"Solo il sindaco può fermare il gassificatore di Roncalceci"
“Il sindaco ha la competenza della tutela del diritto alla salute ed è l’unico che può bloccare il progetto utilizzando il principio di precauzione”. Sono pronti a giocare anche l’ultima carta i cittadini di Roncalceci e Filetto-Pilastro, sul piede di guerra contro la costruzione del gassificatore a biomasse di Roncalceci. Il presidente del Comitato Cittadino di Roncalceci Giovanni Camerani e il presidente del Comitato Cittadino di Filetto-Pilastro Ulisse Babini hanno presentato questa mattina la lettera inviata ieri al sindaco Fabrizio Matteucci.
“La lettera – ha spiegato Camerani – nasce da un mandato ricevuto dai cittadini durante l’assemblea del 6 dicembre dove siamo stati invitati a scrivere direttamente al sindaco come unico e possibile e interlocutore. Matteucci si è dimostrato attento in questi anni ai problemi dell’ambiente ed è l’unico abilitato per legge a poter fermare il progetto. La Provincia infatti non può bloccarlo se l’iter burocratico è corretto”.
I cittadini di Roncalceci spiegano di essere preoccupati per la loro salute, tanto più che molti di loro hanno venduto a casa a Ravenna per trasferirsi “in un posto più salubre”.
“Dalle specifiche dell’impianto poi – aggiunge Babini – non si rilevano tutti i dati relativi alle immissioni. Quello di Roncalceci infatti sarebbe il primo gassificatore di biomasse lignee-cellulosiche, una sorta di impianto-pilota con ancora molte incognite al suo interno. L’imprenditore ha tutti i diritti di investire i suoi soldi ma qui si parla del diritto alla salute dei cittadini. A rischio c’è l’impatto ambientale sul territorio, in cui peraltro sono già presenti il biogassificatore di Russi e l’impianto di Durazzanino”.
Sul tavolo della discussione non c’è però solo Roncalceci ma anche una riflessione sull’opportunità di creare impianti di questo tipo in zone agricole perché “contrariamente a quanto dichiarato dall’assessore provinciale all’Ambiente Mara Roncuzzi intorno all’area ci sono diverse realtà produttive che perderebbero la certificazione”.
A chiudere la conferenza stampa il capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi che lancia una provocazione: “la questione è di tipo urbanistico, bisogna verificare se quell’impianto può essere fatto in quel punto – ha dichiarato il consigliere. Quando il progetto è stato presentato in Circoscrizione l’imprenditore non aveva ancora la concessione. Bisognerà chiedere ai dirigenti del Comune come hanno potuto approvarlo. Quell’impianto lì - annuncia Ancisi - non si può fare e lo dimostrerò”.
(v.v.)
Commenti recenti
- Le sculture del parco della
in Anche Ravenna tra i 'Best Trips 2013' di... - la colpa è di chi con troppa
in Anziana viaggia contromano: l'inseguimento... - e i doppi incarichi?
in "Beppe Grillo usa, come sempre, due metri... - FINALMENTE!
in Punta Marina, in spiaggia si beve dai... - sospensione?
in Anziana viaggia contromano: l'inseguimento... - BELLISSIMA IDEA
in Punta Marina, in spiaggia si beve dai... - Mentre la corri la prima
in Faenza, "100 Km del Passatore", gli atleti... - Iter
in "Salvataggio di Iter, importante... - Generalmente le auto.storiche
in Ravenna, la Mille Miglia passa in città - ... era ora ... uno dei
in Anche Ravenna tra i 'Best Trips 2013' di... - ragazzini che giocano???
in Minacce con la roncola, le foto di un... -
Un dirigente dello Stato di
in Il viceprefetto Raffaele Sirico lascia... - Una "corsa" ormai
in Ravenna, la Mille Miglia passa in città


Cerca









Commenti
Come spesso succede si parla
Come spesso succede si parla senza cognizione di causa .
