25 gennaio 2013 - Ravenna, Cronaca, Politica

La petizione "Per sostenere la pet-therapy" di Lista per Ravenna

Lista per Ravenna chiede sostegno al Comune per l'attualizzazione ed il sotegno della pet-therapy, la pratica coadiuvante per le normali terapie che utilizza gli animali domestici con lo scopo rendere maggiormente efficaci le cure mediche e dare sollievo alle condizioni dei pazienti. La richiesta, elaborata sotto forma di petizione è stata depositata lunedì scorso e sottoscritta da 664 cittadini, prima firmataria Catia Mazzavillani, secondo firmatario Alvaro Ancisi, promossa dall’associazione Diritti civili Lista per Ravenna e organizzata dalla stessa Mazzavillani.

Questa la petizione di LpRa

 

"La pet therapy (in italiano, zooterapia) significa una terapia dolce, basata sull'interazione uomo-animale, che integra, rafforza e coadiuva le tradizionali terapie e può essere impiegata su pazienti affetti da differenti patologie con obiettivi di miglioramento comportamentale, fisico, cognitivo, psico-sociale e psico-emotivo. La presenza di un animale permette in molti casi di consolidare un rapporto emozionale con il paziente e, tramite questo rapporto, stabilire un canale di comunicazione paziente-animale-medico e stimolare la partecipazione attiva del paziente.
Le persone che ricorrono o vorrebbero ricorrere a questa co-terapia hanno alcune esigenze:
1. conoscere le caratteristiche fisiologiche e comportamentali di ciascun animale per effettuare una scelta corretta rispetto alle proprie necessità, le norme che tutelano i diritti delle persone (proprietari e non proprietari di animali) e dei pet d’affezione, nonché quelle che regolano la gestione pratica di un pet (ad esempio, l’uso del guinzaglio e della museruola per i cani portati a passeggio), le sanzioni circa il suo abbandono e maltrattamento, il modo per trovare una nuova casa al proprio pet se non lo si può più accudire;
2. disponibilità di  percorsi di pet education in tutte le sue forme, quali corsi per insegnare ai proprietari la gestione pratica dei loro animali;  corsi di addestramento degli animali stessi; percorsi di conoscenza didattica degli animali d’affezione per favorire lo sviluppo cognitivo dei bambini in età pre-scolare e scolare, l’integrazione dei disabili e degli anziani, ecc.; corsi  per i disabili allo scopo di interagire con i propri animali, addestrandoli a sopperire alle difficoltà dei loro proprietari;
3. disponibilità di percorsi di pet therapy completa, e quindi non solo assistita da operatori che si recano a domicilio con il loro animale, ma anche e soprattutto svolta in strutture adeguate.
Le attività nate per rispondere a queste esigenze sono molte, ma manca completamente un servizio di  organizzazione che consenta di collegare fra loro i vari operatori specializzati e gli utenti, con la conseguenza che le persone, non ricevendo le informazioni necessarie, effettuano scelte errate a scapito degli animali e di se stesse, e mancano strutture di allevamento che consentano lo svolgersi delle attività di pet education e pet therapy con i diversi animali d’affezione, impedendo così a  molte persone di utilizzare questa forma di co-terapia non farmacologica.
Per questi motivi, la petizione chiede al Comune di Ravenna di facilitare e sostenere, tramite iter solleciti di concessione di permessi e autorizzazioni, l’iniziativa privata rivolta ad istituire strutture di allevamento di animali d’affezione dove praticare pet education e pet therapy e a svolgere un servizio, rivolto all’intera comunità e a titolo gratuito, atto ad organizzare e gestire l’intera gamma dei servizi inerenti il mondo dei pet, collegando tra loro gli operatori specializzati e gli utenti".

 

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