14 febbraio 2010 - Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo, San Valentino

Le vostre frasi d'amore

I messaggi d'affetto inviati dai lettori

In questo articolo, i messaggi d'amore, d'affetto, d'amicizia e di passione (anche sportiva) inviati dai lettori. Continuate a scriverci!

Un uomo
Coccolerò il bambino
che è in te.
Accoglierò il maschio
che sei.
Rispetterò l'uomo, qui
accanto a me.
Marisa

All'albero (dedicata a mio nonno)
Tu, che immoto
ed umile schiavo
dell'umida terra,
albero amico
albero antico
come la vita
e nuovo ogni dì
come il sole,
tu al cielo lontano
leva scarno le braccia
e pregalo Iddio
che mandi sul mondo
una pioggia:
di felicità, di pace, d'amore.
Agnese

Torna estate! (A mio padre)
Visione negli occhi
del sole accecante,
del limpido cielo,
dell'azzurro mare.

Mi par di sentire
ancora profumi
di fieni falciati,
di terra, di fiori
di brezza di mare.

Mi pare d'udire
vociare chiassoso
di bimbi felici,
brusire di stoppie,
frinir di cicale.

Risento nell'avida
bocca, frescura
di acque sorgive,
respiri di caldo;
sul volto, carezze
di luce, d'amore.

Mi par che il sudore
dipinga la fronte:
colori e colori
dell'arcobaleno.
Ritorna dolcissima estate!
Rino

A mio marito Rino
Non mischiare il tuo
freddo con il mio,
scaldami d'un
calore nuovo.
 
Con te nel mio fiato
respiro profumo
di vita.
 
Mi capita ogni giorno
d'incontrare il tuo
nome: pronunciarlo
è per me una
rivelazione.
Farida

A colui che sarà sempre nel mio cuore
Da notte profonda
giunto anche stamane,
il sole corre e corre...
corre verso il tramonto.
Passa la notte e corron
le stelle nel cielo infinito;
e passa il vento che tutto accarezza e percote.
Passano tristi ed allegri
i giorni, le notti, i pensieri;
passa la vita di sempre...
di tutto,...di sempre di tutti.
Soltanto una cosa rimane,
soltanto una cosa
che mai di morire non teme;
la cosa ch'ha un nome sublime,
un nome sublime: Amore
Isotta

Incontro
Dove vive il ricordo
se così prepotente esplode tra le nostre braccia
già mille volte strette.
Quanto dura il tempo
se il sordo battito dei nostri cuori basta a richiamarlo
come l'eco di un lontano tam-tam.

Passato e presente si inseguono
in un groviglio di pensieri
confondono il sapore della nostra pelle
ci attraversano il sangue.
Finché la stretta si allenta,
il respiro si ferma
e lo spazio ritorna a soffocare il tam-tam.

Ma il presente è un silenzio di forme.
Un vuoto di voci.
E a noi non resta che un altro ricordo
la nostralgia
il pianto.
Elisa

L'uomo che sa
Ha una crepa nel cuore
e una farfalla sulla bocca
l'uomo che amo.
Uno sguardo che sa.
Due occhi che hanno visto.
Ha un'ombra opaca di malinconia
e una speranza antica.
Ma ha due note sotto i piedi
e un sorriso largo.
Generoso e bambino.

E sa danzare nel fango.

Gli opposti
Fuoco che avvampa, pretende, divora.
Ogni ora che passa è una brace nel cuore.
E' una corsa col tempo.
Il suo ritmo crudele gli morde le tempie
gli ribolle nel sangue e lo accende di un impeto
che impiglia la vita fra le sue lingue ardenti.
Allora il tempo si ferma.
Ritorna il silenzio.
Ma nel suo abbraccio avvolgente
si consuma in un attimo tutto quello che sfiora.
E' di nuovo da solo.
E il ritmo... ossessivo... riprende.

Acqua che scorre, ascolta, ricorda.
Che inesorabile avanza dalla sorgente al mare.
Memoria del tempo.
Ha il lento scandire dei passi di un vecchio
la sua voce serena e rassicurante.
Il suo sguardo sapiente.
Accarezza ogni cosa col suo fresco respiro
la studia, la incorpora e continua a fluire
consapevole sempre del suo lungo cammino.
Conosce la vita
e le scivola accanto curiosa e paziente.

Le mie lingue di fuoco, affamate
tremano... nella snervante attesa di te.
Vacillano e si confondono
fra le tue imprevedibili danze.
Rabbrividiscono e soffocano
al bacio gelido della tua purezza.

Ma son fuoco e vento.
Tu, terra e acqua.
Mi lancio dal picco della tua sorgente
accompagno i fianchi delle tue montagne
scompiglio il ventre delle tue pianure.
Mi sollevo. Scompaio. Ritorno.
Anch'io libero, leggero. Figlio ingenuo del fuoco.
Tu ciclo infinito del tempo.
Io, immensità dello spazio.

