Emergenza neve: circolazione vietata a bici e moto

Si rischiano multe fino a 80 euro
Immagine di repertorio
1 febbraio 2012 |  Cronaca | Ravenna |

 

In vista del periodo più freddo dell’anno e dei rischi per la circolazione stradale dovuti alla formazione di ghiaccio, il sindaco Fabrizio Matteucci ha illustrato i primi dettagli del Piano antineve

“La macchina organizzativa per affrontare l’allerta maltempo è già pronta – spiega il primo cittadino – . E’ stato realizzato un programma di lavoro comune fra il Servizio Strade e Viabilità, la Polizia Municipale, l’Istituzione Istruzione e Infanzia e il Servizio Geologico e Protezione Civile. Anticipo già che, in caso di condizioni meteorologiche che rendano necessari ulteriori interventi per tutelare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, disporrò con un’ordinanza la chiusura degli asili nido e delle scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, avvalendomi da quanto è previsto dall’articolo 54, comma 4 del Decreto Legislativo 267/2000 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali). So bene che ci saranno disagi. Disagi inevitabili per tutelare la sicurezza dei cittadini secondo il principio di precauzione”. 

Dal primo novembre al 31 marzo è attivo il “Servizio relativo al ripristino delle normali condizioni di viabilità in presenza di ghiaccio e/o precipitazioni nevose per la stagione invernale”.

L’organizzazione del  servizio è gestita per conto del Comune dalla società consortile Sistema  2.

In particolare, il servizio prevede un piano ghiaccio e  un  piano neve

Il piano ghiaccio ha l’obiettivo di prevenire e contrastare la formazione di ghiaccio utilizzando mezzi spargisale ed è efficace anche in caso di nevicate di lieve entità. Si tratta di un servizio flessibile, che può essere utilizzato in diverse situazioni: la gelata notturna localizzata, il ghiaccio intenso, il nevischio, la nevicata leggera sul territorio comunale, e può essere combinato con il piano neve in caso di nevicata consistente. 

Il piano neve entra in azione in caso di nevicate di maggiore intensità. Prevede diversi interventi per ripristinare la viabilità ed è più articolato rispetto al piano ghiaccio e, per rendere le azioni più efficaci, viene attuato seguendo un ordine di priorità prestabilito. Il piano definisce anche l’ordine delle priorità dei luoghi dove si deve intervenire. 

Il livello di priorità più alto è garantire la viabilità nei punti di ingresso/uscita dalla città e l’accesso agli edifici più importanti in fase di emergenza come il Pronto Soccorso, le sedi delle Forze di Polizia, gli uffici amministrativi, ecc.. Il secondo livello di priorità è costituito dalle strade di viabilità principale in città e nel forese, con particolare attenzione ai tratti in salita, agli svincoli, alle rotonde, alle curve ed incroci pericolosi e agli accessi ad altri edifici importanti come l’ospedale, gli ospizi, gli ambulatori, le farmacie, le scuole, gli asili, ecc.. Infine il terzo livello di priorità è dato dalle strade secondarie, le piazze, i parcheggi, i percorsi ciclabili e pedonali. 

Per rendere più efficaci e tempestivi gli interventi per il ghiaccio e per la neve, il territorio comunale è stato suddiviso in zone e sono stati definiti percorsi specificatamente assegnati ai singoli operatori.

In situazioni di precipitazioni non omogenee è comunque possibile riorganizzare le assegnazioni dei percorsi per  concentrare uomini e mezzi nelle zone di maggiore criticità.

L’attuazione del piano ghiaccio e del piano neve è garantita da una struttura logistica e organizzativa composta da un centro operativo dedicato, da referenti tecnici e da personale operativo costantemente reperibili, oltre alla disponibilità di 129 mezzi, di cui: 50 lame, 15 pale, 3 autocarri, 20 bobcat e 41 spandisale, questi ultimi suddivisi in 5 grandi, 16 piccoli e 20 apecar dedicati allo spargimento manuale di sale. 

Anche i cittadini, nel caso si verifichino situazioni di particolare emergenza legate al maltempo, sono chiamati ad adottare particolari cautele e ad avere comportamenti “virtuosi”.

