Multe alle moto, Matteucci non arretra: "Non saranno annullate"

Il primo cittadino illustra l'ordinanza
19 giugno 2012 |  Cronaca | Ravenna |

 

 

Le multe fatte non verranno annullate. Su questo il sindaco Fabrizio Matteucci ha voluto essere chiaro, sottolineando che il tempo per informare i frequentatori degli stabilimenti c'è stato e che la normativa regionale e demaniale è molto più restrittiva. Nel week end del 16-17 giugno sono state elevate 170 sanzioni in violazione al Codice della navigazione (lo stradello retrodunale è demanio marittimo) da 206 euro: 131 ad automobili, 28 a motocicli, 11 a ciclomotori (cilindrata inferiore a 50cc).

Dopo le polemiche, il primo cittadino e il comandante della Polizia municipale Stefano Rossi hanno convocato un incontro con la stampa, che si è svolto questa mattina in Municipio, per illustrare le ragioni dell’ordinanza che regola la sosta nello stradello retrostante gli stabilimenti balneari.

“Mi prendo per intero sulle spalle la responsabilità politico-amministrativa di questa ordinanza, la 460, entrata in vigore l’11 maggio, trentacinque giorni prima delle prime multe di sabato scorso.

Ho firmato io questa ordinanza: nelle decisioni ‘scomode’ ma necessarie ci metto sempre la faccia.

L’ordinanza è stata lungamente discussa con i rappresentanti degli stabilimenti balneari.

La ragione principale di questa ordinanza attiene alla sicurezza delle persone: il parcheggio selvaggio non può essere tollerato se arriva al punto da impedire l’accesso ai mezzi di soccorso.

La seconda ragione è che il desiderio di una minoranza di parcheggiare se possibile sotto l’ombrellone produce un danno ambientale e paesaggistico intollerabile.

In verità le regole del Demanio e della Regione sono molto più restrittive della mia ordinanza; queste regole consentirebbero l’accesso allo stradello solo a: Forze dell’ordine, mezzi di soccorso, mezzi per la pulizia delle spiagge.

Dunque voglio essere chiaro: o la mia ordinanza viene rispettata o io la revocherò e a quel punto saranno in vigore le norme che ho richiamato e che in sostanza vietano a tutti il transito e la sosta nello stradello retrodunale.

Ho letto il rapporto degli Ufficiali della Polizia Municipale che erano a Marina sabato pomeriggio. Fra domenica e oggi mi sono confrontato con il comandante Rossi.

Sabato pomeriggio gli agenti della Polizia Municipale sono stati sottoposti a insulti, intimidazioni e aggressioni verbali inaccettabili. Da cittadini multati e, quel che è più grave, dai gestori di alcuni stabilimenti balneari.

Siccome nel rapporto della Polizia Municipale ci sono nomi e congnomi, ho già convocato i rappresentanti della Cooperativa dei Bagnini, con la quale abbiamo concertato l’ ordinanza, per fare presente la gravità della cosa, riservandomi ogni altra iniziativa in merito. Chiunque non è d’accordo sull’ordinanza può fare ricorso al Tar o al presidente della Repubblica. Ma non può insultare le donne e gli uomini della Polizia Municipale di Ravenna. Resta inteso che se decade la mia ordinanza non rimangono che le regole demaniali più restrittive che ho richiamato prima.

Queste persone, al servizio di tutti noi con la divisa della Polizia Municipale, lavorano per fare rispettare le regole e le leggi. In questo specifico caso hanno lavorato per fare rispettare un’ ordinanza del loro sindaco. Esprimo loro tutta la mia stima e la mia solidarietà e assicuro loro che la situazione che hanno vissuto sabato pomeriggio non si ripeterà. Lo dico anche alla luce del colloquio molto positivo con il signor prefetto Bruno Corda, che ringrazio.

Di questa ordinanza solo una cosa non mi piace, ma che è frutto del Codice della Navigazione che fissa, senza possibilità di fare diversamente, a 206 euro la sanzione. Se avessi potuto decidere io sarebbe stata una cifra inferiore, sicuramente per motocicli e ciclomotori. Ma l’essere in area demaniale dove vigono le regole del Codice della Navigazione non mi ha lasciato la possibilità di fissare una multa diversa.