Strane queste prese di posizione da parte dei comitati cittadini, evidenti i consigli mistificatori dispensati dalle comari di paese in cerca di visibilità , che presidiano il territorio con macchina fotografica per azioni a dir poco sconsiderate: a buon intenditor.........
Questo impianto rende più pulito l'ambiente, non inquina e crea ricchezza per la zona in cui verra' insediato.
Gli agricoltori con una visione obiettiva della iniziativa hanno dato il loro sostegno senza necessariamente esporre lenzuoli in strada.
Le aree produttive devono essere produttive e non zone franche in funzione di sedicenti produttori di colture pregiatissime per catene alimentari che impongono rigidi disciplinari .
Nell'area circostante la zona dell'impianto, non si evidenzia nessun indicatore di colture tipiche o soggette a particolari discipline e vincoli.
L'impianto quindi servirà a migliorare le condizioni del territorio, attiverà un'economia nuova basata su sottoprodotti dell'agricoltura, attualmente dispersi o eliminati in modo incontrollato e dannoso per la salute dei cittadini.
Attendiamo fiduciosi che il Dott. Ancisi ci ragguagli sulle nuove scoperte che dimostreranno che non si può fare nulla di quanto lui non voglia; nel frattempo vorrei suggerire a tutti coloro della zona peep di Filetto, preoccupati dell'impatto negativo di un impianto a bomassa per il valore delle loro case, di preoccuparsi magari anche dello scempio presente in piena zona residenziale,
Quell'incompiuta iniziativa di edilizia popolare completamente abbandonata, in stato di degrado tale da determinare un impatto devastante in una zona residenziale e di cui il Dott. Ancisi si era fatto promotore di azioni risolutive..........tanto tempo fa'.
Buon anno a tutti
ipocrisia e sfruttamento
Queste persone sono coloro che durante la riunione tenutasi a Roncalceci plaudivano al progetto, solo perchè avevano qualche piccolo interesse, chi aveva una ditta di trasporto sperava di incrementare di qualcosa il suo tornaconto, chi avrebbe fornito la legna idem, non c'è bisogno di spiegare la tipologia di quelli che durante i terremoti vanno a depredare le abitazioni...
Ecco, questo commento sembra venire da questo genere di personaggio, oppure da quel numero sempre più risicato che sostengono (credendoci veramente!) che il buco nell'ozono non esiste, che gli inceneritori non producono diossina, che le onde di radio Maria non sono responsabili dell'aumento registrato di casi leucemia nell'area intorno ai ripetitori.
Questi personaggi sarebbe bello si estinguessero, come all'epoca fecero i dinosauri (cometa o glaciazione?).
..ed io che non ho nessun
..ed io che non ho nessun interesse ne tornaconto ma sono a favore di questi impianti, cosa sono un delinquente? e anche se fosse, quale sarebbe il problema? portarsi a casa il pane onestamente cos'è una vergogna? ma x favore! L'energia rinnovabile e questi impianti di nuova generazione, sono il futuro. (sorrido quando sento parlare di inceneritori, diossina blà blà blà) Andate a protestare davanti ai veri inceneritori, incatenatevi davanti a quelle vecchie fabbriche che hanno dato e danno da lavorare a miglialia e migliaia di persone, ma ne hanno fatte ammalare altrettante! (x quelle si può chiudere un occhio, anche il buco dell'ozono lo chiude! )
questo è il futuro roseo, che persone ottuse egocentriche e limitate lascierà in eredità ai figli dei nostri figli. .... questa si che è ipocrisia.
Andate avanti con "parole, parole, parole" con menti fatte di carbone e polvere, restate fermi, la vostra fine sarà proprio come quella dei dinosauri! per sfortuna o per Fortuna!??
Lei non avrà nessun interesse
Lei non avrà nessun interesse e tornaconto, forse, ma è anche palesemente male informato o addirittura totalmente disinformato in materia! Quindi prima di documenti a 360° gradi e poi ne riparliamo!!!
Cit. (sorrido quando sento parlare di inceneritori, diossina blà blà blà)
A me invece fa molta tristezza se non rabbia, e mi sorge il sospetto che sia in malafede!
