4 gennaio 2010 - Ravenna, Cronaca

L'estremo saluto a Guerrino Gaudenzi

Il vicesindaco ai funerali di uno degli ultimi combattenti del fronte russo e tra i fondatori della Uil

Questa mattina a San Romualdo sono stati celebrati i funerali del cavaliere della Repubblica Guerrino Gaudenzi, morto ieri all’età di 93 anni.
 

“Gaudenzi - spiega il Comune - ha combattuto la seconda guerra mondiale sul fronte russo; impegnato in fanteria; è rientrato in patria nel 1943 e per questo ha ricevuto la Croce al merito di guerra".

Per molti anni portabandiera dell’Associazione combattenti e reduci e dell’Associazione familiari delle vittime, Gaudenzi è stato uno dei fondatori della Uil di Ravenna”.
Questa mattina nella chiesa di San Romualdo, assieme ai rappresenti delle associazioni d’armi e combattentistiche, lo ha ricordato il vicesindaco Giannantonio Mingozzi, che ha sottolineato come “grazie al sacrificio di tanti italiani come Gaudenzi - che hanno combattuto guerre che non volevano e che poi hanno difeso i principi di indipendenza della nostra Repubblica e i valori patriottici di ogni tempo - che l’Italia si può dire oggi una democrazia affermata e basata proprio su chi ha saputo tenere alta la nostra identità e il nostro benessere civile.

Se ne va uno degli ultimi combattenti sul fronte russo; noi abbiamo il dovere di continuare a ricordarlo, soprattutto ai giovani, che di quel sacrificio debbono saper interpretare l’alto senso morale a difesa della nazione”.
Alla cerimonia è stato letto inoltre il messaggio del ravennate Aride Zanchini che, all’età di 99 anni, ha voluto salutare Gaudenzi ed esprimere il proprio cordoglio ai familiari.
 

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