Ravenna Festival 2012, tornano gli appuntamenti 'Alle 7 della Sera'
E’ stata presentata la settima edizione di ‘Alle 7 della Sera’ la rassegna di appuntamenti pomeridiani ad ingresso libero di Ravenna Festival. Il programma è stato illustrato Antonio De Rosa (Sovrintendente Ravenna Festival), Angelo Nicastro (Direttore Artistico) e Giorgio Barbolini (direttore generale Banca Popolare di Ravenna, sponsor della rassegna).
'Alle 7 della Sera', che di anno in anno ha sempre più attirato l’attenzione del pubblico per l’informalità degli appuntamenti in luoghi di particolare fascino della città e l’originalità delle proposte che presentano programmi insoliti eseguiti da giovani interpreti, prenderà il via lunedì 11 giugno al Teatro Alighieri con la ‘Festa della musica e dei giovani musicisti’. Con questa iniziativa il Festival presenta alla città alcune eccellenze nel campo della formazione musicale in un paese come l’Italia che, pur essendo culla della civiltà musicale europea, non riserva alla musica il dovuto spazio nell’iter dell’insegnamento scolastico, volendo promuovere, nel contempo, la nascita di una nuova realtà: l’orchestra dei giovani. L’appuntamento del 16 giugno al Centro Commerciale Esp, che darà un contributo alla nascente orchestra, tiene infatti a battesimo la nuova formazione aperta a tutti i giovani strumentisti delle scuole superiori di Ravenna. L’impulso di partenza, è stata la volontà di dare continuità ad alcune esperienze esemplari di pratica della musica d’assieme maturate in alcune scuole medie della città, i due istituti secondari di 1°grado che hanno attivato i Corsi di Indirizzo Musicale, Damiano-Novello e Don Minzoni, e la Ricci Muratori che ha realizzato un’orchestra di percussioni.
Fra le realtà giovanili che hanno trovato spazio nel cartellone di 'Alle 7 della sera', oltre alle consuete formazioni da camera sorte in seno all’Orchestra giovanile Luigi Cherubini, segnaliamo il Quartetto Fauves, quartetto d’archi composta da Alessandro Pace, Leonardo Cella, Elisa Floridia e Giacomo Gaudenzi, il Mac Saxophone Quartett di Stefano Pecci, Luis Lanzarini, Alex Sebastianutto e Valentino Funaro, e il pianista Giacomo Fiori, vincitore dell’edizione 2011 del Concorso nazionale “Giovani talenti della Musica” bandito dal Soroptimist International d’Italia. A Giacomo Fiori si affiancherà il noto interprete Andrea Coen, clavicembalista e fortepianista, nel doppio appuntamento dedicato alla nascita del pianoforte il 9 e 10 luglio. Fra le altre figure di rilievo ospitate nella rassegna, da segnalare la presenza di Sergio Balestracci e del suo quartetto di flauti la Fontegara, che alla Chiesa del Suffragio il 2 luglio eseguirà l’Arte della fuga di J.S. Bach intercalata dalla lettura di scritti sulla vita privata, e meno nota, del grande compositore tedesco. Altre letture significative avranno come protagoniste figure di spicco della nostra città: Cristina Mazzavillani Muti leggerà nella Basilica di Sant’Agata alcuni estratti della raccolta di testi di Arnoldo Mosca Mondadori “Cristo nelle Costellazioni”, accompagnata da due giovani interpreti assai promettenti, il controtenore Carlo Vistoli e il tiorbista Fabiano Merlante; Ermanna Montanari darà voce ad alcune poesie di Giordano Mazzavillani, in occasione della riedizione della raccolta La vos dl’anma - Edizioni del Girasole –, cui farà da controcanto la fisarmonica di Simone Zanchini. L’appuntamento si svolgerà in collaborazione con l’Associazione Nuovo Teatro Mazzini Castiglione di Ravenna che meritoriamente si sta adoperando per il recupero di un luogo significativo della cultura del nostro territorio. Ricordiamo infine gli appuntamenti che si collegano al tema principale di questa XXIII edizione di Ravenna Festival: “Una perla nel tesoro del Re”, letture e canti gregoriani a cura delle Suore Carmelitane di Clausura dedicati al Santo fondatore di Camaldoli il 19 giugno, festa di San Romulado, e il concerto del Coro Serbo Bizantino Moisey Petrovich del convento di Kovilj, nella Chiesa dello Spirito Santo il 12 luglio.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.
