"Ravenna al quarto posto in Italia per l'incremento dei reati"
"Che non eravamo più un’isola felice lo avevamo capito da tempo, ma le impietose statistiche sui reati criminosi avvenuti nel 2011 in Italia e divulgate proprio oggi, indicano la reale e tragica situazione circa il livello di criminalità raggiunto da Ravenna nel biennio 2010/2011". A parlare è il capogruppo Lega Nord Paolo Guerra.
"Gli eventi criminosi commessi nel 2011 sono incrementati a Ravenna del 13,7% rispetto al 2010 - prosegue Guerra - dando alla nostra città la 4^ posizione in Italia, ma ciò che deve far ulteriormente riflettere sono i valori assoluti mostrati da questa statistica, che vedono Ravenna salire all’8^ posizione assoluta in Italia con 23.659 reati denunciati alle pubbliche autorità (ovvero 6.028 reati ogni 100mila abitanti). Preceduta da città praticamente metropolitane come Milano, Bologna, Torino, Roma e Genova e da sole due città “minori” come Rimini e Prato. Nei 5 capoluoghi di regione è evidente che la situazione può definirsi “attesa”, mentre per le sole due “provinciali” che ci precedono vanno fatte alcune riflessioni che evidenziano maggiormente come Ravenna abbia registrato nel 2011 le maggiori criticità rispetto alle altre città italiane. L’incremento di reati per la città Rimini, lo dicono gli analisti, è legato all’aumento di residenti e di domiciliati del periodo estivo e ciò non può dirsi per il nostro territorio il quale, pur a vocazione turistica, non è soggetto a insediamenti di tale entità. Prato è invece una città che mostra parte delle problematiche emerse con l’afflusso di lavoratori stranieri negli anni scorsi grazie allo sviluppo del distretto tessile ed industriale ma che oggi, con la crisi economica e la crescente disoccupazione, evidenzia il disagio sociale che sfocia in episodi di microcriminalità. A fronte di quanto esposto, non è lecito ritenere che la nostra città sia la “provinciale” con le maggiori criticità e sia necessario porsi degli interrogativi? Se escludiamo il collegamento fra numero di reati denunciati con la dinamica del turismo estivo di Rimini e l’afflusso di lavoratori stranieri di Prato, non dobbiamo chiederci se i 23.659 reati di Ravenna siano quindi di tipo endemico? Ovvero, questi crimini sono influenzati da un afflusso di una parte di stranieri che si sono insediati a vario titolo nel nostro territorio ed in termini più o meno stabili? Non è forse il momento di fare alcune analisi politiche a fronte di queste situazione?
Questa amministrazione ha la responsabilità e il compito di porre al centro dell’attenzione la sicurezza e il benessere dei cittadini che vivono in città e nelle tante località del forese spesso bersaglio di furti nelle abitazioni. Per questo intendo proporre, insieme ai colleghi degli altri movimenti di opposizione, un appuntamento nel quale il Sindaco e gli Assessorati competenti espongano la situazione aggiornata al primo semestre del 2012 dei reati commessi sul territorio di Ravenna, e quali azioni politiche si intende adottare a fronte della situazione emersa".
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Il caro Sig.Matteucci dirà
Il caro Sig.Matteucci dirà che è la solita polemica contro la sua amministrazione....tanto lui ha i paraocchi.
...siamo nelle prime
...siamo nelle prime posizioni in classifica anche riguardo all'operato reale e concreto dei partiti e dei politici locali sui problemi delle nostre comunità?....
luca rosetti
lista del mare ravenna
Forze dell'ordine
Chi lavora in divisa sa che negl'ultimi anni ha notato sulle proprie spalle i numerosi tagli che il precedente governo nazionale e l'attuale ha effettuato.
L' Amministrazione Comunale cara Vania ha le sue responsabilità, ma quando un Carabiniere o Poliziotto dice che non ci sono fondi per acquistare carburante o risme non sta raccontando barzellette, nonostante i mezzi che hanno in dotazione fanno il possibile per combattere il crimine, lo dimostra il fatto che ogni giorno vengono eseguiti arresti e interventi mirati. Poi non diamo colpa ai sindaci se una persona resta poche ore in galera, i permessi umanitari non sono una idea Maroniana?
Mah,credo che i problemi
Mah,credo che i problemi elencati non riguardino solo le forze dell'ordine di Ravenna,ma di tutta Italia;non facciamo troppo vittimismo pur di difendere l'indifendibile.Comunque non mi sembra di aver dato colpe a Carabinieri,Polizia o Finanza,sia ben chiaro,ma alla gestione dei problemi che negli ultimi anni è stata fatta soltanto a colpi di ordinanze e palliativi vari solo per gettar fumo negli occhi dei cittadini,basti vedere che il nostro Sindaco si fece bello in TV diventando il "Sindaco Sceriffo" ma che con uno sceriffo aveva ben poco da spartire.Poi ognuno è libero di pensarla come vuole,ma i numeri non mentono mai.Saluti.
P.S. i permessi umanitari furono fatti solo perchè i Francesi non volevano accettare i clandestini che sbarcavano in Italia,perchè privi di qualsiasi pemesso (giustamente direi) quindi si inventarono quasta formula per far sì che potessero varcare la fronitera e non soggiornare qui.
Forze dell'Ordine
Non posso che confermare.Pur non appartenendo alle Forze dell'Ordine,spesso sono a stretto contatto con Esse ed i numerosi tagli si fanno sentire.Mettiamo queste persone in grado di poter svolgere il proprio lavoro con meno problemi e sopratutto facciano i nostri "cari"politici in modo di non vanificarlo con assurde leggi!
denunce
Come detto nell'articolo precedente a Ravenna probabilmente si denuncia di più che in altre città.
Se su 100 reati noi ne denunciamo 80 e altri 50 è ovvio che balziamo al primo posto.
Non ci credo che a Napoli piuttosto che Lecce o Taranto ci siano meno reati che a Ravenna.
Ovviamente questi sono aumentati, ma non così tanto, saremmo in guerra.
La cronaca nera fa notizia, tiene tutti incollati allo schermo e fa ascolti, poi arriva la quiete, ma i reati continuano ad esserci.
In ogni caso se i delinquenti escono subito è per le leggi penose fatte dai vari governi, non dai sindaci, fatte fino ad oggi, dall'indulto ai processi brevi ai permessi rilasciati con la Bossi-Fini.
E noi ne subiamo le conseguenze.
riflessione
ma non sarà che a ravenna si denuncia di più perchè c'è fiducia nelle forze dell'ordine? non mi sembra che il quadro disegnato sia così attinente alla realtà. certo i problemi e l'aumento della microcriminaità esistono, e vorrei dire che da noi, nella nostra regione c'è più cultura della legalità e della denuncia di reati.
comunque se i vostri ministri, maroni in testa, hanno fatto dei danni, troppo facile ora urlare....tanto più che avete tolto risorse preziose alle polizie
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