26 settembre 2013 - Ravenna, Cronaca

Ravenna, "A scuola si beve l'acqua del rubinetto"

Dopo le polemiche l'assessore Bakkali ai genitori dell'asilo 'Monti': "acqua buona, ulteriori controlli"

“Se avessimo avuto anche solo il minimo dubbio che l'acqua dei rubinetti non è potabile avremmo provveduto noi stessi a comprare acqua in bottiglia per i bambini”. Interviene così l'assessore alla Pubblica Istruzione e Infanzia Ouidad Bakkali nell'infiammata discussione che ha visto protagonista la scuola d'infanzia 'G.A. Monti' in via Capodistria, dopo la decisione del Comune di Ravenna di montare dei rubinetti per somministrare ai 168 bimbi dell'istituto l'acqua del rubinetto.
“Prima le famiglie si autotassavano e veniva acquistata acqua minerale naturale per una questione di organizzazione funzionale – precisa l'assessore. La scuola infatti era fornita di unico rubinetto di acqua fredda in cucina e le insegnanti sarebbero state costrette a circolare con le caraffe per le sei sezioni della scuola”.
Per permettere ai bambini di bere acqua del rubinetto, come già accade nelle altre scuole della città, il Comune ha così deciso, anche a seguito di un'interpellanza del consigliere Rubboli, di installare i rubinetti in tutte le sezioni della struttura. Una decisione che non è piaciuta però ad alcuni genitori, che durante un incontro 'ad alta tensione' avvenuto nei giorni scorsi con la dirigente scolastica Laura Rossi, l'assessore Bakkali e alcuni tecnici di Hera, si sono opposti a questa scelta, anche in virtù delle presunte qualità “poco salubri” dell'acqua. Anche l'esponente di Lista per Ravenna Giulio Bazzocchi era intervenuto sul caso: la decisione di fare bere ai figli acqua del rubinetto o acqua in bottiglia doveva essere “lasciata alla famiglie”.
Ma l'acqua della scuola è sicura? “Non ci deve essere nessun dubbio che l'acqua sia potabile – ha spiegato l'assessore. Abbiamo fatto le analisi nel mese di maggio e tutti i valori erano a norma, ora per tranquillizzare i genitori sarà prelevato un ulteriore campione la prossima settimana e dì li a qualche giorno saranno disponibili i risultati”.
Nel frattempo oggi pomeriggio alcune famiglie hanno reagito con un'azione di volantinaggio di fronte alla scuola mentre un genitore sarebbe entrato in aula insultando pubblicamente un'insegnante.
“Il nostro obiettivo principale è tutelare la serenità dei bambini – conclude Bakkali - per questo le 14 famiglie ancora 'in dubbio' potranno continuare a comprare acqua in bottiglia per i propri figli fino all'esito delle analisi, ma rimaniamo dell'idea che l'utilizzo dell'acqua pubblica nelle scuole sia un bene. Quanto a Bazzocchi, potrebbe essere passibile di querela per procurato allarme”. 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.