11 ottobre 2013 - Ravenna, Politica

"Campionesse di ginnastica ritmica senza palestra"

L'interrogazione di Ancisi (LpRa) e Vandini (M5S) per aiutare la Rhythmic Ravenna

"Campionesse di ginnatica ritmica lasciate senza palestra". A denunciare l'episodio sono i consiglieri Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna) e Pietro Vandini (Movimento 5 Stelle) che hanno presentato un'interrogazione al sindaco per risolvere il problema della Rhythmich Ravenna, associazione sportiva che in un anno ha coivolto, nel forese (con attività nelle palestre scolastiche di Roncalceci, Sant’Alberto e  Classe) e nel litorale (Marina di Ravenna), quasi 200, tra bambine e ragazze, nella pratica sportiva della ginnastica ritmica.

"La Rhytmic Ravenna - spiegano i consiglieri - ha già organizzato due manifestazioni importanti: il Torneo Invernale Endas di ginnastica ritmica, svoltosi a Cervia e il Campionato Nazionale Endas di ginnastica ritmica rivolte alle ginnaste dei corsi di avviamento a Ravenna, oltre alla dimostrazione dei propri progressi nei due spettacoli annuali natalizio e finale (questo svoltosi a maggio al Pala De André, con la vendita di 750 biglietti. I risultati agonistici della stagione 2012-2013 riempiono quattro fitte pagine della documentazione presentata in Comune, che si riassumono in 11 medaglie d’oro,  15 d’argento e 12 di bronzo, oltre a innumerevoli buoni piazzamenti, conseguiti in 18 competizioni e campionati di livello regionale, interregionale e nazionale (elencate in calce). Le ginnaste agoniste di alto livello hanno meritato l’iscrizione  campionati nazionali di serie B per la varie categorie con due squadre. Le prime tre classificate di ogni campionato saranno ammesse in serie A.
Il campionato di serie B prende il via il 27 ottobre. La ginnastica ritmica  può, ovviamente, svolgersi solo nelle palestre, che le associazioni dilettantistiche non possono affittare e tanto meno costruire in proprio, eventualmente anche ad uso commerciale, almeno fino a quando non riusciranno a portare una loro atleta alle olimpiadi. Obiettivo neppure illusionistico se le loro atlete di alto livello non possono nemmeno allenarsi in palestra. Quello che, ad opera della nostra amministrazione comunale, è finora capitato alla Rhitmic Ravenna.
Gli allenamento ad alto livello di questa disciplina richiedono, infatti, continuativamente, almeno quattro ore consecutive al giorno per quattro giorni la settimana. La Rhitmic ha presentato la propria richiesta in tal senso, in conformità col bando emesso dal Comune per la concessione in uso delle palestre comunali, rispettando tutti i criteri fissati dal regolamento palestre e dimostrando di avere soddisfatto i criteri aggiuntivi richiesti per soddisfare “l’eventuale emergenza di nuovi e meritevoli soggetti”. Ha specificamente indicato la palestra suggerita dall’amministrazione comunale, proponendo comunque l’alternativa di altre quattro, senza escludere che il Comune le offrisse altre opportunità. Al contrario, con gli spazi finora concessi, le ginnaste agoniste di alto livello della Rhitmic possono allenarsi per solo cinque ore la settimana e in un solo giorno per tre ore consecutive, tanto che la loro partecipazione ai campionati di serie B è quasi compromessa. Innumerevoli e pressanti contatti (da cui anche assicurazioni) con l’assessore allo sport, una circostanziata lettera al sindaco in data 29 settembre e un incontro avuto col neo dirigente allo sport la settimana scorsa, non sono riusciti a far ottenere alla Rhitmic gli spazi minimi richiesti di cui secondo il regolamento ha pieno diritto, come abbiamo potuto constatare e accertare". 

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