Siccità: scatta l’obbligo di limitare i consumi di acqua
E’ in vigore, da oggi fino al 30 settembre, l’ordinanza antisiccità firmata oggi dal sindaco Fabrizio Matteucci, che fa seguito al decreto regionale sullo stato di crisi idropotabile delle province di Forli-Cesena, Ravenna e Rimini.
L’ordinanza, analoga a quella emanata lo scorso novembre, impone a cittadini e a imprese di limitare il prelievo e il consumo dell’acqua dell’acquedotto pubblico agli stretti bisogni igienico-sanitari e domestici. Pertanto sono vietati: i lavaggi domestici di veicoli a motore e di aree cortilizie e piazzali, l’innaffiamento dei giardini, orti e prati, campi da tennis, il riempimento da parte dei privati cittadini di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino e il funzionamento di fontanelle a getto continuo.
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza all’uso corretto e razionale dell’acqua, al fine di evitarne ogni inutile spreco, e ad adottare efficaci accorgimenti per risparmiarla. Tra questi: montare nei rubinetti gli appositi dispositivi frangigetto, che mediante la miscelazione di aria ed acqua possono consentire un risparmio idrico fino al 50%; non utilizzare l’acqua corrente per il lavaggio di piatti o verdure; preferire la doccia al bagno.
Il provvedimento contiene specifiche disposizioni per Hera che dovrà provvedere alla chiusura delle fontanelle di erogazione prive del rubinetto di arresto e a svolgere il servizio di igiene urbana con mezzi che non utilizzano acqua potabile; il Comune chiuderà le fontane ornamentali non provviste del sistema di ricircolo e tutti gli impianti di irrigazione di giardini e/o parchi ad uso pubblico.
Il mancato rispetto dell’ordinanza sarà sanzionato a norma di legge nella misura compresa fra 25 Euro e 500 Euro, ai sensi dell’art. 7 bis del T.U.E.L. n. 267/2000; la sanzione sarà imputata in solido al trasgressore e a chi risulterà avere titolo per disporre legittimamente del sito o dei siti dove tali inadempienze avranno luogo.
Il provvedimento comunale è supportato da alcuni dati forniti dalla Regione Emilia Romagna secondo i quali le precipitazioni del semestre ottobre 2011- marzo 2012 sono state inferiori del 50-60 per cento ai valori attesi.
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saranno contenti fioristi & compagnia bella ad emergenza finita (produttori di articoli per giardinaggio - terriccio, piante, ecc ecc) visto il rinsecchimento generale che avverrà grazie all'ennesima ordinanza.
Io effettivamente per gli
Io effettivamente per gli orti avrei fatto un'eccezione, ma per giardini, cortili e auto sono d'accordo. È meglio riservare l'acqua alle persone.
Il rispetto per l'acqua è un
Il rispetto per l'acqua è un dovere che potremmo definire di civiltà. Si può anche evitare il lavaggio dell'auto. Ma non concordo con la chiusura delle fontanelle e il divieto di annaffiare (con parsimonia) piante e pomodori mentre in spiaggia si spreca ....
faccio gentilmente presente
faccio gentilmente presente che per chi è per strada, senza una casa l'unico modo per bere e lavarsi è rappresentato purtroppo dalle fontanelle pubbliche. E' un dovere, per chi rappresenta la pubblica amministrazione, non privare chi non ha non nulla di questa cosa fondamentale qual'è l'acqua. Altro dovere per chi amministra la cosa pubblica è quello di rendere edotta la popolazione che ne ha bisogno sui luoghi dove vi è la possibilità di fare una doccia o potere consumere un pranzo ora che la mensa per i poveri di don Ugo è chiusa
SIAMO IN ITALIA!!!
in Germania e in altri paesi, quando costruiscono appartamenti vengono aggiunte vasche per la raccolta di acqua piovana; l'utilizzo successivo é per lo sciacquone e l'annaffiatura...
CERTE SITUAZIONI CE LE MERITIAMO!
e paradossalmente
un mc di acqua costa più da costoro, ma pare che il maggior ricavato venga reinvestito nel sistema fognario/acquedotto/vasche e compagnia bella.
Per Remo
L'obbligo del recupero della piovana c'è anche da noi...
siccità.
Come è possibile che la Regione Emilia Romagna abbia dichiarato che le precipitazioni dello scorso autunno/inverno siano state inferiori del 50/60 % rispetto alle attese, quando siamo stati in grande emergenza per la neve caduta in maniera mai così copiosa negli ultimi 80 anni?
Perchè a parte la neve, non
Perchè a parte la neve, non ha mai piovuto. Inoltre dopo le nevicate, la temperatura si è notevolmente alzata, facendo si che la neve si sia sciolta in tempi troppo brevi e parte di essa si sia vaporizzata anzichè essere assorbita dal terreno, una volta diventata acqua.... Fra l'altro specie nell'ultima nevicata, la neve era molto "asciutta"... mi sembra che in condizioni normali il rapporto neve/acqua sia 1 metro di neve, 10 cm di acqua; per noi è stato sicuramente meno e di conseguenza l'acqua raccolta è stata sicuramente troppo poca...
Perchè a parte la neve
Complimenti,non potevi fornire risposta più esaustiva.
Grazie!
Grazie!
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