26 settembre 2009 - Ravenna, Cronaca

Referendum sulla moschea, ecco il comitato promotore

Avviato l'iter per la consultazione

E’ nato il comitato promotore del referendum sulla costruzione della Moschea alle Bassette.
Composto da 25 persone, tra i quali esperti di diritto e altri nomi conosciuti, avrà l’incarico di preparare la relazione tecnica alla base del quesito referendario, che poi sarà inviato al sindaco: parte così, come contempla lo statuto comunale, l’iter per la consultazione popolare.

Il comitato è stato presentato oggi da Alvaro Ancisi, nella veste di presidente dell’associazione di volontariato  “Diritti civili Lista per Ravenna”, che figura tra i componenti. L’obiettivo di fondo è quello di proporre un referendum consultivo (non propositivo o abrogativo), “per fare in modo - rileva - che venga espressa la volontà popolare sotto forma di indirizzo e non di prescrizione: su quel progetto, in quella destinazione”. Il comitato lavorerà “muovendo dal principio che è diritto di tutti i cittadini, italiani o stranieri, avere un luogo di culto in cui professare la propria fede, mentre devono poter essere discusse le modalità, i limiti e le garanzie”.

La relazione tecnica rappresenta un passaggio fondamentale: infatti l’ammissibilità della proposta, continua Ancisi, dovrà essere vagliata da una commissione composta da un giudice scelto dal presidente del Tribunale di Ravenna, che la presiede, dal difensore civico e dal segretario generale del Comune. Se  è dichiarata ammissibile, richiede poi la sottoscrizione di almeno 3.500 cittadini aventi diritto.

“La materia si presta ad essere esaminata giuridicamente e politicamente: siamo certi che tutta la commissione giudicherà secondo il diritto". Secondo Alvaro Ancisi il comitato ha ricevuto l’adesione di un numero ben più alto di persone, - tra cui “alcuni musulmani”- che per vari motivi hanno preferito non rendere pubblico il loro nome. E pare che Magdi Cristiano Allam, ospite di un convegno a Piangipane, abbia avuto “un ruolo maieutico” nel far maturare l’idea. “Ovviamente i partiti non sono esclusi dal progetto”.  L’obiettivo è ora quello di lavorare nel più breve tempo possibile: tra l’altro, sottolinea Ancisi, tecnicamente  la costruzione della moschea potrebbe iniziare prima del referendum.

Ecco i componenti del “Comitato promotore di un referendum sulla costruzione ‘di un centro di cultura e studi islamici della Romagna e moskea di Ravenna’ nell’area industriale-artigianale Bassette”: Francesco Maria Agnoli, giurista, membro emerito del Consiglio superiore della Magistratura; Alvaro Ancisi, presidente dell’associazione di volontariato “Diritti civili Lista per Ravenna”; Maria Maddalena Baioni Benini, già presidente dell’UCIIM (associazione professionale cattolica insegnanti, dirigenti e formatori) di Ravenna; Giovanna Baroni, esponente dell’associazionismo locale nei campi del recupero dalla tossicodipendenza, dell’atletica e della tutela degli animali; Gianluca Benzoni, coordinatore del gruppo giovani dell’associazione di volontariato “Diritti civili Lista per Ravenna”; Raffaele Calisesi, dirigente d’impresa in zona Bassette; Romeo Camanzi, presidente dell’ADOC-UIL di Ravenna - associazione dei consumatori; Gregorio Caravita, presidente della Libera Università per gli adulti di Ravenna; Graziano Casamenti, segretario provinciale del sindacato pensionati della CISL; Emilio Crudeli, presidente del circolo culturale “Il Seme”; Liborio Puglisi, maestro mosaicista, imprenditore; Egidio Ercolani, presidente dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (UNUCI) di Ravenna; Letterio Salvatore Forza, del gruppo ravennate archeologico; Paolo Gambi, giornalista e scrittore; Alessandro Garofalo, presidente del comitato di quartiere “Il Gabbiano” (Corso Nord); Anna Pia Guadagni, assistente sociale nel servizio pubblico e nel volontariato; Tommaso Labarile, designer, libero professionista; Alberto Manuguerra, colonnello dell’esercito; Patrizia Poggi, titolare di una galleria d’arte ; Filiberto Ponzetti, medico libero professionista; Edgardo Romini, imprenditore commerciale in zona Bassette; Gabriele Sangiorgi, avvocato libero professionista; Barbara Sedioli, avvocato libero professionista, presidente della Pro-Loco di Lido di Savio; Gianfranco Spadoni, vicepresidente dell’associazione di volontariato “Diritti civili Lista per Ravenna”; Carlo Zingaretti, già direttore della cooperativa sociale di assistenza agli stranieri attiva nel comune di Ravenna.
(ma.mont.)
 

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