2 giugno 2012 - Ravenna, Cronaca

Bassona, più spiaggia a disposizione dei bagnanti

Dal 15 luglio accessibili le fasce blu

Il Piano Territoriale della Stazione “Pineta di Classe e Salina di Cervia”, vigente dal 2006, è stato adottato definitivamente dalla Regione Emilia-Romagna lo scorso mese di aprile.

Per l’anno in corso le zone “verdi” della spiaggia tra Lido di Dante e Lido di Classe, accessibili ai bagnanti, sono rimaste le stesse delle ultime due stagioni balneari mentre, dopo il 15 luglio (quando diventerà accessibile la fascia blu), i bagnanti avranno a disposizione un tratto di spiaggia maggiore degli scorsi due anni. L’area rossa, per la quale viene chiesto il completo rispetto, è anch’essa meno estesa di quanto previsto e complessivamente include un tratto di meno di un chilometro.

Al di fuori del periodo della nidificazione (appunto, dal 1° aprile al 15 luglio), le zone in pratica si riducono a due: “verde” e “rossa”. La zona rossa di rispetto rimane invariata, la zona blu diventa accessibile (in pratica diventa verde).

“Questa regolamentazione – spiega la Forestale - è basata sulla conservazione delle aree della Rete Natura 2000 (aree protette comunitarie, che comprendono SIC e ZPS). Poiché, nell’area, il confine di dette aree ricade ampiamente in mare, il divieto di accesso alla spiaggia comprende anche il divieto di transito sulla battigia. Il “vincolo” del Piano di Stazione – al contrario dell’ordinanza delle estati 2010 e 2011, emessa direttamente dal Corpo Forestale dello Stato, Ufficio territoriale per la Biodiversità di Punta Marina, organismo di gestione della Riserva Naturale dello Stato entro la quale la spiaggia e le dune sono inserite – prescinde quindi da qualsiasi altra normativa, indipendentemente dalla proprietà e/o dal “gestore” della spiaggia”.

“In particolare, il divieto di transitare sulla battigia non è fine a sé stesso ma ha un’importante e fondamentale valenza conservazionistica. Si cita testualmente il parere espresso dall'ISPRA di Ozzano Emilia (l'ex Istituto Nazionale Fauna Selvatica, in pratica il consulente tecnico del Ministero dell'Ambiente), sul disturbo dovuto al transito dei bagnanti sulla battigia:
"La disponibilità dell'arenile è di grande importanza per il fratino, che si alimenta preferibilmente sulla battigia. In particolare tale esigenza è vitale per i pulcini. Studi recenti condotti da questo Istituto indicano come la diminuzione e l'estinzione locale della specie siano determinati dal basso o nullo successo di involo dei pulcini. Pertanto, il transito di bagnanti sulla battigia durante il periodo di riproduzione, ed in particolare durante le fasi di dipendenza dai genitori dei pulcini, influiscono negativamente sul successo riproduttivo, sino ad annullarlo nei periodi di più intensa presenza di bagnanti."

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