18 dicembre 2009 - Ravenna, Cronaca

"Bus, potenziare i collegamenti per Classe"

Ancisi (LpRa): "Forti disagi per i cittadini"

“La località di Classe, alle porte di Ravenna - scrive in un’interrogazione al sindaco il capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi - è collegata alla città con due linee di autobus: la 44, che serve il centro di Classe partendo dalla piazza, e la 4, che serve la parte sud del paese, dal quale e nettamente distanziata, verso la Classicana, partendo dalla Casa cantoniera. Fino alla stagione scorsa, le due parti di Classe erano equilibratamente servite, nei giorni feriali, rispettivamente con 24 e 19 corse giornaliere in partenza.

Il nuovo calendario 2009/2010 ha però penalizzato fortemente i cittadini residenti nella parte sud, i quali, senza neppure essere avvisati dall’azienda di trasporto pubblico ATM si trovano ora nettamente impediti a raggiungere la città. Mentre la linea 44 è passata da 19 a 22 corse, la 4 si è ridotta da 24 a 9. Vale la pena elencare gli orari di partenza di tali corse: 6.28, 7.02, 7.17, 12.47, 13.27, 13.43, 14.46 (questa corsa, peraltro, con autobus scolastico, attivo solo nei giorni di scuola). Dopodiché, solamente alle 19.47 e 20.26 si può tornare dalla città utilizzando l´autobus n. 44 che, per l´occasione, viene fatto prolungare dal centro di Classe”.

Si può notare che, continua Ancisi, “per larga parte della mattinata (dalle 7.17 alle 12.47) e per tutto il pomeriggio fino a sera, l´autobus non esiste, salvo i due rientri alla fine della giornata.
La linea n. 4 serve una zona densamente popolata, su cui gravita anche la zona di via Bosca, e che, peraltro, e soggetta ad espansione urbanistica residenziale. Viene utilizzata per motivi di lavoro, ma anche da persone anziane che non hanno altro mezzo per recarsi in città, magari per una visita medica o per fare acquisti.

Mentre l´amministrazione comunale invita i cittadini, nel nome di una campagna antinquinamento, ad utilizzare i mezzi pubblici, imponendo peraltro il divieto di circolare in città per le auto private nei giovedì dedicati a tale campagna, gli abitanti della zona in questione dovrebbero servirsi dell’autobus n. 44 recandosi fino al capolinea di via Morgagni, vicino all’ex zuccherificio, servendosi, per un tragitto non breve, di una pista pedonale-ciclabile non illuminata in orario serale e pericolosa, anche quando le condizioni climatiche e le intemperie non lo consentirebbero loro. Normalmente, usano via Romea Sud, che, pero, in corrispondenza del ponte su cui passa la Classicana, è essa stessa priva di illuminazione e molto pericolosa causa il traffico molto elevato in direzione di Ravenna”.

Il problema e stato oggetto di due riunioni indette dal Comitato cittadino di Classe, ad una delle quali ha partecipato l´assessore alla mobilità, Maraldi, subito ribattezzato, per via della risposta, "all’immobilità". Egli non ha trovato di meglio che giustificare i tagli selvaggi e non preavvisati delle corse della linea 4 con problemi di bilancio di cui e causa il governo: come se tutti i cittadini accorti non constatassero, ogni giorno, da parte del Comune, sprechi e dispendi di risorse, spesso utilizzate anche per iniziative futili o comunque di scarso interesse generale.

Gli abitanti di Classe sud non chiedono però il ripristino del calendario di corse della linea 44 com’era prima, ma che se ne abbia almeno una ogni ora per l’arco della giornata, che significa ridurre il taglio a meno della metà.
Rinuncerebbero anche alle corse della domenica, quando spesso l´autobus gira vuoto.
Chiedo pertanto al sindaco se ritiene di sollecitare una risposta positiva, nel senso di cui sopra, da parte di ATM, nella considerazione che i cittadini di Classe sud non meritano di essere considerati figli di un Comune minore".

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