Un’ ordinanza del Servizio strade e viabilità prescrive che, in occasione di precipitazioni a carattere nevoso e/o in presenza di ghiaccio, gli autoveicoli debbano circolare con catene omologate o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio (conformi a quanto previsto dalla circolare 29/12/2010 - Prot. n. 300/A/16052/10/101/3/3/9) nei seguenti tratti stradali:

cavalcavia di via Romea Sud (sui Fiumi Uniti);

sottopasso della linea ferroviaria in Viale Europa compreso tra  la Rotonda Gran Bretagna e la Rotonda Germania; rampe di raccordo tra via Ravegnana e  Viale L.B. Alberti; cavalcavia di  Viale V. Randi compreso tra  la  Rotonda Lussemburgo e  la  Rotonda Austria; cavalcavia di  Via Gaetano Savini sulla S.S. 16 Adriatica; cavalcavia di  Via Faentina sulla linea ferroviaria; cavalcavia di via Teodora sulla linea ferroviaria;  cavalcavia di Circonvallazione alla Rotonda dei Goti sulla linea ferroviaria; cavalcavia di Via Cavina sulla linea ferroviaria; cavalcavia di Via Fosso Dimiglio sulla linea ferroviaria; cavalcavia di  Via della Chimica sulla linea ferroviaria; cavalcavia di Via Canale Magni compreso fra Rotonda degli Spedizionieri e Rotonda degli Scaricatori.

E’ inoltre disposto il divieto di transito per tutti i veicoli a due ruote (biciclette, ciclomotori, motoveicoli, ecc.) in tutte le strade, piazze e pertinenze stradali di competenza del Comune di Ravenna  e ubicate all’interno del territorio comunale.

Inoltre, in un’ordinanza del sindaco Matteucci saranno richiamati i comportamenti che tutti i proprietari, conduttori e/o amministratori di edifici privati che si affacciano su  aree soggette a pubblico passaggio, dovranno adottare: sgomberare la neve dai marciapiedi per l'intera larghezza di essi e per tutto il fronte degli stabili di propria competenza (nel caso di strade sprovviste di marciapiedi tale obbligo si riferisce al suolo stradale per la larghezza di un metro e per l’intero fronte dell’edificio di propria competenza); raccogliere la neve sul bordo del marciapiede o comunque in modo che non invada la carreggiata e/o non ostruisca le caditoie stradali situate davanti alle loro proprietà per agevolare il deflusso delle acque di fusione; spargere nelle aree sgomberate dalla neve, se la temperatura scende sotto zero, un adeguato quantitativo di sale, per evitare la formazione di ghiaccio; non gettare acqua o altri liquidi che causino formazione di ghiaccio sui marciapiedi e passaggi pedonali o comunque sulla sede stradale; sgomberare dalla neve i balconi e/o i davanzali prima o contemporaneamente allo spazzamento delle vie sottostanti, in modo da non recare molestia o danno ai passanti; rimuovere la neve dai passi carrai a cura dei loro utilizzatori; non depositare, su vie o piazze e su aree pubbliche, la neve  che si è accumulata nei cortili o luoghi privati; abbattere e/o rimuovere eventuali festoni o lame di ghiaccio pendenti dagli sporti dei tetti, dalle gronde e dai balconi che si protendono sulla pubblica via; evitare di parcheggiare i veicoli sotto alle alberature o parti di esse che insistono o si protendono sulla pubblica via;

allontanare i propri veicoli dalla sede stradale, per quanto possibile, mettendoli nelle autorimesse o nei cortili delle rispettive abitazioni per facilitare le operazioni di sgombero della neve.

Commenti

Nei panni del Signor Sindaco,

Nei panni del Signor Sindaco, anziché descrivere così dettagliatamente il "Piano antineve" in vigore fino al 31 marzo, , avrei tranquillizzato la cittadinanza che, comunque vada, alla prima nevicata che arriverà, la città rimarrà paralizzata come al solito. E questo non sempre per inettitudine della popolazione.  

Brevità e chiarezza

Sono d'accordo..tante parole che al cittadino servono il giusto, per non dire nulla. Sembra un mettere le mani avanti in modo da dire, in caso di disagi che saranno ovvi, "noi comunque abbiamo lavorato bene". Sento il sindaco molto lontano dai bisogni dei ravennati

Riguardo il sale da spargere,

Riguardo il sale da spargere, immagino si tratti non del normale puro sale da cucina ma di Nacl 'industriale' o comunque particolarmente grezzo.

Perché non si dispone la dislocazione presso ogni n. civico di 1 sacchetto di detto prodotto così come ne sono disposti lungo i tratti stradali (vedasi ex E14-bis in prossimità delle rampe in salita); se un sacchetto è troppo resta buono per l'inverno successivo.

Quanto alla circolazione vietata ai mezzi a 2 ruote, perché non vietarla anche a chi non indossa calzature con fondo adeguato...?

La città rimane paralizzata a

La città rimane paralizzata a causa della sua viabilità contorta, non per l'inefficienza del piano neve.

Se la nevicata è graduale, si fa in tempo ad attivare i terzisti con spazzaneve e spandisale prima che attacchi.

Se in un quarto d'ora la città è già completamente bianca, i cavalcavia d'accesso e le relative strade si bloccano prima che i mezzi siano riusciti a intervenire.