Sinceramente i suoi sospetti
Sinceramente i suoi sospetti non mi turbano. Non sono qui a dar pareri sulle persone e non devo convincere nessuno sulla mia cultura forse preferibile e più fresca a quella di altre persone, chi può dirlo. (?) Non siamo in un aula di tribunale a stabilire chi è colpevole o meno, quindi si astenga dall' impersonare l'ufficiale giudicante di turno, perchè ciò non serve e a parer mio, ha un leggero aroma ..come dire .. (di quasi patetico).
Sono a favore di queste nuove tecnologie, perchè se fatte con i dovuti criteri porteranno benefici a lungo termine all'ambiente e alle persone. (questo è il sunto) non devo presentarle nessuna relazione, per metterla a conscenza del mio grando di preparazione ne del mio ruolo nel mondo.
buena vida!
Insomma io dovrei crederle
Insomma io dovrei crederle sulla fiducia, non credere a studiosi, medici e scienziati che dimostrano dati alla mano il contrario ed accettare serenamente di essere consapevolmente avvelenato... NO, GRAZIE!!! se ci sono dei patetici qui, non sono certo io, ma chi pretende di essere creduto sulla fiducia, senza portare argomenti a riprova!
Cit. Questo impianto rende
Cit. Questo impianto rende più pulito l'ambiente, non inquina e crea ricchezza per la zona in cui verra' insediato.
fra un po' ci diranno, anzi ce lo dicono già, che le bio masse servono a ripulire l'ambiente dall' inquinamento... e il guaio è che i sudditi di partito ci credono pure...
mai visto una centrale a Biomasse creare ricchezza diffusa, la ricchezza va nelle tasche dei pochi, per i molti c'è solo l'inquinamento già più volte accertato ed i disagi, SVEGLIA GENTE!!!
Solamente un "anonimo" può
Solamente un "anonimo" può sparare ipocrisie del genere,assolutamente indimostrabili e contro ogni logica, dimostrando una sola cosa: che ha degli interessi politici e personali propri nell'affare, assai poco trasparente. Si capisce bene che è della zona, ma non ha il coraggio di dire in pubblico quello che dice in maschera, dato che nessuno, nelle assemblee fatte in zona, anche quelli non contrari al gassificatore di biomasse, si è espresso in questi termini. Siccome i lettori di Ravenna 24 Ore non hanno le anelle al naso, avranno modo di capirlo bene, quando lo spiegherò bene a tutti, coi ragionamenti e coi documenti, non con le smargiassate.
In quanto poi al progetto di autocostruzione di Filetto, io ho solo cercato di difendere i poveri autocostruttori dalle truffe compiute a loro danno su un progetto voluto, sostenuto e protetto dai suoi compagni (si capisce bene che sono suoi compagni) del Comune di Ravenna. Loro, non io, potevano essere risolutivi. Io sono stato il difensore, non il truffatore.
Alvaro Ancisi
Giusto perché si capisca di
Giusto perché si capisca di che razza è l'anonimo scoprite la verità da quello che dice leggendo quanto pubblicai a suo tempo.
20 luglio 2010
COMUNE DI RAVENNA - GRUPPO CONSILIARE “LISTA PER RAVENNA”
SCANDALO A SAVARNA E FILETTO. AUTOCOSTRUTTORI INGANNATI E ABBANDONATI RISCHIANO DI PERDERE TUTTO. RESPONSABILE ANCHE IL COMUNE
Porta la data del 21 novembre 2009 la mia segnalazione scritta al Comune sullo stato fallimentare di gestione dei progetti di autocostruzione di edifici abitativi che, sotto l’egida del Comune stesso, erano in corso. Numerosi sono stati i miei solleciti verbali per ottenere chiarimenti e interventi, mai ottenuti. Ora, essendo la situazione totalmente degenerata, lasciando nella disperazione 24 povere famiglie (10 a Savarna e 14 a Filetto), metà italiane e metà extracomunitarie (per scelta di regolamento), lo scandalo deve venire alla luce.