Venerdì 22 giugno verranno riattivati i parcometri di viale delle Nazioni messi fuori uso nei giorni scorsi da un’azione di vandalismo organizzato”.

Da parte sua, il comandante Stefano Rossi ha spiegato che l'area adibita a parcheggio in prossimità degli stabilimenti rientra nella concessione demaniale dello stabilimento stesso, quindi spetta al titolare delimitare gli spazi (con paletti e corde). “Gli accertamenti del 25 e 31 maggio e del 7 giugno hanno confermato la regolarità delle richieste di ampliamento della concessione da parte degli stabilimenti. I titolari hanno provveduto a segnalare, ciascuno con il proprio stile, le aree destinate a parcheggio, riservando almeno una postazione per i portatori di handicap”.

Nel week end del 16 e 17 giugno sono stati impegnati nei controlli, che si sono svolti dalle 14 alle 18.45 circa, 4 agenti a piedi lungo lo stradello, 2 agenti su viale delle Nazioni, 2 autopattuglie. "Non c'è stato nessun accanimento verso i motorini e le cooperative dei bagnini - ha proseguito Rossi - erano state avvisate dell'arrivo dei controlli, che quindi non erano a sorpresa. L'estate è lunga e credo sia opportuno stare calmi, non sono tollerabili insulti ad agenti che stanno solo facendo il loro lavoro. Noi continueremo con le verifiche e non certo per fare cassa, visto che negli ultimi 2 anni gli introiti delle multe sono stati inferiori di 2 milioni di euro".

 

Ecco dove possono parcheggiare ciclomotori e motocicli:

1- Viale della Pace lato civici pari nel tratto compreso fra il segnale di inizio del centro abitato e Viale delle Nazioni a Marina.

2- Viale della Pace lato civici dispari nel tratto compreso fra il segnale di inizio del centro abitato e il civico 367 a Marina.
3- Viale delle Nazioni lato civici pari nel tratto compreso tra Viale della Pace e Viale C. Menotti a Marina.

4- Lungomare Cristoforo Colombo a Punta Marina Terme negli spazi disponibili fra gli stalli riservati.

5 - Sulla fascia sterrata compresa fra il percorso pedonale e le recinzioni a delimitazione delle proprietà private in viale delle Nazioni nel tratto compreso tra viale C. Menotti e via Rivaverde, lato civici dispari. Per le biciclette il discorso è del tutto diverso.

Commenti

Sono soldini

Euro 206,00 x 170 = Euro 35.020

Signor Sindaco, visto che la legge prevede che parte degl'incassi delle contravvenzioni deve essere impiegato nella manutenzione delle strade, adesso potremo finalmente vedere riverniciato l'asfalto con la segnaletica orizzontale (es. gli attraversamenti pedonali hanno oramai la visibilità di un affresco d'epoca etrusca).

Non mi faccia vergognare di vivere a Ravenna e pagarci l'imu (quota comunale) più alta d'Italia...

Ravennate

Così non va bene.

punto 1: Credo che sia giusto rispettare la bellezza naturale di un luogo, e credo altresì giusto che non siano gli scooter a deturparla, ma l'immondizia che giace fuori dai bidoni e la pineta allo stato brado con recinzioni neanche da terzo mondo.

punto 2: Come è possibile fare più di 200 € di multa ad uno scooter parcheggiato dove non deve? Va bene la multa, ma 200 € ai giorni nostri sono davvero tanti, soprattutto quando le zone "demaniali" non sono neanche segnalate! Al mio bagno, è stato il gestore a mettere un foglio recante "Area demaniale. NON PARCHEGGIARE" dopo il raid della polizia. Se capitasse a voi non vorreste insultare qualcuno?

Concludendo: Credo che Ravenna sia una bella città soprattutto per le persone che la abitano. Ma queste sono vere ingiustizie. Sistemare la pineta e renderla non solo verde, ma anche bella deve essere la priorità prima di fare multe del genere. E' questo che vuole la gente! Ed è per questo che prego chi di dovere di farsi un bel giro negli stradelli, per verificare le segnaletiche e lo stato della pineta, per poi farci sapere se è giusto quello che è stato fatto.

Non è una critica alla ordinanza del sindaco o di chicchessia (anzi io sono concorde con la linea di condotta del sindaco riguardo Marina di Ravenna), ma una polemica risentita (da molti) sul modo di mettere in atto principi giusti portati avanti male all'unico scopo di fare cassa.

