"Festival delle Culture, la risposta arrogante e superficiale di Tchienga"
"L’arroganza e la superficialità con la quale il Signor Charles Tchameni Tchienga replica alle nostre riflessioni è per l’appunto la testimonianza di un atteggiamento arrogante, di chi ritiene dovuto il contributo annuale che il “festival”, culinario o culturale che sia, richiede". A parlare è il consigliere Lega Nord Paolo Guerra che risponde a Charles Tchameni Tchienga in merito alla polemica sul Festival delle Culture.
"Egli - prosegue Guerra - polemizza senza sapere di cosa parla dimenticando che quest’anno ha ricevuto 15mila Euro, nel 2011 quasi 25 mila e così via sino alla prima di ben sei edizioni.
Personalmente non ho messo in discussione lo svolgimento del 'festival', ma il fatto che Tchienga abbia cominciato mesi fa una campagna, attraverso i mezzi di stampa, volta alla richiesta incondizionata dei fondi quando molte iniziative culturali, sportive e tradizionali della nostra città faticano a ricevere il benché minimo contributo. Un esempio? Nel 2011 solamente la Provincia ha erogato la misera cifra di 10 mila Euro nel 2011 per studiare e ricordare il dialetto romagnolo nelle scuole ravennati. Oggi che si parla di Romagna mi sembra una vergogna.
Come tante altre manifestazioni locali anche questa può cominciare a pensare ad organizzarsi e ad autofinanziarsi, e questa si chiama integrazione. I contributi che con estrema facilità l’Amministrazione dispone a questi eventi si chiamano assistenzialismo o educazione al parassitismo. Considerando che questi finanziamenti da due anni sono presentati dall’assessore Monti, e la replica fuori luogo del Presidente Tchienga direi il centro sinistra ha dato prova dell’ennesimo atto di quella che io chiamo da sempre 'integrazione incondizionata'.
Io non chiedo chi è o chi rappresenta il Sig. Tchienga e non ho mai avuto problemi a condannare gli errori dei rappresentanti del mio partito, al punto che alcuni esponenti locali hanno preso le distanze dal sottoscritto. Non mi pare invece che il Presidente dell’Associazione “Il Terzo Mondo” si sia mai espresso sul comportamento, l’arroganza e lo sfruttamento che alcuni suoi connazionali fanno della città che li ospita e dei volontari che si prodigano nell’assistenza all’immigrazione".
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Condivido e chiedo una VERA integrazione: finanziamolo per la stessa cifra che nel suo terzo mondo stanzierebbero per un festival della cultura italiana!
Replica di Charles Tchameni Tchienga al signor Paolo Guerra
Replica di Charles Tchameni Tchienga al Sig Paolo Guerra (Lega Nord)
"Sé è vero che in politica la demagogia ha le gambe corte, è altrettanto vero che la verità è una bruta bestia e fa molto male"
La replica del signor Paolo Guerra riguardo alle nostre considerazioni sul festival delle culture conferma il classico atteggiamento vigliacco della Lega Nord. Un partito che messo di fronte alle sue responsabilità e soprattutto di fronte ai suoi pessimi risultati in politica scappa sempre e attacca dando di arrogante e superficiale alla controparte.
Chi meglio della Lega Nord al livello territoriale (ravennate) si assume politicamente proprio un atteggiamento arrogante e superficiale rispetto a qualsiasi tema in discussione. E' ancora più deplorevole quando questi atteggiamenti si verificano anche nei confronti dei propri iscritti; quando chiedono legittimamente spiegazioni sui presunti fondi neri del partito.
Sono convinto che anche su questa questione (festival delle culture) la Lega Nord) ne uscirà sconfitta. A Ravenna, tutte le battaglie politiche (costruzione della moschea, le ronde, i parcheggiatori abusivi,...) messe in campo della Lega Nord sono sempre state respinte con grande intelligenza dalla comunità.
Ribadisco che il festival delle culture di Ravenna rappresenta un dei Patrimoni Culturali di questa città. E' lo specchio della vita multi e interculturale dei ravennati. Un festival unico nel suo genere perché organizzata dalla città e per la città e finché i risultati saranno sempre positivi, credo sia più che giusto per l' amministrazione comunale garantire ogni anno i fondi per preservare l'identità culturale di Ravenna che passa anche a traverso il festival delle culture.
Tra altro, ribadisco che non conosco il signor Paolo Guerra; e non so se appartiene alla Lega Nord Bossiana o Maroniana; sta a lui chiarire la sua posizione. Non è più un segreto per nessuno; oggi la Lega Nord è più che mai politicamente spaccata; Che abbia l'umiltà di riconoscerlo e di definire pubblicamente la sua appartenenza.
Senza alcun ombra di ironia, invito vivamente il signor Paolo Guerra ad aver al meno il pudore di non parlare di integrazione, perché oggi per colpa delle politiche di immigrazione fortemente volute e sostenute proprio dalla Lega Nord l' Italia è stata condannata per l' ennesima volta dalla Alta Corte di Giustizia Europea. Condanne che la stessa Lega Nord ha sempre risposto con arroganza
superficialità. A causa della Lega Nord l' Italia è l'ultimo paese in europa dove la legge sull' immigrazione lascia a desiderare .Una vergogna per un paese definito "terra dell' accoglienza", Democratico e Civile.
Ricordo anche al signor Guerra che al di là di rappresentare l' associazione Il Terzo Mondo, sono un libero cittadino, contribuente in questa città e in questo paese; di conseguenza, ho il diritto sacro santo di dire la mia riguardo a qualsiasi tema senza aver il timore di essere né frainteso né contraddetto. E invito tutti i cittadini a farlo; perché questo significa integrazione, partecipazione a 360° nella vita quotidiana di un paese o di una città.
Oggi in città, tante sono le famiglie che non arrivano alla fine del mese e rispetto a questo caldo orrendo che affrontiamo, pare che anche l' inverno non sarà da meno. Vorrei chiedere al signor Paolo Guerra qual è la sua proposta rispetto a queste emergenze che sicuramente interessano la comunità; invece di attaccare una manifestazione come il festival delle culture di Ravenna che fa anche lei l' orgoglio di questa città.
Charles Tchameni Tchienga
Presidente Il Terzo Mondo
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