Alla base di questi progetti, c’è un protocollo d’intesa del dicembre 2003 tra il Comune e l’associazione Alisei per la realizzazione di una serie di alloggi in autocostruzione, tramite cui famiglie a basso reddito, non superiore a 31 mila euro, avrebbero costruito da se stesse, col loro lavoro, nei fine settimana e durante le ferie, gli edifici, dei cui rispettivi appartamenti sarebbero diventate proprietarie non appena terminati i lavori. Il Comune ha concesso in diritto di superficie per 99 anni i terreni in zone PEEP. La Banca Etica ha anticipato il fido necessario per realizzare i lavori, ad esempio 1 milione e 68 mila euro per Filetto. Alisei ha assunto l’appalto dei lavori, utilizzando questi soldi. I tempi di costruzione erano stati fissati in due o tre anni, dopo di che il fido sarebbe scaduto, trasformandosi in mutuo almeno ventennale, stipulato dai singoli proprietari degli alloggi autocostruiti, con la previsione del pagamento di rate mensili pari a 500 euro o poco più.
Il primo progetto, quello di Piangipane, è andato, tardivamente e faticosamente, in porto, non senza che Lista per Ravenna se ne sia vivacemente occupata. Quello di Savarna, invece, partito nel 2004, è arrivato, a distanza di sei anni, a non più dell’80 per cento dei lavori. Quello di Filetto, avviato ad ottobre 2005 e da terminare entro tre anni, è tra il 40 e il 60%. Scaduti i fidi, ogni autocostruttore sta pagando da molti mesi pesanti interessi alla banca. La condizione più tragica e lontana dalla soluzione è appunto quella di Filetto. L’appalto dei lavori è stato assegnato dagli autocostruttori ad Alisei. Ogni autocostruttore ha prestato le 1.500 ore di lavoro dovute entro i due anni prescritti, cioè entro il 2007. Ma, finite le murature, il resto della finitura (impianti, intonaco, pavimenti, rivestimenti, infissi, fognatura, ecc.) è tutto letteralmente per aria, perché Alisei, che ha incassato i soldi del fido, non paga più le ditte specializzate e i fornitori dei materiali. Dal tetto, non finito, entra acqua che rovina tutto.
Nessuna responsabilità ricade sugli autocostruttori che hanno fatto la loro parte e di più, anche ricevendo elogi scritti da parte del presidente di Alisei (“attività del cantiere…non molto distante da una impresa edilizia”) e hanno assunto a proprio carico finanziario ogni altro costo e perfino gli interessi causati da ritardi non a loro imputabili. Hanno lavorato come negri, si sono pesantemente indebitati, hanno visto naufragare i loro progetti di entrare nel proprio alloggio entro tre anni dall’inizio dei lavori pagando un modesto rateo mensile di mutuo, ed ora rischiano di perdere tutto, dato che Alisei si è letteralmente squagliata e non risponde di niente a nessuno. Sono stati lasciati soli dal Comune nel rivendicare i propri diritti, non avendo i soldi per imbarcarsi in sacrosante pratiche legali e giudiziarie.
Ma pesante è anche la responsabilità del Comune, perché questa non è una faccenda solo tra privati, ma uno scandalo che investe l’amministrazione comunale. Nel protocollo d’intesa con Alisei, deliberato dal consiglio comunale, il Comune, oltre a bandire il concorso e a presiedere la commissione per la scelta dei “fortunati” autocostruttori tramite graduatoria, si è impegnato, tra l’altro “a sovrintendere, coordinare e vigilare in tutte le fasi la corretta attuazione del progetto di autocostruzione”, ma se n’è lavato le mani, perfino quando il livello di guardia è stato largamente superato; inoltre, avrebbe dovuto “dare periodicamente informazione sull’andamento del progetto alla Commissione Consiliare di riferimento”, e non l’ha fatto neanche una volta. Sono responsabilità in vigilando, quanto meno.
