreb a seguito delle rivoluzioni avutesi in alcuni paesi". A dirlo è Alvaro Ancisi, capogruppo LpRa in consiglio comunale.
"Il danno non è solo quello economico per le famiglie, più spesso a basso reddito, colpite, anche ripetutamente, dai furti, ma anche per il sistema, già fortemente congestionato dall’eccesso di traffico motorizzato, della mobilità urbana, che, anziché giovarsi di una proficua promozione dell’uso della bicicletta, ne subisce lo scoraggiamento e la falcidie, con la conseguenza anche di un maggiore inquinamento dell’aria e acustico. In Emilia-Romagna, città di dimensione simile a quella di Ravenna e con l’analogo problema, come Modena e Reggio Emilia, il cui esempio è stato raccolto, nel nostra provincia, da Massalombarda (che ha la maggiore concentrazione di immigrati), hanno affrontato efficacemente il problema aderendo al progetto nazionale “BiciSicura”. Esso ha lo scopo di rendere riconoscibili le biciclette, con effetto dissuasivo dei furti, e di consentirne la rapida restituzione ai proprietari, dopo il loro recupero".
"A ciascun proprietario di bicicletta assistito è consegnato un kit, che comprende: una targhetta adesiva di speciale polipropilene, con un codice indelebile personale, antieffrazione ed auto marcante, da apporre sul telaio della bicicletta, in modo da identificarne il proprietario; il libretto su cui trascrivere i dati della bicicletta (marca, numero di targa, numero del telaio, descrizione), da conservare per identificarla in seguito a furto o smarrimento; le istruzioni per comunicare i dati della bicicletta e del proprietario al RIB (Registro Italiano Biciclette). Il RIB è un sistema informativo consultabile su internet o per telefono dalle forze dell’ordine e dall’iscritto al servizio, nel caso del rinvenimento della bicicletta rubata o smarrita. I dati registrati permettono di collegare la bicicletta recuperata al legittimo proprietario. Il Comune potrebbe acquistare un quantitativo di kit e metterli a disposizione dei cittadini interessati tramite il versamento di un contributo che ne copra, almeno in una certa percentuale, il costo. A Massalombarda è di tre euro, ma credo che la maggior parte degli interessati potrebbero accettare anche una misura maggiore. Di qui la richiesta se il sindaco intende far aderire il Comune di Ravenna al progetto Bici Sicura".
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