18 dicembre 2009 - Ravenna, Cronaca

Distretto nautico, il ministero rassicura

Porto Corsini, concessioni nella primavera. Darsena, masterplan a settembre. E i fondi immobiliari sbarcano a Ravenna

“Ravenna ha carte importanti nelle sue mani”. Carte che secondo Henri Schmitt, amministratore delegato di Raetia Sgr spa, possono giustificare l’interesse dei fondi di investimento immobiliare (la stessa Raetia ha in corso un cantiere da 10mila mq nella zona di via Antica Milizia). “L’interesse - ha proseguito Schmitt - è indirizzato soprattutto verso la grande sfida della Darsena e pensiamo che nei prossimi anni, per sviluppare appieno il progetto, possa servire l’intervento di un fondo immobiliare”.

Con i suoi 138 ettari, di cui 115 privati, la Darsena di città sembra essere a una svolta dopo anni di parole. E’ stata costituita Agenda - di cui fanno parte Comune, Provincia, Autorità portuale e Camera di commercio -, con il compito di gestire la riqualificazione e i rapporti con i privati, e oggi, nel corso della presentazione del Rapporto immobiliare 2009 della Fimaa, l’assessore all’Urbanistica Gabrio Maraldi e il presidente dell’Autorità Giuseppe Parrello hanno dichiarato che c’è la volontà di arrivare a un masterplan condiviso pubblico/privato entro il settembre del prossimo anno.

Ma non c’è solo la Darsena a rendere appetibile Ravenna per gli investimenti immobiliari. Maraldi e Parrello hanno fatto il punto sullo stato dell’arte degli altri progetti. A Porto Corsini nella primavera del 2010 arriveranno le concessioni per partire con la riqualificazione dell’area dell’ex cassa di colmata. Il nuovo comparto andrà a “completare la località con un albergo, un residence, una piazza”.

Per la cittadella della nautica in zona ex Sarom, l’Autorità portuale è in attesa che si verifichi l’ultima delle condizioni sospensive a cui è legato l’accordo con Eni, cioè la certezza del finanziamento pubblico (25 milioni di euro). In attesa della decisione del Cipe, qualche giorno fa è comunque arrivata una lettera del ministro Scajola che indica come prioritario il progetto ravennate tra quelli da finanziare. “Entro luglio 2010 ci dovranno essere i caterpillar per dare inizio ai lavori - ha dichiarato Parrello -. Se così non fosse, a quel punto non ci sarebbero garanzie per gli investitori e noi ci ritireremmo”. (v.r.)

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