Chiedo dunque:
Alvaro Ancisi, capogruppo
Allegate foto attuali nn. 63 e 936 dell’autocostruzione a Filetto
Qui non é una questione
Qui non é una questione politica e sinceramente sono stufo di sentire la solita tiritera! rossi neri verdi..tutti che cercano visibilità per portarsi a casa un paio di voti. La politica non mi interessa. Sono giovane e non faccioprocessi alle intenzioni, credo che questa sia la direzione giusta da prendere per avere un futuro migliore, bisogna iniziare dalle piccole cose, per liberarci dalle centrali a combustibile fossile e per salvare il pianeta dalla crisi climatica che lo sta distruggendo! Mi sono documentato a dovere, dopo aver ascoltato tutte le campane. L'energia pulita rinnovabile é l'unica strada..da qualche parte bisognerà pur iniziare..( e gli impianti a biomassa sono solo un piccolo passo) oltre ai piccoli gesti quotidiani. il mondo é nelle mani dei giovani E ci vogliono menti aperte pulite e acculturate! Una domanda: i contrari che sicuramente saranno ambientalisti e salutisti cosa pensano di fare per combattere questa crisi climatica? Vi consiglio una lettura interessante: La scelta, di un certo Al Gore.
Lei è giovane dice lei e
Lei è giovane dice lei e molto ingenuo , senza offesa, dico io... le biomasse NON possono essere il futuro, sia a livello culturale perchè produrre per bruciare è deleterio... sia a livello pratico perchè le biomasse non sono ne energia rinnovabile e tanto meno sostenibile.... la strada all'energia alternativa è ancora lunga ed irta, la soluzione non c'è ancora prendiamone atto ed agiamo di conseguenza.... un pensiero non mio ma che condivido pienamente...
È triste pensare a come si vuole ridurre il nostro territorio e con quale facilità si metta in "gioco" la salute di tutti in nome anche del business delle "biomasse" Triste è pensare come il linguaggio venga attentamente usato in funzione del mascheramento della realtà ma ancor più triste è il silenzio o la mancanza di risposte relativamente a SALUTE e Territorio.
È tempo di cambiare queste mentalità che fanno, producono "tristezze".
Non si deve più accettare la continua operazione perpetrata di palese auto giustificazione atta a dimostrare una regolarità avvallata dal medesimo proponente per l'ottenimento di "cose" che non vengono accettate dal popolo, dai cittadini i quali, per l'appunto ignari e tenuti all'oscuro, vedono pioversi addosso il risultato di questo modo operandi.
So bene che Inceneritori e biomasse non sono le stessa cosa, ma spesso procedono paralleli, nel migliore dei casi, perchè a volte si intrecciano pure... e metto quindi questo interessante link...
http://www.nocensura.com/2012/01/dossier-gli-inceneritori-tra-dati.html
Cit. Mi sono documentato a dovere,...
non mi sembra proprio... un altro link...
http://orsotibetano.blogspot.com/2011/12/olio-di-palma-quello-che-bruciano.html
anzichè leggere Al Gore, esca di casa e si guardi intorno...
« Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà. »
(Bernardo di Chiaravalle, Epistola 106 n.2)
Saluti
Da quanto scrive Ancisi,
Da quanto scrive Ancisi, capisco che il problema sono i compagni o sbaglio????
Il problema e' solo politico
A nessuno dei promotori della protesta interessa l'energia pulita, il risparmio energetico, l'aria pulita la qualita' della vita l,inquinamento , le emissioni in atmosfera e bla bla bla............
SVEGLIA GENTE
sono favorevole alle
sono favorevole alle biomasse.
chi è contrario alle biomasse, vuole il nucleare? che idee ha di rispetto della natura? Ottimo l'articolo di oggi sabato 7 gennaio su il resto del carlino Ravenna sull'impianto di Roncalceci.
Io contrario al nucleare,
Io contrario al nucleare, sono contrario anche alle biomasse, proprio perchè rispetto la natura e antepongo la salute prima degli interessi economici ... lei che idee ha rispetto alla natura?... e non mi venga a parlare di energia pulita... già dimenticato " le mamme alla diossina"??? non le ha certo provocate il nucleare...
trasporto
ma di sicuro la natura non ringrazia se tutto il traffico in entrata/uscita dalla centrale poi rimane prevalentemente su gomma....