La tensione è placata. I contrasti dissolti.
Non più solo opposti, ma complementari
il tuo letto di sabbia ci scopre vicini
in quell'affine, insondabile complicità
di un vecchio e un bambino.
Ely

Alle donne con un'anima
L'amore è la migliore delle spezie: rende ogni cosa la più piacevole del mondo. E come ogni spezia, in quantità eccessiva, è tra il disgustoso ed il tossico.
Rudy

A Tea
L'amore è dolce come un gelato e come un gelato va gustato. Entro dieci minuti, altrimenti ti rimangono solo mani sbrodolate e appiccicose.
Mon Amour
 

D'amore, d'affanni e di finali gioiosi
C'era una volta, nel regno di Cattolina,
la dama più bella della vallata,
tal madamigella Lisabina,
donna colta e saggia da molti amata.

In quell' anno, girovagavan vescovi coi giullari,
a raccontar imprese eroiche, dalla terra ai cieli.
Lisabina s'affascinava sentirli cantare di virtù popolari,
e il 10 gennaio 269 scrisse al suo grande amore, Sir Timoreli.

In esilio è da 2 anni al nord, non si sà ancor bene dove,
e l'idea è di consegnar al vescovo la lettera,
che la porti con sè nel suo viaggio con il bove.
Il vescovo, il Valentino da Terni, gambe in spalle verso nord accelera.

E arrivato a Mavenna cominciò a cercare,
ma del ragazzo esiliato niente da fare.
E verso mezzodì, mentre assaggiava pane arrivò una sventura,
gli rubarono il bove e indovinate ? anche la lettera che custodiva con premura.

Un pò turbato continuò la ricerca,
forte della sua memoria pensò ad un esca ...
Scrisse grande su di un muro :"cercasi Sir Mitoreli ?"
E s'appollaio in una casa li vicino ad osservarne i cimeli.

Dopo tre giorni e tre notti arrivò un signorotto,
che portava con se un controfagotto...
...disse d'esser il Mitoreli
ed il Valentino ai settimi cieli.

Cosi il signorotto ben istruito sui fatti cavalcò verso Cattolina,
ed arrivò il 14 febbraio 269 un pò stanco verso mattina.
Lisabina cercò per ore, chiedendo alla gente in paese,
l'attesa non fu tanto lunga, perchè Lisabina presto apprese.

All'incontro, dapprima estremamente imbarazzata,
divenne presto lievemente eccitata.
E tralasciando questo e quello,
si chiusero tutto il giorno nel suo castello.

Questa è la storia di San Valentino,
un vescovo simpatico e un pò sbarazzino.
Non si sà bene se fosse smemorato,
ma in questa storiella lo è diventato.
Giuseppe Giovannini

A Paolo
Non ti sopporto...
Però ti amo! ;-)
E tanto!
Michy

Alla mia migliore amica
Proprio quando non ci credevo più
sei ritornata nella mia vita,
rendendo tutto più semplice
Paola

Per Bea
Senza di te lavoro con la pioggia addosso,
sono un mezzo uomo in un paese dove non c’è un cane,
ci vorresti tu per mandare via questa tristezza.
Senza di te sono un batterista che non tiene il tempo,
un furgone dei gelati in una strada deserta…
spero che tu venga per restare
Mirko ‘84

A tutte
Vorrei lanciare un messaggio di San Valentino a tutte le ragazze che sono innamorate di me, solo che ancora non sanno di esserlo! Baci a tutte!
Roby ’90

Per Fra
Questo sarà il nostro primo San Valentino insieme. Spero ce ne saranno tanti altri! T.V.B.
Nicole

Per Luca
Per San Valentino saremo lontani,
ma con questo messaggio
spero ti arrivi tutto il mio amore, come sempre.
Elisa

A mio padre
Dedicato ad un lontano nemico,
a colui che poi è diventato un punto di riferimento,
che mi ha insegnato ad andare ancora avanti,
al quale avrei dato un pezzo della mia vita in cambio del suo sorriso,
dedicato ad un uomo nonostante tutto fortunato per l’amore ricevuto,
dedicato a mio padre!
Bru

Per Daniw
Ti cerco...
le mie mani ti sfiorano..
ti accarezzano
si soffermano sul tuo petto...
grazie!
il tuo cuore mi ha appena regalato una emozione!!!
ti cerco ogni giorno
per non morire!!
Goccia63

Alleggerire i pensieri
Voglio alleggerire i pensieri pesanti
correndo verso la totale leggerezza
di un sentimento sempre più puro
Ch.iara

Ritrovarsi
Perdersi, per poi trovarsi,
è sempre una cosa migliore
di quella che può essere la continuità
Kiara

Roma, ti amo
Fra poco è S.Valentino, la festa degli innamorati.
Basta con le polemiche, basta le astiosità, basta con le contrappsizioni politiche.
Per un giorno,
almeno per un giorno : amore, solo amore!
Cari compagni, cari amici, cari fratelli, cari avversari politici, giunga dalla rete l' augurio al mio amore, l'A.S.ROMA 1927, questa sera impegnata in una difficilissima partita contro la Fiorentina (a proposito : il popolo viola proprio il viola "fiorentino" doveva adottare come colori sociali?).
Comunque vada: ROMA TI AMO! LAZIO NON TI AMO!
Alla politica ci pensiamo domani.
Un abbraccio a tutti.
Cesare Sama
 

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