23 settembre 2009 - Ravenna

Parlare di mafia a Ravenna

Gioacchino Genchi ospite dell'incontro alla sala D'Attorre. Verso una lista civica legata a Grillo

Parlare di mafia a Ravenna, portando in città due nomi particolarmente rappresentativi della lotta per la legalità: Benny Calasanzio - giovane scrittore siciliano, che porterà un esempio di resistenza alla mafia attraverso la storia dello zio Paolo e del nonno Peppe - e Gioacchino Genchi - funzionario della Polizia di Stato, che ha collaborato come consulente informatico con molti magistrati tra cui Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Luigi de Magistris. Esperto di informatica e telefonia si occupa di incrociare i tabulati delle telefonate in processi di grande importanza, quali quelli sulla mafia.

L'idea arriva da "Ravenna punto a capo", neonata associazione che verrà presentata nel corso dell'incontro di domani sera, giovedì 24 (ore 21), alla sala D'Attorre, da Samantha Comizzoli
"La mafia - spiega Comizzoli - è un problema che tocca tutti. I rapporti della Dia dimostrano che anche qui, come in tutta l'Emilia-Romagna, ci sono infiltrazioni in appalti e subappalti. Qui non ci sono sparatori perché i vari gruppi collaborano nella spartizione del territorio. Un campanello d'allarme è la continua corsa alla cementificazione, alla costruzione di immobili quando già un anno fa c'erano nel territorio 7.500 appartamenti invenduti. Come mai l'amministrazione non interviene? Non dimentichiamo, poi, che un'indagine partita da Falcone arrivò a toccare Ravenna attraverso la Calcestruzzi".

L'associazione "Ravenna punto a capo" è formata in maggioranza da membri del meet up di Beppe Grillo, ma anche di altre associazioni cittadine. E tra i suoi obiettivi c'è quello di fare attivamente politica, anche se la serata di domani non sarà, contrariamente alle attese, quella della presentazione di una vera e propria lista civica. "Se ne riparlerà fra un anno, se ci saranno le capacità e i numeri per farlo", afferma Comizzoli. Nel frattempo, però, l'attività dell'associazione si concentrerà su diverse battaglie, a partire dallo zoosafari fino alla cessione delle reti gas e alla costruzione delle isole ecologiche interrate. "Faremo esposti, ricorsi, inizieremo a cercare la crepa per bloccare qualche nefandezza".

Dopo l'appuntamento di domani sera, l'associazione sarà presente in centro con un banchetto il 4 ottobre per illustrate ai cittadini la propria attività. (v.r.)

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