2 camion al giorno si chiama
2 camion al giorno si chiama traffico?
dite: no biomasse, no nucleare, ma che idee avete? le candele? auguri a tutti
Le hanno mai detto che non si
Le hanno mai detto che non si risponde ad una domanda con un'altra domanda, perche' implicitamente si ammette di non avere risposte ed argomenti?
Si certo, 2 camion alla volta... Ma per piacere !!!
se fossero veramente 2
se fossero veramente 2 camion? come può dire il contrario?
non a caso, si chiama zona industriale, perchè ci sono attività produttive, che sfamano forse più di 200 famiglie.
La vogliamo chiudere? così non avremo più traffico? ci piantiamo viole e margherite?.. trasferiamo tutte le zone produttive all'estero? così non ci saranno più problemi di traffico, inquinamento, rumore, è questa la soluzione?
Iniziamo noi cittadini per primi, diminuiamo il traffico l'inquinamento il rumore, lasciando la nostra bella macchina parcheggiata nel garage, usiamo mezzi pubblici e bicicletta per portare i nostri figli a scuola e per andare a lavorare.
iniziamo anche noi a rinunciare a qualcosa, dato che siamo salutisti convinti, vorrei proprio vedere in quanti lo farebbero?!
www.crbnet.it per chi si
www.crbnet.it per chi si vuole informare...
centro di ricerca sulle biomasse
Si...come chiedere all'oste
Si...come chiedere all'oste se il suo vino è buono...!!!
Ma ci credete tutti fessi ???
Caro orso tibetano, sono
Caro orso tibetano, sono giovane e disincantato (fortunatamente). Conosco perfettamente la differenza tra un inceneritore (come il link che ha suggerito) ed un impianto biomasse. Qui non mi pare proprio stiano parlando di inceneritori, quindi no rifiuti, no diossina, no bambini malformati. Smettiamola con tutto questo allarmismo. "volere o volare" questa è energia pulita rinnovabile (ne parlano dall' 80) e tutto questo "ciarlare" che si legge e si sente in giro, è arrivato quasi ad essere ridicolo. Ho parlato con amici (ora giovani ma ingegneri) che hanno speso tempo soldi e soprattutto testa, che hanno girato il mondo, per studiare "le energie rinnovabili" ed oltre essermi documentato in svariati altri modi, posso dire di essere convinto e sicuro di quello che dico, anche se giovane. Non sono qui a fare polemiche, ma perchè stufo di questo modo limitato, ottuso di pensare delle persone.
Bisogna aprire gli occhi e vedere la realtà, bisogna iniziare da qulacosa. ..
altrimenti rinunciamo tutti alle comodità.. iniziamo a girare in bicicletta, portiamo i bambini a scuola con i mezzi pubblici invece di usare l'auto dato che la scuola è a 4 km, prendiamo i mezzi pubblici per andare al lavoro, anche se questo significa svegliarsi alle 5 del mattino, riscaldiamoci con bue e asinello e via stufe e caldaie, laviamoci ogni 20 giorni per risparmiare acqua, mangiamo cibo piu' sano, smettendola di impestare frutta e verdura con antiparassitari!
il naso fuori casa, oltre leggere al gore lo metto e vedo questo e se le fà piacere faccio anche la raccolta differenziata!
"Siamo tutti ipocriti pieni di tante parole"
Ps ottimo il link di Samule, grazie.
buona domenica
per chi si vuole informare,
per chi si vuole informare, si informi anche qui: www.isde.it (se non trova le info che cerca, li contatti)
Signor Arturo, se lei è così sveglio e disincantato si documenti su quello che accadeva alla centrale di Bando, a quella della riso scotti e su quello che accade a lavezzola, dove i limiti delle emissioni sono stati alzati per legge di oltre 10 volte per farli rientrare le emissioni della centrale a norma... inoltre come mai nelle zone del Parmigiano reggiano e grana padano le centrali a biogas (mi sembra siano quelle) sono bandite? non credo sia perchè emettono aria troppo pulita! e perchè dove ci sono centrali a biomasse chi ha colture certificate, perde la certificazione???.... anche quelle "troppo disinquinate"???
