2 maggio 2012 - Ravenna, Politica

Capanni da pesca e caccia, le proposte del Pd

Oggi la seduta congiunta delle Commissioni Consiliari

“Il nuovo regolamento sui capanni, di cui si condividono gli obiettivi primari di aggiornamento, riqualificazione e bonifica, è di facile lettura e comprensione, con una reale semplificazione metodologica collegata a un’altrettanta semplificazione cartografica". In vista della seconda seduta congiunta, oggi alle 15, delle Commissioni consiliari numero 4 ‘Ambiente, Parchi, Litorale’ e numero 3, Assetto del territorio, sul Regolamento dei capanni da pesca e da caccia, il Pd presenta le sue proposte sul tema dei capanni da pesca e da caccia.

 

"L’incentivo sotto forma di deroga all’adeguamento dimensionale - spiega Silvia Savorelli - concesso a chi opera un reale e corretto smaltimento dei rifiuti speciali e nocivi e i Piani di Recupero, sono la novità più importante che consente in pochi anni di ottenere una reale opera di bonifica ambientale e riqualificazione del territorio con cui si esplicita la volontà metodologica di ricercare in ogni momento il dialogo pubblico/privato per la gestione del bene pubblico.

Dopo una prima lettura vorremmo avanzare alcune proposte.
1) Intanto si dovrebbe cancellare la suddivisione fra ricovero persone e ricovero attrezzi all’interno del capanno, per lasciare al gestore la libertà compositiva adatta alle proprie necessità di fruizione.
2) Lasciando invariata a 35 metri quadrati la superficie coperta della piattaforma di sostegno, si richiede la possibilità di aumentare la superficie massima del capanno fino a 28 metri quadrati, avvicinandosi a un adeguamento ai regolamenti vigenti in aree limitrofe alla nostra e con le stesse caratteristiche.
3) Si propone una riduzione a 2,50 metri dell’altezza delle cavane in zone soggette a marea.
4) Siamo in ambiti ambientali di grande pregio, e proprio per questo motivo l’attenzione all’ambiente deve essere espletata sia per i materiali utilizzati, sia per gli standard dimensionali, ma anche per gli impianti. Si chiede che venga proposto e incentivato l’utilizzo di impianti di produzione di energia rinnovabile, di Acs e di smaltimento delle acque reflue, in alternativa ai gruppi elettrogeni e altri sistemi tradizionali, che risultino complessivamente di impatto ambientale migliorativo”.

Tag: capannipd

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.