10 febbraio 2010 - Ravenna, Cronaca

Rifiuti pericolosi, Stepra chiarisce la sua posizione

Paolo Giunchi ha rimesso le cariche che la società gli aveva conferito

La società Stepra, in relazione alla notifica al direttore generale Paolo Giunchi,  dell’ordinanza emessa dal Gip di Grosseto (con irrogazione a carico del predetto della misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese e tutte le attività inerenti, per il periodo di mesi due), precisa che l’ing. Giunchi, in ottemperanza alla suddetta sanzione interdittiva temporanea, ha immediatamente provveduto a mettere a disposizione della società le deleghe a suo tempo conferitegli.
Inoltre è stato convocato il Cda per domani, 11 febbraio, al fine di valutare la situazione e assumere i provvedimenti necessari a garantire la normale prosecuzione dell’operatività.
“La società - prosegue la nota di Stepra - sta esaminando, con i propri legali, tutti i profili di merito dell’ordinanza (che, peraltro, solo in minima parte riguarda la posizione dell’ing. Giunchi). Nel merito, la società esprime il doveroso rispetto nei confronti dell’Autorità Giudiziaria procedente, e ribadisce la propria convinzione circa la correttezza dell’operato dell’ing. Giunchi e, quindi, della totale estraneità della società alle condotte illecite delineate nell’ordinanza stessa.  Anzi, da una prima analisi dell’atto giudiziario, si rileva la possibile qualificazione di Stepra quale parte offesa rispetto a eventuali condotte illecite di terzi soggetti”.
 

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