3 febbraio 2010 - Ravenna, Eventi

La pronipote di Garibaldi a Ravenna

Annita Garibaldi Jallet sarà presente al debutto delle celebrazioni per l'anniversario della Repubblica Romana

Sarà Annita Garibaldi Jallet, pronipote dell’eroe dei due mondi, insieme con i sindaci di Ravenna e Forlì, Fabrizio Matteucci e Roberto Balzani, il presidente del gruppo Cassa di Risparmio, Antonio Patuelli, e il presidente del Circolo dei ravennati e dei forestieri Beppe Rossi a presentare, sabato 6 febbraio alle 17, al Circolo dei ravennati e dei forestieri (via Corrado Ricci 22), il volume “Viva Garibaldi, Risorgimento e nuove generazioni”, curato da Giannantonio Mingozzi.
L’iniziativa apre il calendario delle manifestazioni ravennati dedicate al 161° anniversario della Repubblica Romana, che ricorre il 9 febbraio.
I due sindaci romagnoli di Ravenna e Forlì interverranno per la prima volta insieme a celebrare una ricorrenza particolarmente sentita in Romagna. Annita Garibaldi Jallet e Antonio Patuelli commenteranno il volume curato da Mingozzi con particolare riferimento al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, che si celebrerà il prossimo anno.
Il programma delle manifestazioni legate al 9 febbraio proseguirà lo stesso 9 febbraio, con lo scoprimento di una lapide che la Fondazione Museo del Risorgimento, il Comitato per il restauro delle opere risorgimentali di Ravenna e il Consorzio case repubblicane hanno dedicato alla figura di Luigi Zarattini, da cui prende il nome la frazione di Fornace Zarattini, dove avverrà la cerimonia. Luigi Zarattini, famoso garibaldino, medaglia d’argento a Custoza e maggiore dell’esercito italiano, combattè le guerre risorgimentali per l’unità d’Italia; a Fornace Zarattini costruì con il fratello la fornace per laterizi.
L’11 febbraio alle 21 al teatro Alighieri andrà in scena in prima nazionale lo spettacolo teatrale e musicale “Tu sarai mia... passione e morte di Anita Garibaldi”.
Infine, a conclusione degli eventi di celebrazione del 9 febbraio, la costituzione della Repubblica Romana del 1849 e il volume “I doveri e i diritti” di Giuseppe Mazzini, saranno al centro di un incontro, il 22 febbraio, con gli studenti e i docenti della facoltà di Giurisprudenza.  

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