30 maggio 2013 - Ravenna, Cronaca

“Un libro premia per sempre”, le migliori recensioni dei ragazzi

Ad Eugenio Baroncelli il premio “Ravenna e le sue Pagine”

Questa mattina si sono tenute le premiazioni del 15° concorso “Un libro premia per sempre” organizzato dal sindacato librai della Confesercenti. Sono state premiate le migliori recensioni critiche prodotte dagli studenti delle scuole superiori della provincia di Ravenna. La mattinata si è svolta presso una Sala Cavalcoli gremita di studenti, presso la Camera di Commercio di Ravenna, con ospiti due scrittori finalisti al 61° Premio Bancarella: M.J. Heron e Bruno Morchio. Le recensioni valide consegnate entro i termini infatti sono state circa 500. Gli studenti che hanno letto uno tra i sei libri finalisti al Premio letterario Bancarella sono quelli degli istituti:

Liceo Torricelli di Faenza
ITIS Manfredi di Lugo
IPS Stoppa di Lugo                  
Liceo Ricci Curbastro di Lugo
ITCG Compagnoni di Lugo
Geometri Ravenna
Liceo Scientifico di Ravenna
Liceo Classico di Ravenna
Ragioneria di Ravenna
ITIS Nullo Baldini Ravenna

Nella mattinata è stato consegnato allo scrittore ravennate Eugenio Baroncelli il premio “Ravenna e le sue Pagine”. Baroncelli in simpatico scambio di opinioni incalzato dalle domande della giornalista Silvia Manzani ha "cicchettato" bonariamente i colleghi che scrivono romanzi troppo lunghi, sostenendo che a parte qualche eccezione lo scrivere troppo porta a trascurare lo stile del testo. Baroncelli è stato premiato dal presidente Roberto Manzoni che ha consegnato un mosaico insieme a Maurizio Gasperoni della Banca Popolare di Ravenna, da sempre sponsor dell'iniziativa.

Tanti sono stati i premi assegnati grazie all'impegno meticoloso della giuria rappresentata da Federica Ferruzzi che ha presentato la mattinata. Il primo premio su tutte le recensioni, che consiste in un buono per un viaggio per 2 persone, è stato messo a disposizione da Assicoop Unipol e quest'anno è stato meritato da una studentessa del Liceo Classico Dante Alighieri di Ravenna Rebecca Vint e consegnato da Filiberto Fogli.

Rebecca Vint ha meritato il premio per la sua recensione al libro "Il bambino con la fionda". Questa la motivazione della giuria: "stile scorrevole ed efficace. La recensione racconta il libro attraverso immagini che ben catturano l'atmosfera tragica delle ambientazioni".

"Siamo soddisfatti dell'andamento dell'iniziativa e siamo contenti di poter lanciare ai ragazzi il messaggio dell'importanza della lettura nella formazione dello spirito critico" dichiara Sara Reali, coordinatrice dei librai di Confesercenti.