Cit.Bisogna aprire gli occhi e vedere la realtà, bisogna iniziare da qulacosa. ..
altrimenti rinunciamo tutti alle comodità.. iniziamo a girare in bicicletta, portiamo i bambini a scuola con i mezzi pubblici invece di usare l'auto dato che la scuola è a 4 km, prendiamo i mezzi pubblici per andare al lavoro, anche se questo significa svegliarsi alle 5 del mattino, riscaldiamoci con bue e asinello e via stufe e caldaie, laviamoci ogni 20 giorni per risparmiare acqua, mangiamo cibo piu' sano, smettendola di impestare frutta e verdura con antiparassitari!
il naso fuori casa, oltre leggere al gore lo metto e vedo questo e se le fà piacere faccio anche la raccolta differenziata!
"Siamo tutti ipocriti pieni di tante parole
l'ipocrita è lei che dice cose in parte senza senso. la provincia di Ravenna esporta già ora oltre il 70% dell'energia prodotta (a che pro???), con impianti che hanno rese bassissime ed una rete di trasporto pessima! efficienza energetica e produttiva, filiera corta sia in entrata che in uscita, minor produzione e maggior efficienza, questi sono i punti da cui partire e così potra usare l'auto tutte le volte che vuole e lo stesso dicasi per il lavarsi..., e soprattutto la salute sopra a tutto, le centrali a biomasse accrescono l'inquinamento e non sono un farmaco omeopatico... l'inquinamento va diminuito non incrementato tanto siamo già inquinati!
dimenticavo...
Togliamo l'aberrante speculazione dei certificati verdi alle biomasse dove si ruba ai tanti per dare ai pochi pagando l'energia prodotta a prezzi scandalosi, poi vediamo a quanti interessa ancora il settore...
.. sono felice, che lei sia
.. sono felice, che lei sia convinto di ciò che dice..ma ripongo più fiducia in tecnici che studiano queste cose, non in persone che si prodigano palladini della salute pubblica (ne siamo pieni) .. ribadisco: non faccio processi alle intenzioni, con i processi alle intenzioni non usciremmo neppure più di casa.
L'IMPORTANTE è che x questa tipologia di impianti di energia rinnovabile pulita bm ci siano enti preposti al controllo che verifichino il rispetto di TUTTE le norme.
"fino ad allora il dito non lo si può puntare contro nessuno, così mi è stato insegnato"
Ho visionato l'ultimo link da lei gentilmente inviatomi, ma ho trovato solo argomenti riguardanti, inceneritori, rifiuti, emergenza nucleare !?! grazie comunque.
Concludo, favorevole all'energia rinnovabile biomassa! stop combustibili fossili! ..
... e nel nostro piccolo per migliorare le cose, iniziamo lasciando parcheggiata l'auto nel garage una volta in più e non usandola ogni volta che ci và, questo è un piccolo gesto di vitale importanza che sicuramente diminuirà l'inquinamento. (chissà in quanti sono disposti a farlo.. o dico cose senza senso!!?????)
non aggiungo altro, buona vita a tutti.
Cit. L'IMPORTANTE è che x
Cit. L'IMPORTANTE è che x questa tipologia di impianti di energia rinnovabile pulita bm ci siano enti preposti al controllo che verifichino il rispetto di TUTTE le norme.
Visto che l'ha grassettato parto da qui...
