2 aprile 2013 - Ravenna, Cronaca

Ravenna, un servizio di prevenzione sanitaria per le 'lavoratrici del sesso'

Per le prostitute in strada e le escort d'appartamento

Un servizio di prevenzione sanitaria per chi si prostituisce in strada e per le escort che operano in casa. È l’obiettivo del progetto ‘Lunatica-Invisibile’ attuato dal Comune di Ravenna in collaborazione con la cooperativa Persone in Movimento. Attivo dal 1998, inizialmente era rivolto alle lucciole 'di strada' ma dal 2005 gli interventi si sono estesi anche alle persone che esercitano sesso a pagamento in luoghi chiusi.

“Dal 1° ottobre 2011 al 30 settembre 2012 sono state effettuate 59 uscite - spiega Valentina Bellotti, coordinatrice Progetto Lunatica Ravenna - 46 di contatto con sosta nelle piazzole dove lavorano le sex workers, distribuzione di preservativi, generi di conforto e materiale informativo, registrazione delle persone che, per vari motivi, non è stato possibile avvicinare e 13 di mappatura cioè monitoraggio quantitativo delle presenze sul territorio, diviso per macrozone.
Si può calcolare una media di circa 30 persone presenti in strada e contattate nel corso di ogni uscita, tenendo conto di un considerevole turn over delle sex workers. La maggior parte dei contatti si verifica sulla SS Adriatica, seguono Lido di Classe e Ravenna centro, dove le presenze hanno numeri molti più bassi. Durante le uscite, alcune sex workers hanno chiesto agli operatori informazioni ed aiuto per quanto riguarda l’accesso alle cure sanitarie. Nel periodo indicato sono stati effettuati 127 accompagnamenti ai presidi sanitari del territorio (Ospedale, Cmp, SerT, Consultorio familiare).
Le utenti hanno la possibilità di effettuare visite ed esami a parità di condizioni con i cittadini italiani, subordinata al possesso di una Tessera Sanitaria Europea, di un codice Eni (per le straniere rumene e bulgare) o Stp (per le non comunitarie).
Le prestazioni più frequentemente richieste sono gli esami del sangue per le Malattie Sessualmente Trasmissibili (Mts) e le visite ginecologiche. Recentemente si è avviata una collaborazione con il Servizio di Igiene pubblica per quanto riguarda le vaccinazioni, in particolare contro l’epatite B ed il tetano.
Nello stesso periodo sono stati chiamati 369 diversi numeri di telefono, reperiti da diverse fonti (quotidiani, pubblicazione mensile e sito web). Circa 264 chiamate hanno avuto esito positivo, cioè la persona chiamata ha effettivamente risposto e le sono state passate le informazioni di base (nome dell’operatore, tipo di servizio, numero di telefono ed orari di reperibilità). Grazie alle telefonate è stato possibile attivare 27 accompagnamenti sanitari con la stessa modalità del Progetto Lunatica”.
Dal 2010, i progetti Lunatica ed InVisibile sono finanziati dalla Regione Emilia Romagna e prevedono un cofinanziamento del Comune di Ravenna. Il periodo di realizzazione delle attività copre i mesi da settembre ad ottobre di ogni anno.
 

 

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