"A Marinara primi passi avanti"
"Il 7 giugno ho incontrato,insieme al Presidente dell'Autorità Portuale,in cda di Seaser sulla situazione di Marinara. Con la lettera aperta del 13 luglio avevo definito alcuni "paletti" a mio giudizio indispensabili per la ripartenza di Marinara,senza i quali a mio avviso l'Autorità'Portuale dovrebbe mettere in discussione la concessione .Ho assunto questa iniziativa in piena intesa con il
Presidente dell'Autorità' Portuale Di Marco". A ricordarlo è il sindaco Matteucci, che spiega come in quella lettera fosssero fissati tre paletti: "entro il 31 luglio l'avvio delle azioni per la realizzazione di alcune opere di utilità pubblica irrinunciabili;cambiamenti gestionali non più rinviabili; il 31 dicembre come data limite per presentare il piano di rilancio di Marinara. Oggi e' il quattro agosto ed e' bene fare il punto".
"Ai primi di giugno la Società ha presentato la SCIA per la riparazione dell’impianto di ricircolo. A fine giugno la Società ha presentato la richiesta di permesso di costruire per la ripresa dei lavori e il completamento delle opere di urbanizzazione mancanti. A metà luglio il cda di Seaser ha inviato al Comune alcune comunicazioni.
- Impianto di ricircolo acque: sono partite definitivamente in data 9 luglio le operazioni di ripristino dell'impianto di ricircolo delle acque all'interno del bacino.
- Accordo Circolo Canottieri: è proseguito il dialogo con Mauro Marabini, nuovo Presidente, col quale sono state individuate le modalità per un razionale utilizzo delle aree a terra, sulla base di elementi già valutati in contraddittorio; la questione dovrà vedere una formalizzazione attraverso delibere dei rispettivi cda;
- Condominio ed accordi con titolari diritti superficiari – parte Terra: è stato sottoscritto un accordo con il Consorzio Immobiliare Marina di Ravenna che prevede la nomina di un amministratore
Condominiale della parte terra del Comparto Marinara, ed è stato sottoposto al Presidente del Tribunale di Ravenna; si tratta di un procedimento di volontaria giurisdizione con il quale si è addivenuti consensualmente ad una nomina super partes in assenza di formale convocazione della assemblea.
- Rivisitazione costi gestione parte Mare: sono state applicate le riduzioni ai titolari di diritto di ormeggio pluriennale, così come anticipato nel corso di precedenti riunioni, e questo a seguito di
economie realizzate nell'ambito della gestione operativa; - Bilancio 2011 e piano industriale: in data 26 giugno 2012 è stato approvato il bilancio di esercizio, ed è stato sottoposto alla assemblea il piano di ristrutturazione approvato il 15 giugno dal CdiA e già trasmesso ad Autorità Portuale con precedente comunicazione. Ad oggi la società è in attesa della asseverazione del piano approvato,
che dovrebbe poi essere oggetto di deliberazione da parte delle banche finanziatrici
Il 20 luglio la società ha presentato nuova richiesta di approvazione del progetto per il basamento della motosilurante, con richiesta di prorogare il termine di fine lavori al 28/02/2013 Il 26 luglio il Presidente del CdA Seaser ha comunicato che il Piano di Risanamento elaborato dalla Società ha ricevuto l’asseverazione ex art. 67 L.F. in data 25/07/2012, necessaria per “l’assunzione delle
delibere da parte delle banche finanziatrici”
Il 27 luglio si e' svolta la Conferenza dei Servizi per l’esame del progetto di completamento delle opere di urbanizzazione: sono emerse necessità di apportare modifiche per recepire indicazioni già fornite in precedenza dagli uffici comunali alla precedente “gestione”
Il 2 agosto e' partito il confronto con gli uffici tecnici del Comune per la messa a punto del progetto delle opere di urbanizzazione.
Direi che dopo l' incontro del 7 giugno e la mia lettera del 13 luglio le cose hanno cominciato a muoversi nella direzione giusta. Adesso sono decisive le decisioni delle banche finanziatrici.
Decisioni che,questo e' il mio auspicio,devono essere assunte entro e non oltre i primi di settembre.