 

 

 

Disinformati

Evidentemente siete alquanto disinformati e non avete letto bene l'articolo:la cifra è stabilita dal Codice di Navigazione e l'ammontare delle multe elevate non va nelle casse comunali,bensì allo Stato in quanto sono state elevate in territorio demaniale ossia di proprietà dello Stato.

Allora spieghi Lei

Il dubbio mi aveva colto: la zona demaniale è sotto il controllo delle Capitanerie di Porto e l'osservanza dei divieti dovrebbe essere fatta osservare dai suoi addetti, ovvero dagli appartenenti al corpo della Marina Militare.

Dal momento che Lei è informato, mi illumini: il corpo di Polizia Municipale di Ravenna, quindi, lavora gratis, elevando contravvenzioni in zona demaniale?!

Interessante...

Ravennate

Citazione

Citazione: "le zone demaniali marittime sono delimitate da ordinanza comunale che viene affissa nel comune".Quindi...

@ luigetto, perché "chi fa da sè..."

Lei non ha chiarito un bel niente, così mi sono andato a leggere l'ordinanza:

http://www.comune.ra.it/content/download/398987/4687535/file/ord-accessi.pdf&sa=U&ei=-6nhT8-hHoHcsga0y9xw&ved=0CBIQFjAA&sig2=qsNrkX54qgwWk_OOv1tC3w&usg=AFQjCNETrLWRhJQ10C0KlX0h1-eEBaZWCg

ed in effetti, derogando a norme statali e regionali (che potenza!) il Sindaco ha disciplinato transito e sosta negli stradelli demaniali, a beneficio esclusivo dei "poveri" gestori degli stabilimenti balneari (dei bagnanti no di certo). Giusto, quindi, che sia la Polizia Municipale a sanzionare il mancato rispetto della norma.

Resta il fatto che lo fa gratis, con impiego di uomini e mezzi il cui costo, non lieve, è a carico delle dissanguate casse comunali. Anche questo spiega la salatissima aliquota Imu..

Ravennate

Resta il fatto che lo fa gratis

Non siamo proprio mai contenti! Sarebbe sufficiente da parte di tutti utilizzare un pò di senso civico e tenersi informati per evitare di dover fare così largo uso di Agenti della Polizia Municipale per la "nostra" tutela.

Non siamo contenti, no!

Mi spiace, ma credo di essere profondamente urtato da multe fatte dove i cartelli non ci sono! Io ho un grande senso civico e pago tutte le tasse e tutte le multe che mi vengono fatte. Inoltre ammiro tutte le forze dell'ordine, nessuna esclusa. Ma purtroppo siamo arrivati ad una situazione in cui a volte sembra di essere presi in giro: "Sistemiamo Marina di Ravenna!" Ok, ci sto, mi va bene! E poi rimane l'obobrio di sterpaglie incolte e stradelli che neanche nel '900! e facciamo solo multe? Però... bel modo di sistemare Marina di Ravenna.

Facciamo anche 6000€ di multa ai motorini parcheggiati dove non devono, ma ci devono essere i cartelli!!!! E non piccoli... nascosti... poco chiari... ecc...

Largo uso di polizia municipale? Sabato pomeriggio c'erano due pattuglie a fare le multe a 3 scooter in un riquadro non segnalato (vedi il mio primo commento).

Caro Christian T, lei scrive:

Caro Christian T, lei scrive: "credo di essere profondamente urtato da multe fatte dove i cartelli non ci sono". Ebbene, se è per questo anche (ad es.) presso i passaggi a livello non vi sono cartelli di divieto di sosta, però mi pare che non si possa parcheggiare lì, no? Esempio stupido per osservazione banale.

stradello

Questa volta non condivido affatto l'operato del Comune. Non sono uno dei multati ma ho assistito alla valanga di multe fatte, anche con la ricerca certosina del veicolo, parcheggiato lato mare tra un  bagno e l’altro. Perché non mettere un  solo  cartello BEN VISIBILE  con l’indicazione del divieto? La motivazione che il Codice della Navigazione  non prevede l'obbligo di cartelli di divieto e puerile. La multa è di € 206   e in questi tempi è una bella salassata. Ma il buon senso, il buon governo dove sono?