Peccato che i controlli vadano effttuati tramite accordo preventivo con il controllato e non siano ammessi controlli a sorpresa, riducendo iltutto all'ennesia farsa all'itliana senza nessuna reale tutela per il cittadino!!!
inoltre
1) Quelli che lei definisce "persone che si prodigano palladini della Salute pubblica" sono un 'associazione di medici/scienziati indipendenti e senza conflitti di interesse, internazionale, che si occupano dell'inquinamento con annessi e connessi comprese le emissioni degli impianti a biomasse e non " 4 amici al bar"
2) che Biomasse e rifiuti sono strettamente correlati non è è un processo alle intenzioni ma è un dato di fatto acquisito e pienamente dimostrabile... tanto per fare un esempio a Russi si potranno bruciare per legge!
a prescindere da questo aspetto per nulla marginale, ma primario, resta il fatto che nelle zone del Parmigiano e del Grana padano le biomasse non si fanno e qualcosa vorrà pur dire!
3) allo stato attuale delle cose, volenti o nolenti ipotizzare che si possa fare a meno delle energie fossili in toto non è ipotizzabile nemmeno in una favola, che diventa barzelletta se si pensa di poterle sostituire con le biomasse.... che sono un energia sporca, non rinnovabile ed ad altissimo consumo di territorio!!! basti pensare che se in Italia fossero accettate la metà delle richieste di centrali a biomasse, non baterebbe l'intero pianeta a soddisfare la domanda per farle funzionare, ed allora si ritorna alla questione dei rifiuti...
preso atto ed acquisito che lei non è affatto ingenuo ed è piuttosto smaliziato, la domanda sorge spontanea, lei proviene da un altro pianeta o è in malafede???
malafede? pensarla
malafede?
pensarla differentemente vuole dire essere in malafede?
credo che la mia opinione valga quanto la sua, e credo anche, che ci siano tante altre persone oltre a me, che la vedano diversamente da lei.
Quindi stia tranquillo e sereno, non veda il marcio in ogni dove e porti avanti i "suoi credo" senza pensare però, che il suo, sia giudizio inoppugnabile.
- quelli che io definisco palladini della salute pubblica non sono certo medici e scienziati, ma persone "qualunque" che s'improvvisano dottori o scienziati da un giorno all'altro, la classica gente da bar!
Ci sono inoltre pareri di medici e scienziati totalmente discrepanti, quindi come vede, la verità in tasca non ce l'ho ne io ne lei.
Una domanda, essere smaliziati è una vergogna? semplicemente cerco di vivere la vita a 360°, informandomi il più possibilie su ogni cosa, prima di farmi un'opinione e non parlo solo di questo contesto. Cerco di avere una mente elastica e aperta per non farmi suggestionare dai pensieri altrui, o non devo farlo semplicemente perchè poi, trovo persone come lei che mi catalogano uno smaliziato in malafede proveniente da un altro pianeta?
Dato che siamo in democrazia, sono libero di dire e pensare ciò che voglio, non sono qui ad offendere nessuno ma ad esprimere il mio consenso su un progetto di "nuova concezione" che penso sia valido e non porti a nessuna catastrofe ambientale ma benefici futuri. punto.
poi lei, a mio riguardo, può pensare ciò che vuole, non è problema mio.
Saluti
ah dimenticavo....
....,per dovere di cronaca, su www.energy.eu trovate molteplici tabelle con i prezzi medi su determinati consumi tra i principali paesi membri UE e non solo...
A buon intenditor....
La gente da bar saranno i
La gente da bar saranno i suoi informatori, l'isde è un istituto internazionale di medici e scienziati, di fama mondiale fra cui molti oncologi!
Cit. su un progetto di "nuova concezione" che penso sia valido e non porti a nessuna catastrofe ambientale ma benefici futuri. punto.
le biomasse sono talmente salubri che però fanno perdere certificazioni alle colture di qualità e in certe zone non si fanno... come mai non risponde a questi punti e non entriamo nel dettaglio anzichè rimanere sempre su generali discorsi d'intenti???
nessuna catastrofe ??? ma l'ha visto il video sull'olio di palma???
Domanda
Se a fondo perduto fosse pagato l impianto, e non ricevesse finanziamento non credo riuscirebbe a produrre energia, quindi mon e sostenibile. Penso sia solo un modo di fare reddito mascherato dal termine energia rinnovabile.
Esatto!!!... Si è già
Esatto!!!... Si è già risposto da solo!
Invia nuovo commento