Il calendario degli appuntamenti:
Lunedì 11 giugno, Teatro Alighieri
Festa della musica e dei giovani musicisti
Allievi della Scuola Primaria “F. Mordani” partecipanti al corso di avviamento alla musica secondo il metodo “Tititom” di Luciano Titi
Cemi, Centro di educazione musicale infantile di Bologna secondo la metodologia Suzuki
Orchestra Don Minzoni dell’Istituto Comprensivo San Biagio
Orchestra del Corso Indirizzo Musicale Scuola Secondaria di I° grado Damiano-Novello
Strumentisti Orchestra Cherubini
Nel paese del bel canto, culla della civiltà musicale europea, la musica è paradossalmente esclusa dall’iter degli studi scolastici, confinata nell’unica istituzione statale, il conservatorio, sempre più inadeguata a rispondere a tutte le sollecitazioni di una realtà profondamente mutata. Esistono tuttavia esempi virtuosi che indicano un cammino possibile, meritano attenzione e sollecitano un cambiamento.
Giovedì 14 giugno Anfiteatro della Banca Popolare di Ravenna
Quartetto Fauves
violini Alessandro Pace, Leonardo Cella
viola Elisa Floridia
violoncello Giacomo Gaudenzi
Franz Joseph Haydn op 77 n 1 in sol maggiore
Jorg Widmann “jagdquartett”
Felix Mendellsshon op 80 in fa minore
Il quartetto Fauves è composto da quattro giovani strumentisti che affrontano con entusiasmo e serietà la vasta letteratura riservata al quartetto d’archi. Parallelamente alla ricca attività concertistica, i Fauves si sono dati la finalità di promuovere e di diffondere il grande repertorio della più classica formazione d’archi anche fuori dal circuito teatrale e delle sale da concerto. Convinti che il musicista sia prima di tutto un operatore culturale, organizzano laboratori e seminari di avvicinamento alla musica nelle scuole, negli istituti penitenziari e nelle strutture ospedaliere.
Venerdì 15 giugno. Anfiteatro della Banca Popolare di Ravenna
(replica 22 giugno, 21.30 - Marinara)
Chorus Band
La Chorus Band si può definire un’orchestra vocale che canta e suona, riproducendo, con la sola voce, sia la melodia che gli accompagnamenti strumentali. L’organico, formato da 9 elementi, vede alternarsi ben 7 solisti, con accompagnamento armonico, sezione ritmica, basso e batteria, tutti rigorosamente a cappella. Il vasto repertorio, negli arrangiamenti del suo direttore, Mario Marelli, attraversa i vari generi musicali, ragtime, jazz, pop, rock e gospel, degli anni ’70 ’80 ’90.
Sabato 16 giugno, Centro Commerciale Esp
Nasce l’orchestra dei giovani a Ravenna
Orchestra Don Minzoni dell’Istituto Comprensivo San Biagio
Orchestra di Percussioni della Scuola Media Ricci-Muratori
Orchestra del Corso Indirizzo Musicale Scuola Secondaria di I° grado Damiano-Novello
L’unico presidio dell’insegnamento musicale nelle scuole italiane è nelle scuole medie inferiori, 2 ore appena settimanali di musica! I corsi a indirizzo musicale, nati come sperimentazione sempre negli istituti medi inferiori, rappresentano una delle più felici esperienze messe in atto nelle nostre scuole che meriterebbero di essere estese ad ogni ordine e grado. Per non disperdere la ricchezza delle conoscenze e della pratica del suonare assieme maturati nel triennio, col patrocinio di Ravenna Festival e il contributo del Centro commerciale ESP, nasce a Ravenna un’orchestra aperta a tutti i giovani strumentisti delle scuole superiori.