 

multe stradelli serve il buon senso

Il sindaco si appella alle regole  e va bene, ma nella vita serve anche il buon senso. Non condivide l'elevata tariffa demaniale ma non può farci niente? bene allora dica ai sui vigili che risparmino almeno i ciclomotori dei ragazzini di 14-15 anni (a meno che non siano veramente  in mezzo alla strada) che dopo essersi beccati 206 euro di multa con che coraggio vanno a casa a dirlo ai genitori ? E un'altra cosa il sindaco parla di eliminare i parcheggi selvaggi perchè se no non passano le ambulanze, giustissimo. Ma sappia che le multe sono state fatte anche a motorini che non intralciavano assolutamente lo stradello, però erano in zona demaniale e quindi.......

Allora caro sindaco, o usi il buons senso nell'applicare le regole, oppurre sii coerente fino in fondo: chiudi gli stradelli visto che in zona demaniale non ci può stare nulla!!! Allora si che rispetti le regole e basta. Ma forse non ti conviene perchè se li chiudi poi li devi anche pavimentare e rendere decenti per farli diventare pedonali e ti servono soldi che l'amministrazione non ha!! E' per questo che devi usare il buon senso, non è così difficile capirlo.

 

 

Sono pienamente d'accordo con

Sono pienamente d'accordo con Stefania. Aggiungo inoltre che il codice della Strada dovrebbe essere valido su TUTTO il territorio nazionale...e gli stradelli sono ITALIA...non un consolato. Se il territorio demaniale è gestito dall'Ente Demanio quest'ultimo deve uniformarsi al codice della strada vigente.

Se il concetto di contravvenzione serve per educare il cittadino allora NON E' CONCEPIBILE equiparare un semplice divieto di sosta ad un eccesso di velocità...capito Sig Sindaco???

Questa non è giustizia sociale...a mio avviso è un crimine amministrativo a tutti gli effetti e di cui sono profondamente ed irrimediabilmente disgustato e nauseato!!!

multe stradelli serve il buon senso

Serve il buon senso, ma quando mai un politico lo ha?

pista ciclabile

Per promuovere la bici come mezzo di trasporto verso le località balneari bisogna costruire una pista ciclabile che dalla rotonda di viale della pace ti porta fino alla via che si incrocia con viale ciro menotti , dove c'è il Park Hotel.In questo modo evitiamo di ingombrare le strade di ciclomotori motori ed automobili.

il comune, come al solito,

il comune, come al solito, colpisce le prede più facili, le categorie più deboli, quelli che le multe poi le pagano!

perchè non interviene contro i campeggiatori abusivi che il sabato e la domenica piantano le tende sulle dune dal bagno ruvido alla colonia accendendo fuochi, bivaccando tutta la notte con musica e bevande alcooliche, lasciando poi un immondezzaio quando se ne vanno?

forse perchè il loro atteggiamento è arrogante e minaccioso ed anche la polizia municipale teme la loro reazione? come sempre le autorità sono forti coi deboli e deboli coi forti!!!!!

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <p> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

You24
San Michele, rifiuti nel parco -
"Piazza Kennedy, perchè non dedicarla al Papa Corsini?" -
"Eliminare i black out a turnazione" -
arte
"Lavorare è un’Arte", una mostra inaugura il festival Opera -
'Senzatomica', in mostra un mondo libero da armi nucleari -
Ai chiostri della Classense arriva la mostra 'Senzatomica' -
24 Web TV
Le storie della città in "diretta" sullo schermo.
mammapapa
Regole e responsabilità dentro e fuori la famiglia, tre incontri -
Bebè in arrivo, un incontro per futuri genitori -
Casa Vignuzzi, il mese del gatto -
amarcord
Castel Bolognese, la tomba del guerriero -
Faenza, un anno di celebrazioni della Signoria dei Manfredi -
La storia di Milano Marittima, nata “a misura d’uomo e interamente immersa nel verde” -
marte24
Ruba dentro un'auto, ma ci lascia il telefonino -
Strade, le buche in Canada sono adesive -
Milano Marittima, lo 'sfogatoio' è online. Su “Spotted” pettegolezzi e commenti -

Iscriviti alla newsletter per essere sempre informato!