10 febbraio 2010 - Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo, Agenda, Economia & Lavoro

Gli Industriali chiamano la Libia

Un convegno farà il punto sulle prospettive e le opportunità per le aziende ravennati e italiane

Il clima di distensione che si è creato fra Italia e Libia rappresenta un’opportunità che le imprese non hanno intenzione di perdere. Per questo, Confindustria Ravenna ha organizzato per martedì prossimo, 16 febbraio, il convengo “Libia, prospettive mediterranee”, che si svolgerà, a partire dalle 9.30, nella sede di via Barbiani.
“La ricerca di nuove opportunità di sviluppo per le nostre imprese associate è stata un elemento che ha caratterizzato l’attività di Confindustria Ravenna negli ultimi anni - ha dichiarato il presidente dell’associazione, Giovanni Tampieri -. Il nostro impegno nella internazionalizzazione non nasce certo oggi, come dimostra il progetto Kazakhstan. Rispetto a quel paese siamo riusciti a divenire un riconosciuto “gate”, anche per le imprese del territorio nazionale. Forti di quella esperienza abbiamo concentrato la nostra attenzione sulla Libia”. Nell’ottobre scorso, quella ravennate è stata l’unica sede di Confindustria invitata dal vice ministro Adolfo Urso a far parte della missione ufficiale che ha visitato Tripoli. “Abbiamo toccato con mano le potenzialità di sviluppo che ci sono oggi in Libia e ci siamo convinti ancora di più della opportunità di un vero e proprio ‘Progetto Paese’”.
In Libia, come ha spiegato Andrea Farina, vice presidente di Confindustria Ravenna, sono in corso investimenti che riguardano non solo il settore dell’oil&gas (da cui arriva il 25% del petrolio utilizzato in Italia e il 33% del gas), ma anche l’Ict, le infrastrutture stradali (l’autostrada costiera sarà pagata dall’Italia), il turismo (si voglio realizzare strutture per 100mila camere), i porti.
Confindustria Ravenna sarà affiancata, nei suoi progetti di internazionalizzazione, dal Monte dei Paschi di Siena, che metterà a disposizione delle imprese strumenti finanziari e “politici” per la garanzia del credito.

Il programma del convegno di martedì 16 febbraio
I lavori saranno aperti dai saluti di Giovanni Tampieri (presidente Confindustria Ravenna), Francesco Giangrandi (presidente della Provincia), Matteo Casadio (assessore alle Attività produttive del Comune di Ravenna), Gianfranco Bessi (presidente Camera di commercio).
A presiedere sarà Andrea Farina (vice presidente Confindustria Ravenna)
Il tema “Prospettive e opportunità” sarà affrontato da Cesare Trevisani (vice presidente Confindustria per infrastrutture, logistica e mobilità), Giancarlo Lanna (presidente Simest) e Antonio De Capoa (presidente Camera di commercio italo-libica).
Il tema “Business in Libia: interventi e tavola rotonda” sarà approfondito da un rappresentante di Eni, da Giuseppe Parrello (presidente dell’Autorità portuale di Ravenna), Marco Severi (Sace), Franco Brogi (Monte dei Paschi di Siena, servizio estero).
Le conclusioni saranno affidate a Sergio Sassi (presidente Commissione internazionalizzazione di Confindustria Emilia-Romagna).
I lavori finiranno alle 13 circa.
 

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