Domenica 17 giugno, Anfiteatro della Banca Popolare di Ravenna
Duo Arcadia
flauto Raffaele Bifulco
arpa Carla They
musiche di M. Amorosi, T. O’Carolan, F. Chopin, G. Bizet, G. Fauré, C. Debussy, C. Salzedo, N. Rimskij-Korsakov, J. Ibert, Molnar, V. Monti
Sin dal passato molti compositori hanno dedicato a questa formazione opere nei più diversi stili e generi musicali. La leggerezza virtuosistica del flauto unita al suono dolce dell’arpa, ne fa una delle formazioni più apprezzate fra gli ensemble cameristici con arpa. Il programma proposto è molto ampio e spazia da composizioni originali a trascrizioni di brani celebri, fino a musiche celtiche e medievali.
Martedì 19 giugno Chiesa delle Carmelitane
(replica mercoledì 20 giugno)
Una perla nel tesoro del Re
La vita di San Romualdo
letture e canti gregoriani
A cura della comunità monastica delle Suore Carmelitane di Clausura di Ravenna
La luce di Romualdo è tanto grande, eppure così silenziosa, quasi nascosta o sempre alla ricerca di nuova solitudine e nascondimento; non si riesce a seguirlo a fermarcisi accanto perché lui, così assetato, così impazzito per quel Dio che non da subito aveva amato e ricercato, ci sfugge, e ci fa attraversare terre e terre... È stato lui il primo ad incarnare, in Italia, il desiderio, ormai divenuto insopprimibile, di una vita solitaria, austera, di verità e fedeltà; lui, il primo rivolo di quell’imponente corrente eremitica che risanerà tutta la terra assetata d’Europa.
(estratto da una delle letture)
N.B. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria a: produzione7@ravennafestival.it
Mercoledì 20 giugno
Tredozio - Giardino di Palazzo Fantini
in occasione della tappa del cammino Passi del Silenzio
Gli Strumentisti della Cherubini
Il cinquecento musicale
trombe Nicola Baratin, Guido Masin
tromboni Giancarlo Bruno, Gianluca Tortora
musiche di Giovanni Gabrieli, Luca Marenzio, Tielmann Susato
Giovedì 21 giugno Anfiteatro della Banca Popolare di Ravenna
Gli Strumentisti della Cherubini
violini Violetta Mesoraca, Cosimo Paoli
viola Flavia Giordanengo
violoncello Matteo Parisi
Giacomo Puccini, Tre minuetti
Giacomo Puccini, Crisantemi
Leos Janacek, Quartetto n. 1 “Sonata a Kreutzer”
Lunedì 25 giugno Ospedale Santa Maria delle Croci
Piccola Orchestra Zaclèn
ensemble di musica popolare di fine ‘800
in collaborazione con la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli
Martedì 26 giugno Basilica di Sant’Agata Maggiore
...E tu parlavi alle rose
Testi di Arnoldo Mosca Mondadori tratti dalla raccolta “Cristo nelle Costellazioni”
letti da Maria Cristina Mazzavillani Muti
tiorba Fabiano Merlante
controtenore Carlo Vistoli
musiche di Johann Hieronymus Kapsberger,
Alessandro Grandi, Francesca Caccini,
Claudio Monteverdi, Bartolomeo Barberino
Cristo nelle Costellazioni è un piccolo ma preziosissimo libro che si costituisce di una serie di testi brevissimi, quasi tutti in prosa, che documentano un’avventura religiosa capace di comunicare emozioni e sensazioni forti anche a chi la voglia semplicemente accogliere come avventura dello spirito. Nella suggestiva Basilica di Sant’Agata, una delle chiese più antiche ed amate di Ravenna, la potenza delle immagini e della parola troveranno eco nella voce magica del controtenore accompagnata dalla tiorba, lo strumento più grave della famiglia dei liuti.