Paola scrive che il piano

Paola scrive che il piano neve è ben fatto, e che la paralisi del traffico è colpa della viabilità contorta messa alle corde da avverse condizioni atmosferiche. Ok, concordo.... Però credo che la funzione del piano neve debba tenere particolarmente in conto proprio le condizioni metereologiche avverse, in quanto difficilmente quelle favorevoli riportano qualche criticità.

Poi, se proprio rammentiamo, per vissuto o anche solo per sentito dire, quanto avvenuto a riguardo nei 50/60 anni trascorsi, vien da chiedersi il perchè nel comunicato stampa relativo al suddetto piano neve (7 o 8 paginate) il Signor Sindaco non chieda alla cittadinanza, in caso di precipitazioni nevose, di armarsi di Santa pazienza, se non addirittura di placida rassegnazione.

e chi possiede solo la moto

e chi possiede solo la moto che fa' migra al sud come le oche?

complimenti bella legge del cavolo

ORDINANZA SINDACO

ordinanza del sindaco Matteucci ... tutti i proprietari, conduttori e/o amministratori di edifici privati che si affacciano su aree soggette a pubblico passaggio, dovranno : sgomberare la neve dai marciapiedi per l'intera larghezza di essi e per tutto il fronte degli stabili di propria competenza (nel caso di strade sprovviste di marciapiedi tale obbligo si riferisce al suolo stradale per la larghezza di un metro e per l’intero fronte dell’edificio di propria competenza); raccogliere la neve sul bordo del marciapiede o comunque in modo che non invada la carreggiata ...

SE LA NEVE SI DEVE RACCOGLIERE SUL BORDO DEL MARCIAPIEDE SUL MARCIAPIEDE NON CI SI PASSA PIU'  E DOVE SI PUO'  METTERE ALLORA?  SPERIAMO CHE ABBIATE UN BUON SUGGERIMENTO.

la solita situazione ad ogni nevicata

Si ripetono sempre le stesse cose: dovete spalare da soli ( gli anziani o le donne come fanno? Io sono donna ma kg di neve non riesco a spostarli!), non ostruite i passaggi e lasciate le strade sgombre (gli spazzaneve mi ostruiscono il cancello di uscita in strada ad ogni passaggio, a quel punto se voglio andare a lavaorare devo lasciare l'auto in strada anche se ho il garage), uscite il meno possibile ( ci va il sindaco a guadagnare lo stipendio x me?)...insomma, è inutile che si chiedano le scuole, chi va a lavorare se non puliscono le strade come deve fare?? Tutto ciò è ridicolo, ogni anno la stessa storia, ma non siete stufi Ravennati??

situazione vergognosa

Sono giorni che sbandierano che era tutto pronto e qua sta succedendo di ogni.

Ho chiamato in Comune per avvisare che c'è un grosso tronco di un pino in V.Maggiore che sta cadendo sul marciapiede, mi han passato la Municipale ma è ancora tutto come prima...

Invece di pensare alle ordinanze per vietare gli spettacoli di strada, farebbero meglio a curarsi di questi disagi.

E'vergognoso.

 

Disorganizzazione e memoria corta

La disorganizzazione è istituzionale a Ravenna, quel che conta è spartire poltrone. Peccato che le elezioni si tengano sempre e solo con la buona stagione.. e che i ravennati abbiano la memoria corta, anzi cortissima!

Saluti, Enrico Bonfatti

 

 

Enrico Bonfatti - Ravenna

Quindi secondo lei se ci

Quindi secondo lei se ci fosse il PDL, o lista per Ravenna a Palazzo Merlato le strade, i marciapiedi e i cavalcavia sarebbero più puliti???

Non scherziamo, la politica dei suddetti signori è quella di privatizzare a tutto spiano, e chi ci capisce qualcosina sa che in certi settori a scarsa rilevanza economica ( come la neve, la manutenzione verde pubblico, la disinfestazione, soprattutto delle zanzare) il privato è un disastro!

I privati vogliono guadagnarci, il comune deve spendere poco: secondo lei il servizio viene fatto bene??

emergenza neve

come tutti gli anni è la stessa disorganizzazione..Fornace Zarattini è invasa di neve,dimenticata come tante vie cittadine.. Non sono adeguati i mezzi per la neve,sono pochi.Caro Sindaco Zorro,cominci a togliere qualche suo dirigente che incompetente alla viabilità scalda solo il culo sulla poltrona  ,e scelga una persona senza tessera ma più meritevole. 

 

veramente una vergogna

capisco che sia vera emergenza, ma non si fanno piani per le emergenze per le situazioni normali.

Non si gira da nessuna parte, ma per il forese la situazione è davvero drammatica. A Rvenna bene o male te la cavi. A piesi o in autobus...Ma chi sta un po' fuori??? Cittadini di serie Zeta???

VERGOGNA!!!!VERGOGNA!!!

vietato girare in bici con la neve.

