10 luglio 2013 - Ravenna, Cronaca

Ravenna, la rapina è in diretta

Negozi e farmacie potranno inviare in tempo reale immagini alle forze dell'ordine

Un sistema di natura circolare per controllare la città attraverso la tecnologia. Si allarga la videosorveglianza nella prevenzione della criminalità a Ravenna: questa mattina in Prefettura è stata presentata l’iniziativa antirapina che vedrà coinvolti i negozianti della città. Le sale operative delle forze dell'ordine riceveranno in tempo reale le immagini della rapina in corso grazie all'attivazione del sistema tramite il pulsante di un telecomando. In arrivo anche nuovi sistemi di videosorveglianza nell’area industriale delle Bassette.
“Dobbiamo creare un sistema di sicurezza condivisa” ha spiegato il prefetto Bruno Corda.

 

L'accordo si colloca nell'ambito del Protocollo d'Intesa sottoscritto il 14 luglio 2009 tra Ministero Dell'Interno, Confcommercio Imprese per l'Italia e Confesercenti e, il 12 ottobre 2010, anche da Federfarma. In caso di emergenza commercianti e farmacisti avranno così la possibilità di allertare immediatamente le forze dell'ordine, attraverso un sistema informatico che consentirà loro di trasmettere le immagini in diretta a Polizia di Stato e Carabinieri.
“Il fenomeno delle rapine nel nostro territorio ai danni di piccoli negozianti, dal venditore di piadine al tabaccaio, fino al farmacista - vede spesso operare delinquenti di scarsa professionalità e senza armi – ha spiegato Corda – che agiscono minacciando le vittime con taglierini o comunque oggetti di uso comune, un fattore che può contribuire ad aumentare il numero di potenziali rapinatori. L'iniziativa rappresenta un importante passo avanti per la diffusione sul piano provinciale dei sistemi di videoallarme e antirapina e mira a migliorare le condizioni si sicurezza e di legalità nel territorio ravennate”.
Il sistema consentirà alle forze dell'ordine di conoscere preventivamente la situazione che si dovrà fronteggiare, con una migliore gestione delle operazioni. Carabinieri e Polizia in questo modo potranno conoscere il numero dei rapinatori, se sono armati, se è preferibile intervenire all'interno o all'esterno, così da tutelare l'incolumità dei presenti. Le immagini saranno registrate e conservate secondo le prescrizioni del Garante per la protezione dei dati personali.
Soddisfatto il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, che ha sottolineato l'importanza di “azioni di difesa passiva che non mettano in pericolo i cittadini”.
Ma quanto verrà a costare il nuovo sistema antirapina per i commercianti ravennati? "Per le strutture già dotate di telecamere ad alta risoluzione il prezzo sarà di 300 euro una tantum e di circa 12 euro al mese. Più costoso il caso di negozi senza impianti di videosorveglianza: in questo caso il prezzo si aggira intorno ai 2-3mila euro a seconda del numero di telecamere che si vorranno installare". Lo ha spiegato la ditta Securshop Srl di Treviglio (Bg), individuata dalle associazioni di categoria come partner tecnologico per la realizzazione dei sistemi.

Il protocollo si andrà ad integrare con i sistemi di videosorveglianza in progetto nella città di Ravenna, nei comuni della Bassa Romagna e del faentino, mentre a breve sarà rinnovato il progetto 'Mille occhi sulla città”, che vedrà la collaborazione degli istituti di vigilanza privata con le forze di polizia. Telecamere in arrivo infine anche nell'area industriale delle Bassette, nell'ambito di un progetto di sorveglianza d'area nei punti strategici della zona.
 

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