Venerdì 29 giugno, ore 18.00 Biblioteca Classense, Sala Muratori
Fosco Maraini ha cent’anni!
Dren-Giong
Il primo libro di Fosco Maraini e i ricordi dei suoi amici (Casa Editrice Corbaccio).
Una ricognizione nell’universo Maraini.
intervengono
Mieko Namiki Maraini
Gianni Fodella, docente di Politica economica internazionale all’Università degli Studi di Milano
Yutaka Tani, docente di Antropologia all’Università di Kyoto
Claudio Cardelli, documentarista, reporter, scrittore, Presidente Associazione Italia-Tibet
A seguire un piccolo rinfresco a cura dell’Agriturismo “La Morattina” - Brisighella
Lunedì 2 luglio Chiesa Santa Maria del Suffragio
L’arte della fuga e l’arte di vivere
La vita privata del signor Bach commentata da “L’Arte della Fuga”
narrazione a cura di Sergio Balestracci
Concerto di flauti La Fontegara
Valentina Confuorto, Stefano Squarzina,
Olga Bernardi, Sergio Balestracci
Il quartetto La Fontegara prende il nome dal primo trattato dedicato a questo strumento, pubblicato a Venezia nel 1535 da Silvestro Ganassi del Fontego. Questo insieme di flauti (o “concerto” come veniva chiamato nel Rinascimento) ripercorre da alcuni anni il repertorio strumentale a più voci dal ‘500 fino ai giorni nostri, riproponendo il colore e il linguaggio di questi strumenti, flauti anche rari come il gran basso in fa, di oltre 2 metri. I brani del concerto faranno da cornice alla narrazione aneddotica di episodi poco conosciuti della vita privata di Johann Sebastian Bach, visto non tanto nella sua veste ufficiale di musicista, quanto negli aspetti meno noti della sua quotidianità.
Martedì 3 luglio Chiostri della Biblioteca Classense
FACES - Mac Saxophone Quartet
Sax soprano Stefano Pecci
Sax contralto Luis Lanzarini
Sax tenore Alex Sebastianutto
Sax baritono Valentino Funaro
Faces è il progetto musicale con il quale il MAC Saxophone Quartet ha voluto valorizzare il saxofono e le sue potenzialità, affrontando brani che spaziano dalla musica classica a quella etnica, dal jazz al minimalismo, dalla contemporanea alla musica latina, grazie al timbro estremamente versatile dello strumento e alle sue grandissime possibilità virtuosistiche.
Mercoledì 4 luglio
Teatro Mazzini di Castiglione di Ravenna
un luogo della nostra memoria da salvare
Giordano Mazzavillani
La Vos dl’anma
poesie lette da Ermanna Montanari
fisarmonica Simone Zanchini
presentazione della nuova edizione della raccolta di poesie di G. Mazzavillani a cura delle Edizioni del Girasole
in collaborazione con l’Associazione “Nuovo Teatro Mazzini Castiglione di Ravenna”
Lunedì 9 luglio Teatro Alighieri, Sala Arcangelo Corelli
Breve storia sonora della nascita del pianoforte (Prima parte)
“La graziosa degradazione” o “La misura del diverso impulso”
Recital di Andrea Coen
Su clavicembalo copia dello strumento di Carlo Grimaldi del 1697 costruito da Tony Chinnery
e su pianoforte Cristofori copia dello strumento di Bartolomeo Cristofori del 1726 costruito da Kerstin Schwarz
musiche di Andrea Antico da Montona, Giovanni Picchi, Gerolamo Frescobaldi,
Domenico Scarlatti, Francesco Geminiani, Lodovico Giustini da Pistoia
Andrea Coen, interessatosi fra i primi in Italia alla prassi esecutiva degli antichi strumenti a tastiera, svolge da più di venti anni attività concertistica in Italia, in Europa e negli USA come clavicembalista, organista e fortepianista per le più prestigiose istituzioni musicali.
