Abusivismo, sequestrata merce per 13mila euro

Agenti della Pm con la merce recuperata
17 luglio 2012 |  Cronaca | Ravenna |

 

La Polizia Municipale di Ravenna, Ufficio Mare, ha sequestrato ieri merce per un valore di circa 13mila euro nel corso di controlli contro l’abusivismo commerciale a Punta Marina Terme.

L’intervento è stato effettuato con ausilio dei mezzi segway in dotazione ed ha interessato varie aree demaniali marittime della località, in particolare quelle adiacenti gli stabilimenti balneari "Perla" e "Ruvido".

Il materiale sequestrato consiste in numerosi articoli di bigiotteria, tra cui anelli, orecchini, bracciali, collane oltre a diverse paia di occhiali, borse e capi di abbigliamento.

Nel corso della medesima operazione è stata inoltre applicata la sanzione amministrativa nei confronti di un cittadino extracomunitario, di 26 anni, originario del Bangladesh, in regola coi documenti di soggiorno, sorpreso ad effettuare commercio abusivo itinerante lungo l'arenile demaniale, mentre altri venditori si davano alla fuga.

 

 

Commenti

Stessi capi venduti

STESSI CAPI VENDUTI IN SPIAGGIA E BOUTIQUE:

15 EURO DI DIFFERENZA.

E l’abusivismo non si ferma.

Abbiamo letto in questi giorni di operazioni da parte dei Carabinieri, della Polizia Municipale, della Guardia Costiera e della Forestale, atti in base al Protocollo antiabusivismo firmato in maggio in Prefettura, a combattere appunto l'abusivismo commerciale sulle spiagge dei nostri lidi.

Sequestri di merce, contraffatta e non, ammende elevate, allontanamento dalla spiaggia di cittadini extracomunitari che vendono, la meggior parte dei quali, se non tutti, in regole con le norme sul soggiorno.

Risultati pratici, al di là delle notizie:

  1. Gli stranieri il giorno dopo, se non il giorno stesso, sono già in spiaggia, con nuova merce da vendere.

  2. Le ammende non le pagano.

  3. Non si combatte veramente l'abusivismo.

  4. Dispendio di energie organizzative e operative.

CAPI DI ABBIGLIAMENTO VENDUTI NELLE BOUTIQUE UGUALI A QUELLI VENDUTI IN SPIAGGIA.

All'altezza delle rocce fra il Bagno Pelo e Perla c’è una postazione di venditori ambulanti abusivi. Presso questa postazione “opera” una signor filippina, di cui tutti conoscono il nome, che risiede da 10 anni a Punta Marina Terme che vende vestiti da mare a € 10,00, con attaccata tanto di etichetta, di un produttore Made in Italy, che chiamo con l'iniziale del nome, “M”.

La postazione è sempre piena, dalle 8,30 della mattina, fino a tarda mattinata.

Un sabato sera sono andato a Marina Romea e fermandomi presso uno dei bazar del lungomare, noto che nell’appendiabiti c'era lo stesso modello di un vestito da mare da donna, stessa etichetta, a € 25,00.

La signora filippina che opera presso la postazione abusiva, mi ha detto che i capi arrivano da Milano.

Traiamo alcune conclusioni ovvie.

  • I commercianti regolari vendono il capo a € 25,00, dopo averlo acquistato e pagato l'IVA su esso.

  • I commercianti regolari vendono questo capo, emettono lo scontrino fiscale (speriamo sempre) e pagano le tasse per la vendita e le altre tasse per mantenere l'esercizio commerciale. Alcuni pagano anche la quota associativa all'associazione di categoria di appartenenza.

  • I commercianti regolari possono avere dei dipendenti, per i quali se in regola, pagano contributi e stipendi.

Il commerciante abusivo:

  • Acquista la merce (se la acquista), ad un prezzo inferiore in nero.

  • Non paga così alcuna imposta sull'acquisto.

  • La vende direttamente, senza emettere lo scontrino, senza dovere pagare tasse sull'esercizio.

  • Non ha contributi e stipendi da pagare ai dipendenti.

DOMANDA: AI COMMERCIANTI REGOLARI,QUANTO RIMANE DEI 25 EURO AI QUALI VENDONO IL CAPO D'ABBIGLIAMENTO?

Andiamo oltre e torniamo ai controlli che si effettuano e alle operazioni di polizia antiabusivismo.

  1. Il Prefetto, che coordina insieme al Questore le azioni di controllo e soppressione del fenomeno, sono a conoscenza della situazione così come descritta sopra?

  2. Se sì, chiedo: a cosa serve la lotta all'abusivismo fatta in questo modo?

  3. Il Comune, che ha in gestione il demanio marittimo, è a conoscenza di questa situazione? Cosa ha intenzione di fare, in qualità di partecipante, con Sindaco e Assessore alla Sicurezza, presso il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza in prefettura?

  4. Esiste una non volontà di intervenire sulle centrali di rifornimento dei capi di abbigliamento, dato che sono le stesse da anni sia dei venditori abusivi che dei negozi regolari?

Finché non si daranno risposte partendo da questo, la lotta all'abusivismo commerciale sarà un buco nell’acqua, dove a rimetterci sarà solo il commercio regolare, ammesso che ancora qualcuno ci creda e gli operatori di polizia che ogni giorno rischiano la vita sul campo: i sindacati non hanno nulla da obiettare?

Giulio Bazzocchi – Lista per Ravenna

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <p> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

You24
"Parchetto cani e parco bimbi in zona Podium, erba alta e zecche" -
San Michele, rifiuti nel parco -
"Piazza Kennedy, perchè non dedicarla al Papa Corsini?" -
arte
"Lavorare è un’Arte", una mostra inaugura il festival Opera -
'Senzatomica', in mostra un mondo libero da armi nucleari -
Ai chiostri della Classense arriva la mostra 'Senzatomica' -
24 Web TV
Le storie della città in "diretta" sullo schermo.
mammapapa
Regole e responsabilità dentro e fuori la famiglia, tre incontri -
Bebè in arrivo, un incontro per futuri genitori -
Casa Vignuzzi, il mese del gatto -
amarcord
Castel Bolognese, la tomba del guerriero -
Faenza, un anno di celebrazioni della Signoria dei Manfredi -
La storia di Milano Marittima, nata “a misura d’uomo e interamente immersa nel verde” -
marte24
Ruba dentro un'auto, ma ci lascia il telefonino -
Strade, le buche in Canada sono adesive -
Milano Marittima, lo 'sfogatoio' è online. Su “Spotted” pettegolezzi e commenti -

Iscriviti alla newsletter per essere sempre informato!