Il Comune,in piena intesa con l'Autorità Portuale segue quotidianamente la vicenda di Marinara per la quale,ne sono convinto,e'possibile progettare la ripartenza. Marinara rimane una grande opportunità inespressa per Marina e per Il turismo ravennate. Seguiremo da vicino la vicenda e,come ho scritto il 13 luglio,lo faremo con la massima trasparenza informando l'opinione pubblica,come intendo fare con la nota di oggi. Perché nessuno,fatti i primi passi pur con grande ritardo,si "rilassi",visto che gli anni perduti sono stati molti,troppi, rammento che sullo sfondo c'e' sempre il tema della concessione".
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Trasparenza.
In data 27/7 ho inviato la seguente mail, alla quale non ho ancora ricevuto risposta.
Alla c. a. del Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci
e del
Presidente dell'Autorità Portuale l'Ing. Galliano Di Marco
A seguito delle note pubblicate su Facebook dall'imprenditore Luigi Vitali e inviate alla stampa, che riassumo di seguito, chiedo cortesemente un chiarimento, qualora lo riteniate opportuno.
Ringrazio e saluto cordialmente, rimanendo a disposizione.
Giulio Bazzocchi
Lista per Ravenna
328 9541626
*************************
A partire dal 4 luglio 2012, sono state pubblicate su Facebook e inviate alla stampa tre note dell’imprenditore Luigi Vitali, socio di minoranza della Seaser spa (10% delle quote), sull’Affare Marinara. Tre note che delineano l’iter del progetto Marinara dal 2003 ad oggi, tre note che chiedono spiegazioni agli addetti ai lavori, ai soggetti pubblici interessati.
Agosto 2003 la società Costa Verde srl, chiede all’Autorità Portuale la concessione di un lotto di 1.100 mq su cui potere costruire, utilizzando il plafond di 2.000 mq riservati da progetto all’ampliamento delle attività già insediate e/o per nuove costruzioni di interesse o di iniziativa pubblica.
La motivazione portata da Costa Verde srl per giustificare l’interesse pubblico è questa: “Il Porto di Ravenna, per quanto attiene la dimensione dei traffici e le nuove specializzazioni (crocieristica e turistica da diporto), impone la migliore dotazione di attrezzature per la promozione, tra cui complessi dedicati all’ospitalità internazionale. Il fabbricato progettato si qualifica di prestigio, ad uso foresteria per gli utenti del Porto e per le personalità occasionalmente presenti agli eventi di incontro, cultura e spettacolo”. Questa prima richiesta non fu approvata.
Agosto 2005: a Costa Verde dopo tre anni, nel 2008, viene assegnata la concessione.
1) Il progetto prevede 15 appartamenti sul mare e negozi. Una struttura analoga esisteva già: a soli 50 metri la Club House di Marinara, struttura d’eccellenza uso foresteria, con piscina e banchina di attracco yacht, autorizzata dall’Autorità portuale. Perché dunque costruirne un’altra lì vicino?
2) Il Comune rilascia il permesso di costruire. Costa Verde ha senz’altro fornito al Comune la titolarità/concessione dell’area sulla quale voleva realizzare il fabbricato e gli standard necessari, fra i quali i posti auto (altro elemento importante).
Partiamo dal dato di fatto che nel comparto Marinara non potevano essere ricavati posti auto per terzi. 18 posti erano rimasti in più di quelli necessari, per eventuali evoluzioni del progetto, tipo l’apertura di esercizi commerciali.
Per potere ottenere la licenza edilizia dal Comune, il fabbricato di Costa Verde avrebbe dovuto avere a disposizione standard per posti auto di decine di unità.
Quindi, per costruire, dove sono stati concessi i posti auto necessari a Costa Verde?
3) A quanto pare, a Costa Verde è stato concesso di costruire entro i 300 metri dalla linea di battigia, art. 142 Codice dei beni culturali e dell'ambiente - Parte III - Beni paesaggistici - Decreto legislativo 22.01.2004 n° 42 , G.U. 24.02.2004. Con quali motivazioni?
Quindi riassumendo, secondo la ricostruzione di Luigi Vitali, che attende chiarimenti: perché a una società privata è stato consentito di costruire 15 residenze dentro i 300 metri dalla linea di battigia, al di fuori del progetto originario di Marinara, a quanto pare consentendo la vendita senza lo standard parcheggi previsto dalle regole urbanistiche?
Alle richieste di Vitali nessun soggetto pubblico interessato ancora ha risposto, quindi nessuno le ha ancora confutate o confermate.
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