La recensione vincitrice:
ARMIDA
Vanna de Angelis, II bambino con la fionda, PIEMME editore, 2012, 446 pagine, €18.50
Adieu. Cadaveri ovunque, spari, case bruciate. Un secco saluto all'innocenza, all'infanzia. Nel ghetto di Varsavia bisogna crescere in fretta, non c'è più tempo per lacrime e paura.
Marek è un bambino polacco di nove anni, che abita a Varsavia con la famiglia, in un mondo nur fúr deutshe. Grazie ai genitori, nonostante le proibizioni dei tedeschi, tenta di vivere la propria infanzia, istruendosi con bambini della sua età. Marek dipinge, dipinge le parole che la madre gli insegna.
La famiglia tiene vivo lo spirito di ribellione, ma durante una rassegna il padre viene arrestato. La madre cerca di nascondere al figlio la spietatezza dei nazisti, ma quando anche loro vengono portati nel ghetto, a subire la verità non sono le orecchie di Marek, ma i suoi occhi.
Corpi inermi per strada, le poche anime vive, sottili come spettri, cercano cibo. Improvvisamente lo sguardo di Marek vede tutto grigio. E rosso. Sangue ed esplosioni. I suoi occhi sono costretti a sopportare le uccisioni inutili e crudeli dei tedeschi e le lacrime terrorizzate della madre. Quella stessa madre che, in fila verso i vagoni, lo obbliga a scappare, a restare solo. Adieu. Abbandonato, cerca affetto in quanti trova vicino, prima che se ne vadano anche loro. Adulti, vecchie, bambini. L'ultima speranza, la banda di ragazzi del ghetto. Adolescenti che tengono testa ai nazisti per 28 giorni. Marek è con loro, con la sua fionda, come David, guardando morire gli amici sotto il fuoco tedesco. 28 giorni. Comunque.
Frasi brevi quelle dell'autrice, incisive e implicite. Parole plumbee, dette, ascoltate, scritte, vissute. Disegnate. Quelle parole ora raccolte nell'album della mamma, aspettando che lei le veda.
Ritratti crudi e precisi dati dagli occhi di un bambino.
Occhi che hanno guardato e pianto, fino a chiudersi.
Shalom Marek.

 

Di seguito gli studenti premiati e il testo della recensione vincitrice.

Migliori per titolo

1. Per “Vipera” di Maurizio De Giovanni
Liceo Scientifico Oriani di Ravenna
Alessia Mongardi  MOTTO:PARIS

2. Per “Implosion” di M.J. Heron
Liceo Classico Alighieri di Ravenna
Silvia Sacchetti  MOTTO: SILVER

3. Per “L’ultimo sogno longobardo” di Ugo Moriano
Liceo Scientifico Oriani di Ravenna
Francesco Manzali  MOTTO: Flinn

4. Per “Ti prego lasciati odiare” di Anna Premoli
Liceo Torricelli di Faenza
Giulia Bassani  MOTTO: Digitale purpurea

5. Per “Il bambino con la fionda ” di Vanna De Angelis
Liceo Classico Alighieri di Ravenna
Rebecca Vint MOTTO: Armida

6. Per “Il profumo delle bugie” di Bruno Morchio
Liceo Classico Alighieri di Ravenna
Alessandra Darchini  MOTTO: Elle
Migliori per istituto

1.  ITIS Nullo Baldini di Ravenna
Filippo Bonfatti MOTTO: Per un pugno di libri
“Vipera”

2.  ITIS Marconi di Lugo
Lorenzo Tattini  MOTTO: The last reading
“Vipera”

3.  IPS Stoppa di Lugo
Sara Molinari MOTTO: Snoopy
“Vipera”

4. ITCG Compagnoni di Lugo
     Valentina Andolfi   MOTTO: Occhio per occhio fa il mondo cieco
   “Ti prego lasciati odiare”

5. I.T.G. Geometri Morigia di Ravenna
Valentina Garelli  MOTTO: Pepe
“Ti prego lasciati odiare”

6. Istituto tecnico Ginanni di Ravenna
Miriana Francolino  MOTTO: Mama Marjas
“Vipera”

7.  Liceo Classico Alighieri di Ravenna
Giulia Castelli  MOTTO: J.K.
“Il bambino con la fionda”

8. Liceo Scientifico Oriani di Ravenna
Annalisa Bazzocchi  MOTTO: Liberty bell
“Il profumo delle bugie”

9. Liceo Ricci Curbastro di Lugo
Martina Amoruso   MOTTO: Parole potenti
“Il profumo delle bugie”

10   Liceo Linguistico Torricelli di Faenza
Chiara Angelino   MOTTO: Torta di mele
“Vipera”

11. Liceo Classico Torricelli di Faenza
Maria Letizia Di Deco  MOTTO: Cristoforo Colombo
“Vipera”

12. Liceo Scientifico Torricelli di Faenza
Monica Valentini                                      MOTTO: Caffè
      “Il bambino con la fionda”

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