Notizie dalla Danimarca:

Quando nevica prima si puliscono le ciclabili, poi si puliscono le strade per le automobili.

sul bus si può far salire la  bici e dopo sceso si rimonta in bici e si pedala fino al lavoro.

impatto ambientale zero. e non si ferma nessuno.

                       ( un cervello in fuga)

VIA TROVA SAN BARTOLO...DIMENTICATA!!!!!!!

le auto bloccate le stiamo aiutando noi abitanti!!!!!!!

spaliamo a mano con le pale da stamattina la strada!!!!!!!

ma dovo sono gli spartineve? ? ?

ci avete dimenticati, grazie!

dove sono gli spartineve?

Tranquilli io gli spartineve li ho visti.Peccato che loro non abbiano visto la mia macchina ferma parcheggiata davanti a casa.Risultato...CENTRO!!!!! Laura Longana Ravenna

VERGOGNA

Si sapeva da giorni che sarebbe arrivata tanta neve ed il Sindaco si era detto pronto vantandosi di avere predisposto tanti mezzi, ma oggi anche in città non ne ho visto uno ed anche le strade principali erano praticamente impraticabili.

Più fatti e meno parole

Purtroppo (per noi) è tutto

Purtroppo (per noi) è tutto vero ciò che dice il cervello in fuga.

Altrimenti nessun bambino russo saprebbe leggere nemmeno l'alfabeto, e nessuna persona scandinava sarebbe mai al lavoro e a Berlino non si farebbe più nessuna attività sociale...

Grazie

ps: speriamo non sia un inverno freddo e nevoso quello del 2019...

catene da neve

Volevo sapere se da oggi, giovedì 2 febbraio, visto che le strade sono tutte ripulite, per girare nelle strade normalmente prive di obbligo di catene si debba girare provvisti nel bagliaglio.grazie

MA QUANTO CI COSTA QUESTO NON SERVIZIO???VERGOGNA!!

Abito in zona via Vicoli, ormai sono due giorni che ha iniziato a nevicare e le strade sono ancora piene di neve!! Anzi, questa notte è passato uno spazzaneve che, oltre a non spazzare la neve presente, ha compresso ancor di più le tracce presenti!!! Vorrei proprio sapere da quegli "esperti" che hanno prognammato il piano neve (e che magari per questo verranno anche premiati!!) QUANTO CI COSTA QUESTO NON SERVIZIO fornitoci??? Qualcuno del Comune è uscito dagli uffici per andare a verificare che il lavoro venga svolto?? E' una vergogna! Il Sindaco poi nella sua Ordinanza dice anche che chi non pulisce i marciapiedi (comunali) sarà punito con 100€ di multa. CHE CORAGGIO!! Cosa succederà nei prossimi giorni se davvero dovessero arrivare grandi gelate??E' meglio non pensarci e sperare nella provvidenza!!!!

Nonostante l'ordinanza del

Nonostante l'ordinanza del Sindaco riguardo i marciapiedi noto che, come il solito, solo in rare eccezioni sono tenuti sgombri dalla neve. Di più, a causa del peso della neve sui rami degli alberi, questi si piegano impedendo completamente il passaggio dei pedoni. Gli attraversamenti pedonali sono resi impraticabili dagli spazzaneve che ne occludono il passaggio. La mia domanda è questa: che senso ha fare tante ordinanze se poi non sono rispettate e, sopratutto, nessuno le fa rispettare?

e si pensa alle multe...

Accanto a casa mia, ci son 2 edifici abitati da persone molto anziane, impossibilitate a poter pulire con le loro forze i marciapiedi...

Stanno aspettando la multa per non aver rispettato l'ordinanza..

E stanno aspettando persone come lei che di fronte a disagi così grandi, possono ancora pensare a qualcuno che multi invece di qualcuno che aiuti materialmente.

La Ravenna delle multe e delle persone come lei merita di esser cancellata anche dalle cartine geografiche.

ACCORRETE MANGIAFUOCO

ACCORRETE MANGIAFUOCO !!!

Credo che l'Amministrazione farebbe bene ad ingaggiare i tanto da Lei vituperati Mangiafuoco.... si prevedono ghiacciate polari e potrebbero risolvere i problemi, dato che Sistema 2 è un attimino in difficoltà.

alessandro, magari se lei

alessandro, magari se lei potesse dare una mano a quegli anziani? sa quella materia il cui nome è educazione civica e che una volta si studiava a scuola? oppure solidarietà umana tenga conto della mia proposta

 

pulizia neve

In altri Paesi come la Germania ci sono molte opportunita per i giovani che vogliono iniziare a lavorare anche se studenti.

Io credo che i ragazzi dovrebbero avere l'opportunità da parte del comune di essere chiamati anche per pochi euro a pulire strade e marciapiedi.

 

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