Emergenza neve: scuole chiuse anche lunedì

3 febbraio 2012 |  Cronaca | Ravenna |

 

Oltre alla chiusura confermata per domani, anche nella giornata di lunedì 6 febbraio saranno sospese le attività didattiche nelle strutture scolastiche e negli asili nido del territorio del comune di Ravenna.

L’Amministrazione comunale ha assunto questa decisione alla luce dell’andamento odierno delle condizioni meteorologiche, peggiore di quanto previsto, e delle previsioni estremamente sfavorevoli dei prossimi giorni.

“Il Comune – si legge in una nota - ha scelto di comunicare tale decisione con largo anticipo ai cittadini per consentire alle famiglie e alle scuole di avere il tempo di organizzarsi di fronte alle diverse situazioni”.

Commenti

crollo tensostruttura

è passato inosservato il crollo della tensostruttura del parco Lennon. Sotto ci giocano i bambini... poteva essere un disastro.  Dopo un giorno scarso di neve crolla la struttura ... ma chi l'ha progettata, Topo gigio?

Possibile che non ci siano responsabilità civili o penali?

Non ho visto alcun commento, lo trovo vergognoso!

MI MANDA FOTO DELLA TENSOSTRUTTURA DI MEZZANO?

Buongiorno. Mi può mandare una foto via mail, per favore? Faremo un'interrogazione.

Grazie.

Giulio Bazzocchi - Lista per Ravenna - giuliobazzocchi@libero.it - 328 9541626

chiusura delle scuole di ravenna con sospensione attività didatt

Sono ass.te amm.va di scuola elem. e parlo a nome di tanti dipendenti ATA di tutte le scuole di Ravenna. All'unanimità proviamo umiliazione per la decisione presa a riguardo la sospensione did. e non la chiusura totale delle scuole. L'incolumità da salvaguardare (bimbi a parte) non riguarda sempre e solo i docenti considerato che sono persone fatte di carne ed ossa come noi. La strada che percorriamo tutti i giorni per andare a lavorare, sia a piedi, sia in auto, sia per arrivare ad un mezzo pubblico di trasporto, è un grosso pericolo fisico per tutta la nostra categoria. Il contratto che regola il comparto scuola è il medesimo, perchè allora creare persone di serie A ed altre di serie B? Questa è una grossa delusione che ci porta solo verso un pensiero univoco: siamo considerati nulla, però la scuola non troverebbe spazio concreto senza la nostra presenza! Chiediamo al  Sindaco di Ravenna di riflettere  bene sulla questione. Comunque che delusione!!!       Roberta e il gruppo ATA di Ravenna

Vorrei ricordare che in

Vorrei ricordare che in questi giorni, in molte scuole, si sono svolti e si svolgeranno anche domani (giorno di chiusura) gli scrutini, e i docenti sono regolarmente al loro posto, quindi non vedo un discriminazione tra dipendenti di serie A e serie B. Poi si può discutere se dovevano essere chiuse le scuole in toto, ma è un altro discorso (ciò varrebbe anche per gli uffici pubblici in genere). L'ordinanza, emanata a tutela di ragazzi e famiglie, fa  stare a casa i docenti solo come effetto della stessa (sempre che non abbiano scrutini o altri impegni) o qualcuno pensa che, come nei gulag, occorra dargli comunque qualcosa da fare ? I docenti lavorano già a casa oltre l'orario scolastico, impegno che ai più non viene riconosciuto. Dunque, per cortesia, cerchiamo di guardare le cose senza i soliti pregiudizi.

risposta a django

Gulag: nome russo. Significato: campo di concentramento e di lavoro coatto per prigionieri politici nell'unione Sovietica. Noi ATA stiamo parlando di Italiani, persone uguali nella sostanza ma discriminate dalle stesse leggi che regolamentano il nostro lavoro. Sicuramente il Sig. Django è un docente che si è sentito colpito direttamente senza giusta causa. Colpevole di qualcosa? Lo decida lei, noi siamo per l'unità della scuola, per la collaborazione al fine di far funzionare meglio il sistema scolastico che già piange lacrime da diversi anni, camminiamo accanto a voi ma non ve ne rendete conto! In certe scuole di Ravenna si sono sentiti alcuni docenti riferire : "ma a me cosa me ne frega se nevica , tanto sto a casa!", infatti a parte 2-3 docenti bisognosi di informazioni, della citata categoria non si visto nessuno. Serie A e serie B esiste eccome, ma mentre la nostra categoria Vi sostiene, da parte Vostra neppure un cenno di solidarietà per come sta venedo gestita questa calamità naturale di neve. Anche gli ATA lavorano a casa per poter essere il più efficienti possibili nei Vostri confronti, le leggi emanate tutti i giorni e poi integrate il giorno dopo e ancora rettificate dopo altri 2 gg. non ne permettono uno studio attento sul posto di lavoro. La nostra voce chiede uguaglianza, parità di considerazione , perciò questa non è una protesta  verso la vostra categoria, ma  non ci venga a dire che la scuola pesa soltanto sulle Vs. spalle perchè ci sarebbe da discutere a lungo. Pensandoci bene  un pò di gulag non farebbe danno ad alcuni di Voi. Per lamentarsi bisogna conoscere a fondo i propri doveri e i propri diritti e, di fondamentale principio, saperli mettere in pratica. Se ci pensate bene.........la differenza c'è.

Si parla sempre di casi

Si parla sempre di casi particolari che non possono andare a denigrare un'intera categoria; potrei farlo anch'io al contrario, ma non lo faccio. Nessuno intende favorire i docenti rispetto agli Ata, semplicemente se non ci sono gli alunni è inutile che questi stiano in classe. I suoi strali dovrebbe rivolgerli semmai a chi ha emanato le ordinanze. Vede che sul Gulag avevo ragione ? :-)

Saluti

Pari diritti (e doveri)

(...) La strada che percorriamo tutti i giorni per andare a lavorare, sia a piedi, sia in auto, sia per arrivare ad un mezzo pubblico di trasporto, è un grosso pericolo fisico per tutta la nostra categoria (...)  (..

Scusa, roberta, ma tutti gli altri dipendenti pubblici e privati d'Italia percorrono le medesime strade e usufruiscono dei medesimi mezzi di trasporto pubblico di tutti gli "ATA" e DEVONO presentarsi sul posto di lavoro. Perché a voi dovrebbe essere concesso un diverso trattamento?

Giustamente - a mio avviso - si può discutere a stufo dell'opportunità di lasciare a casa i soli docenti: semmai, l'assurdità è questa, cos'hanno di diverso da TUTTI gli altri lavoratori, di QUALSIASI settore?!

Ravennate

Infatti

Nono, ma infatti, chiudiamo tutto per 40cm di neve. E' assurdo non trovare bar e pizzerie aperte, i supermercati chiusi....addirittura il cinema chiuso! Ma come sono messi i commercianti?

scusi una cosa allora

scusi una cosa allora dovrebbero chiudere tutte le attività che esistono dagli uffici pubblici a quelli privati, ecc..... ??? anche io per arrivare al lavoro devo attraversare ravenna, infatti prendo l'autobus e arrivo al mio posto di lavoro, non crede che anche a me farebbe piacere per la mia sicurezza starmene nella mia casa al calduccio????

 

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