Martedì 10 luglio Teatro Alighieri, Sala Arcangelo Corelli
Breve storia sonora della nascita del pianoforte (Seconda parte)
Il pianoforte dal periodo romantico al primo ‘900
recital di Giacomo Fiori
Ludwig van Beethoven sonata op 109
Johannes Brahms variazioni su un tema di Paganini op 35b (vol. II)
Johannes Brahms dai Klavierstucke op 76 capricci n 1, 5
Alexander Scriabin Fantasia op 28
Giacomo Fiori è un giovanissimo pianista riminese vincitore nel 2011 del primo premio al Concorso nazionale “Giovani talenti della musica” Alda Rossi da Rios. Il concorso, bandito dal Soroptimist International d’Italia e giunto alla sua settima edizione, si è tenuto al Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli nello scorso mese di settembre.
Giovedì 12 Luglio Chiesa dello Spirito Santo
Coro Serbo Bizantino Moisey Petrovich del Monastero di Kovilj
Un coro di monaci, diretto da Nikola Popmihajlov, che riperpetua la straordinaria tradizione vocale sacra serbo-ortodossa, altrettanto ricca e affascinante - ma meno conosciuta - rispetto a quella greca e russa, con le quali è comunque strettamente imparentata. Un’immersione in una dimensione fuori dallo spazio e dal tempo.
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ravenna festival "alle sette della sera "
Castiglione di Ravenna mercoledì 04.07.2012. ore 19,00.
" La vos dl'anma " Poesie di Giordano Mazzavillani lette da Ermanna Montanari. fisarmonica Simone Zanchini. Evento storico per Castiglione. Un ringraziamento particolare alla Signora Cristina Muti e alla Direzione artistica di Ravenna Festival.
"Nel paese del bel canto,
"Nel paese del bel canto, culla della civiltà musicale europea, la musica è paradossalmente esclusa dall’iter degli studi scolastici, confinata nell’unica istituzione statale, il conservatorio, sempre più inadeguata a rispondere a tutte le sollecitazioni di una realtà profondamente mutata. "
Ma come, il programma propone le Orchestre di due Scuole Secondarie di 1° Grado, anzi tre, e poi ve ne uscite con questa disinformatio ? Per non dire poi dei corsi di Musica curricolari, di cui evidentemente ignorate programmi e attività.
Mi aspettarei le scuse, caro consesso artistico del Ravenna Festival.
Angelo Nicastro, per cortesia, mettici una pezza. Dopo un anno di duro lavoro, non si ha proprio voglia di sentire codeste corbellerie dal sapore evidentemente offensivo e segno di chiusura culturale.
Grazie. Michele
"Nel paese del bel canto,
"Nel paese del bel canto, culla della civiltà musicale europea, la musica è paradossalmente esclusa dall’iter degli studi scolastici, confinata nell’unica istituzione statale, il conservatorio, sempre più inadeguata a rispondere a tutte le sollecitazioni di una realtà profondamente mutata. "
Ma come, il programma propone le Orchestre di due Scuole Secondarie di 1° Grado, anzi tre, e poi ve ne uscite con questa disinformatio ? Per non dire poi dei corsi di Musica curricolari, di cui evidentemente ignorate programmi e attività.
Mi aspettarei le scuse, caro consesso artistico del Ravenna Festival.
Angelo Nicastro, per cortesia, mettici una pezza. Dopo un anno di duro lavoro, non si ha proprio voglia di sentire codeste corbellerie dal sapore evidentemente offensivo e segno di chiusura culturale.
Grazie. Michele
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